Bisessualità femminile, Fergie e le altre

Fergie

L’ultima confessione di Fergie, cantante del gruppo dei Black Eyed Peas, ha creato un altro tormento ai media mondiali e soprattutto si è vista la vasta ignoranza sull’argomento. Di cosa parliamo? Di bisessualità femminile. Da Madonna, Britney Spears, Lindsay Lohan, Angelina Jolie a Lady GaGa, Megan Fox e ora anche Fergie. Ma voi credete che siano le uniche? Prendendo esempio dalle dichiarazioni dei Vip, vogliamo approfondire anche meglio l’argomento.

Intanto ci teniamo a dire che non è una nuova moda delle celebrità, ma di donne bisessuali ve ne sono ovunque, e vuol dire che si è attratti dal sesso sia maschile che femminile. Alcune, vedono uomo e donna allo stesso modo e sono pronte a innamorarsi sia di uno che dell’altra, indipendentemente dal sesso. Altre magari, sono attratte da tutti e due, ma possono essere più orientate verso un sesso, non eslcudendo però l’altro. Capita anche che una donna stia con un uomo, avendo però relazioni anche con donne, o viceversa. Tutto è mirato al rispetto e alla coerenza con chi ci sta intorno, partners compresi.

Fetish gallery: Bondage & Ballet

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Oggi vi presentiamo una splendida fotogallery erotica dove il bondage, la lussuria e il concetto di schiavitù si uniscono nella fotografia artistica amatoriale.

La splendida modella è sempre bendata, con il volto coperto da una calza per mantenere l’anonimato, e legata da funi e corde. Il suo corpo è completamente nudo, ad eccezione dei piedi, che calzano scarpette da ballerina di un candido color rosa.

Nuovi feticci erotici: il tissue fetish

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In Italia non è ancora praticato su larga scala, ma in Inghilterra e soprattutto in America il “tissue fetish” è una forma di feticismo che riscuote sempre più successo. Tissue, vuol dire “tessuto” ma nel nostro caso per tissue si vuole intendere un fazzoletto di carta, un comunissimo kleenex, che viene bagnato e disposto ad arte sul corpo di belle ragazze nude.

Il tissue fetish è un espediente molto utilizzato nella fotografia erotica, e spesso questa pratica viene associata al bondage, perchè il corpo di un soggetto immobile, una volta ricoperto interamente dalla carta bagnata, dà l’illusione di essere mummificato. Tuttavia il tissue fetish non può essere visto come una pratica di costrizione. Piuttosto, è da considerarsi come un’evoluzione feticista della “maglietta bagnata”.

Il contatto tra un corpo caldo e una striscia di carta bagnata crea un effetto sorprendentemente eccitante per l’occhio di chi guarda, come potete vedere nella gallery che vi presentiamo di seguito.

Confessioni della scrittrice Barbara Baraldi

Barbara Baraldi

Continua la nostra intervista a Barbara Baraldi, nell’articolo di ieri vi abbiamo presentato questa intrigante scrittrice italiana, di notevole qualità artistica, nonchè una bellissima donna. Vi consigliamo di leggere tutti i suoi libri. Oggi vi mostriamo il seguito delle sue confessioni fatte in esclusiva per Cooletto e vi mostriamo un’affascinante e ipnotica foto gallery di Barbara Baraldi.

ULTIME CONFESSIONI DI BARBARA BARALDI

(continua da qui)

17- Hai scritto “La bambola di cristallo” per la Mondadori, un libro e uno stile differente, altri viaggi verso il bene e il male, è stato un parto pesante? Quali sono i contenuti più importanti, i messaggi, i significati che hai voluto evidenziare?
E’ stato un parto difficile, un viaggio anche per me, come scrittrice. Una raccolta di due romanzi e un racconto scritti con stili differenti per raccontare storie molto diverse tra loro. Ho affrontato varie tematiche che vanno dalla dominazione, alla seduzione del male. La paura che emerge sotto le forme suadenti di una dark lady dalla pelle di luna o di un uomo dal passato inquieto con occhi eterocromi che racchiudono metaforicamente il bene e il male che c’è dentro ognuno di noi. Si parla di vendetta e di passioni, di desideri e di rinunce. Di maschere che celano identità nascoste.

Il sesso dopo il divorzio non è un tabù

sesso dopo il divorzio

Quando ci si sposa è normale pensare che sia per sempre. Purtroppo in alcuni casi, l’unione che vorremmo eterna si rivela solo un affetto temporaneo, con le conseuenze che noi tutti sappiamo. Il divorzio è un trauma per molte donne, soprattutto per quelle che hanno passato molti anni insieme ad un’altra persona e poi sono state lasciate. Le abitudini, anche sessuali, sono difficili da abbandonare, e l’idea di ritrovarsi a letto con un altro uomo può dare più paura che piacere. E’ difficile immaginare di aprire il proprio cuore a un altro, ma se si vuole godere pienamente della propria sessualità, è necessario buttarsi il passato alle spalle e accettare l’idea di ricominciare con una persona diversa.

