Il porno online attira ed ottiene consensi: e non solo tra i più adulti. Una verità conosciuta e non nuova nel settore che come accade ormai da qualche tempo tende ad allarmare la società, che non sa gestire la voglia di trasgressione dei più giovani: secondo uno studio condotto da Carlo Foresta, membro acclamato della Società italiana di andrologia ed attento studioso del fenomeno “sesso” sarebbero almeno 800 mila i ragazzi minorenni fruitori di pornografia in rete.
Valentina
Il nuovo punto G? Le caviglie
Buoni tutti: morto un punto G se ne è fatto subito un altro. E che punto…. Nemmeno il tempo di metabolizzare il lutto per l’ennesima morte del punto misterioso del piacere femminile, che gli scienziati ci regalano qualcosa a cui pensare, e sul cui, diciamocela tutta, ridere un pochino. Sarebbe stato individuato infatti un nuovo “punto G” sulle caviglie.
Sonno o coccole dopo il sesso? Attenzione alla scelta…
Dopo il sesso cosa fare: coccola o dormita? E’ la domanda che migliaia di donne si pongono dalla notte dei tempi: devo sentirmi offesa se lui subito dopo si addormenta? Una risposta ancora non è stata trovata che possa andare bene a tutte, ma grazie ad una particolare ricerca svolta negli Stati Uniti si è messo il punto su quanto possa essere importante il tempo passato insieme dopo il sesso.
Sting: superdotato e sesso tantrico? Una bufala
Siate onesti: chi di noi non ha mai pensato a Sting come un vero Dio del sesso sceso sulla terra ad omaggiare gli uomini con il suo sapere? Da quando girò la voce di una sua possibile capacità di fare l’amore tutta la notte per ore ed ore grazie al sesso tantrico, le vendite dei manuali riguardanti questa tecnica ed i corsi da seguire hanno subito un impennata. Cosa direste se vi dicessimo che non è tutto oro quel che riluce ma che si tratta di stupidaggini?
Il punto G non esiste: è la risposta definitiva?
Esiste? Non esiste? Servirebbe una margherita gigante piena di petali per fare il gioco del “m’ama-non m’ama” prendendo in considerazione il punto G e la sua esistenza. Ormai non si sa più cosa pensare. E le ricerche mediche in tal senso non aiutano a svelare l’arcano, visto che una volta si esprimono in senso positivo e quella successiva in negativo e viceversa. Come si fa a capirci qualcosa? Il punto G, sacro graal della vagina femminile è reale o un invenzione?
Videogiochi erotici: She has a dildo
Se parliamo di videogiochi erotici e nominiamo She has a dildo, è fuori di ogni discussione che si sa già dove va a parare. Ovviamente i sex toys in generale acquistano un valore particolare all’interno dell’intera vicenda, specialmente se a coadiuvare il tutto vi è un’atteggiamento da porca della protagonista. E credetemi che se uso questo termine eccessivamente “colloquiale” una motivazione più che seria persiste alla base.
Videogiochi Erotici: Couple fuck

Se si ha la passione dei videogiochi hentai, o come nel mio caso ci si entra in contatto per lavoro, talvolta ci si imbatte in soluzioni che sebbene non rappresentino l’eccellenza in praticamente nulla, colpiscono in maniera particolare e non si riesce ad ignorarli. Nonostante il gioco non abbia praticamente “né arte né parte”, è quello che è successo a me quando ho avuto a che fare per la prima volta con Couple fuck. E’ stupido, è poco preciso, ma è “diverso”.
Sara Tommasi: faccio sesso cinque volte al giorno
Non si capisce perchè, ma negli ultimi tempi le starlette nostrane ci tengono a far sapere pubblicamente quante volte fanno sesso nel corso della giornata e nel loro tempo libero. Questa volta pensavamo che l’elenco si fosse concluso con Melissa Satta. Ci siamo dovuti ricredere subito, e l’abbiamo fatto grazie a Sara Tommasi, che ci fa sapere come faccia sesso circa cinque volte al giorno. E per fortuna non si è lasciata andare a dettagli…
Fernando Vitale lascia il mondo del porno
Fernando Vitale lascia il mondo del porno. E se alle fan del ragazzo, ex tronista presso la corte di Maria De Filippi, la notizia potrebbe anche dispiacere, venendo a mancare le possibilità per loro di poter visionare senza veli il corpo del loro amato idolo, forse i più puristi del settore grideranno al miracolo e si lanceranno in una standing ovation. Motivo? Non è mai andato troppo a genio agli insiders.
Megaporn chiuso dall’Fbi: ed ora?
Per molti la notizia della chiusura di Megaporn non significherà molto: quasi tutti piangono la “scomparsa” dei suoi fratelli principali Megavideo e Megaupload, cyberlocker da anni utilizzati per condividere e scambiarsi file di ogni genere. Anche quelli protetti da diritto d’autore. In questo caso l’intervento di chiusura da parte dell’Fbi può essere ritenuto comprensibile: ma perchè agire nei confronti di Megaporn?