Sesso virtuale vietato nelle Filippine

di Valentina Commenta

 Le Filippine hanno messo fuori legge il cyber sex. Il sesso virtuale in quel paese ora è reato. E sebbene il provvedimento nasca con l’intento giusto di abbattere la pedopornografia e la diffamazione tramite internet è inutile dire che porterà un cambiamento davvero sostanziale alla rete nel paese orientale ed alle abitudini dei loro abitanti.

Chiunque verrà sorpreso a fornire servizi di cam o ad interagire attraverso gli stessi, chi venderà pornografia tramite la rete o si impegnerà in atti che mostrano “genitali o qualsiasi atto sessuale”, non solo dovrà pagare una multa pari a 6mila dollari che a parità di valuta rappresenta un’enormità per i filippini, ma potrà essere condannato ad una pena che va dai sei ai dodici anni di carcere.

Immaginate un servizio come cam4: non potrà più esistere.  E non oso pensare cosa possa accadere tra due persone che magari per diletto, ognuno dalla propria abitazione, in piena coscienza, decidano di fare sesso virtuale.  Insomma, non facciamo i puritani a forza. Combattere la pedopornografia è sacrosanto e molto di più dovrebbe essere fatto in ogni parte del mondo. Ma criminalizzare il sesso virtuale tra adulti consenzienti è tutt’altra cosa. Quante volte abbiamo condiviso con voi gallery di pornostar o video particolarmente osè?  Da quel che si evince al momento, nelle Filippine questo non sarà più permesso. E’ un vero peccato non riuscire a trovare un sito che contenga il testo ufficiale della legge.

In molti, commentando nei media stranieri, più che del dovere fare a meno di un certo tipo di pornografia sono preoccupati delle ripercussioni che le altre norme approvate possano avere sulla libertà in rete, soprattutto in ambito politico. Quello che mi viene da chiedere è se con le parole di condanna nei confronti dell’“impegno volontario, la manutenzione, il controllo, o la gestione, direttamente o indirettamente, di qualsiasi esibizione lasciva di organi sessuali o di atti sessuali, con l’ausilio di un sistema informatico, per favore o considerazione, venga in qualche modo salvata la pornografia “canonica” delle pornostar in dvd.

Photo Credit | Thinkstock

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