Sesso all’aperto, l’erotico timore di essere scoperti

di Valentina Commenta

C’è una cosa che rende il sesso all’aperto migliore in molti casi: la paura e l’eccitazione derivanti dal rischio di essere scoperti. E’ quella scintilla in più, quella sensazione che scorre proprio sotto la pelle, a prescindere da cosa si sta facendo. Un erotico timore… vi piace l’idea?

Anche perchè intendiamoci, nella maggior parte dei casi, quando ci si lascia trascinare dal sesso in pubblico difficilmente si dà spazio ad un rapporto completo. Ma anche che si tratta di una masturbazione “vicendevole”, quel che è certo è che il farlo magari sotto una coperta lungo un viaggio aereo è decisamente più eccitante che farlo nel chiuso della propria casa. E’ l’atto di per sé ad avere un gusto differente perché in quale modo “proibito”. Ed è inutile raccontare quanto questa sensazione renda tutto più vivido, no?

Certo, va anche detto che c’è chi spudoratamente non si fa quasi problema a calarsi i pantaloni in pubblico: una volta trovavamo strano quando le coppie si lasciavano andare ad amplessi presso manifestazioni sportive ed ora siamo (purtroppo) abituati a leggere ed a vedere con tanto di foto, persone che non si fanno il minimo problema a fare del sesso in strada. E non parliamo di fellatio: quella praticamente è quasi sdoganata. Quanto di veri e propri rapporti completi di individui sdraiati a terra sul marciapiede in città d’arte come le nostre o all’interno della banchina di una metropolitana.

Quindi raccomandazione: se avete voglia di giocare un po’, fatelo prendendo le giuste precauzioni. La cosa gustosa del sesso all’aperto è proprio quella di avere un orgasmo senza farsi beccare da nessuno.

Photo Credit | Thinkstock

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