Talvolta ci sono delle notizie così divertenti dal punto di vista del sesso, storie che credevamo impossibili accadere, che raccontarle perché effettivamente accadute ha un gusto del tutto particolare. E quello che è successo a Varese qualche giorno fa rientra proprio in quella categoria. Un uomo stava acquistando qualcosa, probabilmente un sex toys al distributore automatico. La macchina si è inceppata e lui… l’ha presa a martellate.
Gallery Cosplay: Zelda e Harry Potter hanno le curve

Alle ragazze piace il cosplay, ma pure ai ragazzi che si trovano davanti i personaggi mitici di Zelda oppure il maghetto Harry Potter ma al femminile, con risulltati molto sexy. Ma a un buon cosplayer non basta travestirsi da personaggio del cinema e della Tv o da eroe di un fumetto, o anche di un videogioco. I dettagli devono essere curati in modo quasi maniacale. Accessori, trucco, perfino la lunghezza dei capelli deve essere riprodotta alla perfezione. Come dimostrano le foto di Eressea Sama, che certamente ha speso un mucchio di energie per somigliare il più possibile a questi personaggi fantastici.
Le immagini che vi mostriamo di seguito sono davvero impressionanti. E molto, anzi troppo sexy per i piccoli fan di elfi e principesse.
Un sexy spot per il censimento in Ungheria

La pubblicità che vediamo ogni giorno in Tv è piena di belle ragazze e affascinanti modelle semi nude che vengono usate ogni giorno per promuovere i prodotti più vari: profumi, gioielli, saponi, ecc. Ma il nudo nei media non è una moda tutta italiana. In Ungheria, per esempio, si sono inventati un sexy spot per spingere i cittadini a compilare i moduli del censimento.
Nel viral video che trovate subito dopo il salto, una Mistress in topless e autoreggenti va ad aprire la porta al funzionario incaricato di portare i fogli del questionario. Armata di frusta e poco disponibile alle chiacchiere, sbatte la porta in faccia al poveraccio. Il messaggio dello spot è: se oggi non hai tempo per compilare i moduli, ricordati che puoi farlo anche online, quando vuoi tu. Che dite, funzionerà?
Sesso nella doccia: tutti i pregi
Offre un pizzico di pepe in più permettendo a tutti (anche a chi non ama le stravanganze sotto le lenzuola) di potersi divertire in modo sano e divertente e, in uno spazio ridotto, permette di avere a disposizione qualche sex toy “naturale” e sempre utile. Se non amate fare sesso nella doccia o ci avete provato poche volte, ma con scarsi risultati, abbiamo deciso di darvi qualche altro buon motivo (orgasmo a parte) per non demordere…
Sesso estremo con l’amante: 100mila euro all’ex marito
Corna dai risvolti piccanti e scabrosi a tal punto da diventare care, carissime. Questa la storia di una 50enne di Treviso che ha dovuto sborsare centomila euro all’ormai ex marito, un 53enne, professionista. Il motivo? La condotta sessuale estrema della donna unita al tradimento che ha provocato nell’ex compagno uno stato di stress psicologico.
Claudio Arciola sfida il russo: riuscirà a toccare più di mille tette?
Nell’ambiente dell’Adult Entertainment Claudio Arciola è conosciuto anche sotto lo pseudonimo di “Ranocchio“. Una persona sveglia, solare, disponibile. Un gran lavoratore, nel senso serio e faceto del termine. All’interno della mondo della pornografia italiana è uno che si può dire lavori in buona parte dietro le quinte, ma anche con spirito ed allegria sul palco come presentatore: tra le altre cose è il manager della nazionale di calcio pornostar, che gioca per beneficenza. Ora ha deciso di cogliere al volo una sfida: superare il ragazzo russo che in rete ha dimostrato di aver toccato mille tette.
Sesso e scandali politici: c’è chi li trova eccitanti
Non passa giorno da qualche tempo a questa parte che non vi siano intere pagine che raccontano di scandali politici e sessuali di ogni sorta. Si parte da ciò che appare ovvio per naturali ragioni, fino ad arrivare all’insospettabile. Ma non ci interessa fare nomi. Non siamo qui per fare gossip quanto per fare una riflessione. C’è chi cerca notizie ed aggiornamenti a tal riguardo non perchè spinto da interesse politico, ma semplicemente perchè trova l’intera questione eccitante. Vogliamo provare a capire insieme perchè?
Sogni erotici ma senza fantasia: l’insegnante batte la pornostar

Chi di noi non ha mai fatto un sogno erotico? Non c’è niente di male ad ammetterlo. I sogni erotici fanno bene all’umore, mettono allegria e ci fanno cominciare bene la giornata. Però non saltate subito alle conclusioni, e non pensate che fare un sogno erotico sia segno di una grande fantasia sessuale. In realtà le cose stanno diversamente, e pure i sogni talvolta possono risultare alquanto banali e ripetitivi.
A rivelarlo è Patrick McNamara, professore di Neurologia presso la Boston University School of Medicine che ha pubblicato sul blog di Psychology Today i risultati di un recente sondaggio condotto a Hong Kong. Nel sondaggio è stato chiesto agli studenti universitari di sesso maschile quali erano i sogni erotici che facevano più di frequente. L’indagine è stata condotto su un numero piuttosto esiguo di ragazzi, appena 58 studenti. Ma i risultati sorprendono per la scarsa fantasia dimostrata dal campione preso in esame.
Lotta dei cuscini: i partecipanti sono nudi
Ingredienti per una giornata divertente: una giornata mite di sole, un castello molto visitato e di grande scenografia come il Gaasbeek Castle, e ben 800 pazzi (tra uomini e donne) disposti a spogliarsi completamente nudi e prendersi a cuscinate. E’ questo, in pillole, il riassunto di quanto avvenuto a Bruxelles, in Belgio.
Cittadella, il sindaco vieta i sexy shop
Tempi duri per chi vive a Cittadella, in provincia di Padova. Il sindaco Massimo Bitonci, dopo aver vietato la vendita del kebab, l’esposizione di riviste pornografiche nelle edicole (pena 500 euro di multa), il commercio abusivo e la residenza agli stranieri che guadagnano meno di 420 euro al mese, ha detto no anche all’apertura dei sexy shop oltre a quella delle case da gioco. Il primo cittadino non ha dubbi:
Cosa ci farebbe una vetrina piena di giochi erotici in un centro storico medievale e raffinato come quello di Cittadella? No, grazie. Preferiamo evitare.