Ho aspettato tanto prima di porvi il quesito qui su Cooletto: volevo vedere fin dove queste catastrofiche notizie sarebbero arrivate. Mi sono convinta quando ho visto che la libido maschile e le sue prestazioni sono state considerate dagli esperti non solo in calo ma quasi in pericolo in tutta Italia. Roba da far impallidire le donne di ogni età e condizioni sociali: che non ci sia rimasto un maschio degno di tale nome in nessun luogo di questa penisola?
Valentina
Videogiochi erotici: Library Debt
Quando si ha a che fare con videogiochi erotici, specialmente a base hentai, si corre il rischio di imbattersi sempre nelle solite storie e nelle solite azioni. Non è il caso di Library Debt, che sebbene sia degno esempio della tipologia di gioco della Fuck Town, merita davvero una menzione di onore per la capacità dei programmatori di far divenire un gioco erotico una occasione per verificare la preparazione in letteratura dei giocatori. Non ci credete? Provate voi stessi.
Sesso: in Giappone riparte dalle orecchie
In materia di sesso gli orientali sono avanti. In particolari i giapponesi, e ce ne rendiamo conto sempre di più con il passare del tempo. Ma che si elevassero letteralmente, ci mancava sul serio. Sapete quale è il nuovo trend giapponese in materia di rapporto sessuale? Le orecchie. Ora, fermi, non iniziate ad immaginare, come certa letteratura comica ci insegna, che il membro diventi talmente esploratore da scavare nel condotto uditivo. Semplicemente, se così si può dire, il padiglione auricolare si è guadagnato il titolo di nuova zona erogena.
Quando il sesso online è troppo, ci rimette la libido
La questione era già stata sciorinata a lungo tempo fa con ipotesi e analisi. Oggi arriva anche una ricerca medica a confermare come la pornografia online, di fatto, addormenti l’attrezzo degli uomini a causa della virtualizzazione nel quale fa precipitare la libido maschile. La notizia ha del preoccupante se la si legge dall’ottica di un consumo davvero elevato di pornografia.
Sesso in aereo, presto possibile in Olanda
Avete presente la facilità con la quale le notizie di sesso aereo si spargono per il mondo? Beh, da oggi in poi non sarà più così almeno per ciò che riguarda le linee aeree olandesi. O meglio, una particolare compagnia aerea, specializzata in voli business. I dettagli sono ancora da stabilire, i prezzi pure: l’unica cosa che si sa è l’intenzione di legalizzare il sesso sugli aeroplani.
Pornografia, torna di moda quella anni ’70
Parliamo di pornografia. Da questo punto di vista il panorama artistico attuale è senza dubbio qualcosa di estremamente eterogeneo. Grazie alla rete ed alla possibilità di condividere (a pagamento) il materiale con più facilità rispetto ad un tempo, le case di produzione hard fioriscono e centinaia di attrici ed attori intraprendono una carriera appagante e ben ripagata. Ma come si approccia lo spettatore? Sembra che ultimamente vi sia una predilezione per il porno d’autore, quella anni ’70.
Sesso in ufficio: piace al 40% delle donne
Gli americani lo chiamano sex office, in Italia lo chiamiamo sesso da scrivania. Ciò non toglie che si parli sempre della stessa cosa: del sesso in ufficio, di quello praticato o sognato con il/la collega. Il sogno proibito, in questo caso delle donne. Pianeta donna infatti ci tiene a far sapere che almeno il 40% delle donne sue utenti non solo lo trova eccitante, ma lo ha anche messo in pratica.
Tradimento e scappatelle, i consigli arrivano dal web
Sesso, sempre e comunque. Scappatelle, tradimenti: ma diamine, che fatica in questo mondo ipertecnologico fatto da tracciatori gps, cellulari quasi sempre connessi e account Facebook facilmente rintracciabili! Tradire la propria donna o il proprio uomo senza farsi scoprire è diventato quasi un impresa. Non ci stupirebbe scoprire che negli ultimi anni la percentuale di persone che tradiscono sia scesa, anche se contemporaneamente, è indubbio, sia salito il numero di siti web che pubblicizzano e incitano alla scappatella perfetta.
Rihanna lesbica? Intanto a Parigi spende mille dollari in un sexy shop
La giovane Rihanna ci ha abituato ad un eccesso dopo l’altro. Una volta racconta di amare l’uomo forte e rude che a letto la sculaccia, un’altra partorisce video dove il sesso la fa da padrona; ed ormai non è in grado più di smuoverci quando fa sapere al mondo intero di essere stata nei maggiori sexy shop del mondo. Ormai è tradizione: se sta più di un paio di giorni in un luogo, la prima tappa è al negozzio di giocattoli erotici più in della città. Ma la virata lesbo, in qualche modo ci mancava.
Classifiche sul sesso: hanno un senso?
L’essere umano, si sa, è voyeur per definizione. (A tal proposito a fine articolo una bella sorpresa per i lettori.) Adora quindi, a prescindere dalla pornografia, guardare scene di sesso. E non ditemi che non è così. Sarebbe ipocrita. E’ ovvio che farlo da soddisfazione e ne dà molta di più che vederlo, ma nessuno grida all’anatema se si trova in un film davanti ad un amplesso. Questo, in concomitanza al lancio da parte dell’ennesimo portale americano della classifica delle migliori 50 scene di sesso in auto mi ha portato a pensare: ma sono davvero utili queste classifiche?