Dopo il divorzio possono verificarsi due situazioni: o si perde interesse per il sesso, almeno per i primi tempi, oppure si sente il bisogno di una forte carica di erotismo. Ma in tutti e due i casi, il sesso dopo il divorzio è in parte un mezzo per ritrovare l’autostima che va in pezzi quando una relazione finisce. Ciò non vuol dire che bisogna fare sesso occasionale per tornare a stare bene, piuttosto è meglio non perdere mai di vista quanto una donna può essere attraente anche senza un uomo al suo fianco. Ma come si fa a capire che si è pronte a fare sesso dopo il divorzio? Chiariamo subito che non esiste una regola per determinare il momento giusto per fare il grande passo.

Intervista alla scrittrice Barbara Baraldi

Barbara Baraldi

Barbara Baraldi è una scrittrice italiana, che fonde noir e erotismo in tutto ciò che scrive. Esordisce nel 2007 con il romanzo erotico “La ragazza dalle ali di serpente” (Zoe). Come autrice di noir, Barbara ha ricevuto per due anni consecutivi il Premio Mario Casacci con i racconti “Dorothy non vuole morire” e “La sindrome felicità repulsiva”. Il suo racconto “Una storia da rubare” è risultato vincitore del Premio Gran Giallo Città di Cattolica.

Sempre nel 2007 pubblica per la casa editrice Perdisa Pop, il romanzo “La collezionista dei sogni infranti“. Nel 2008 scrive per la Mondadori “La bambola di cristallo”, un noir travolgente diviso in 3 racconti. Nel 2009 pubblica “La casa di Amelia” (Perdisa Pop), seguito de “La collezionista dei sogni infranti”. Barbara è una scrittrice sempre più in ascesa, apprezzata e stimata da colleghi e addetti ai lavori. Oltre a essere brava è anche molto bella e domani vedrete delle sue particolari foto. Intanto noi vi mostriamo la prima parte della nostra intervista fatta a Barbara Baraldi, che ringraziamo per la disponibilità.

Erotismo in cucina con SexEaToys

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Si parla molto di cucina esotica, di cucina mediterranea, di cucina creativa, e negli ultimi tempi anche di cucina molecolare. Perchè allora non dedicare un po’ di attenzione anche alla gastronomia del piacere? A mescolare sesso e cucina ci ha pensato Charlie Nghiem, eccentrico designer francese, che ha creato una serie di accessori da cucina dai mille usi, chiamati SexEaToys, dove anche in una semplice forchetta si nasconde un originale sex toy.

No, non parliamo di cibo afrodisiaco, ma di qualcos’altro. SexEaToys è una linea completa di utensili da cucina dal doppio uso, pratici e funzionali sia tra i fornelli che in camera da letto. Qualche esempio: i cucchiai sono costruiti e sagomati in modo tale da accarezzare la lingua durante il pasto, i manici delle forchette hanno delle inconfondibili protuberanze per il piacere, e il frullatore può all’occorrenza trasformarsi in un vibratore.

Baby Baby Baby è il sexy tormentone dell’estate

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Ogni estate ha il suo tormentone musicale, e stavolta sembra essere  il turno di “Baby, Baby, Baby” del gruppo elettro-pop francese “Make The Girl Dance“. Gran parte del merito va però al video, molto sexy, dove tre belle ragazze (Mathilde, Sarah e Marine) vanno in giro tutte nude per la strada, cantando e ballando.

Il video, che trovate più sotto, è stato girato in via Montorgueil a Parigi, e le riprese sono state fatte in diretta, senza trucchi, e senza ricorrere a comparse. Perciò è da ammirare la compostezza dei Parigini, che davanti a queste tre ragazze nude non hanno battuto ciglio.

Racconti erotici: Due donne in due liti

Sexista

Appuntamento ogni domenica e lunedì con i “Racconti Sexisti” di Miss Lucy

Il nostro rapporto respira da alcuni mesi e ancora di ostini a frugare tra le mie “cose”, cercando la tua gelosia che non va via, che non è nascosta tra le mie “cose”, ma domina solo paura, irrazionalità e debolezze nella tua mente. Siamo due donne, due amate, due amanti, due doti che incarnano la semplicità di essere.

Libera di ribellione, ti tolgo la mia borsa e ti chiedo cortesemente di smetterla in quegli atti deliranti che tutto davano tranne piacere. La mia lite era imparziale, la tua volava sulla parzialità. Lo spazio a volte era stretto del mio accorgermi soffocata. Mi hai fatto una scenata che ripercorre altre vie. Siamo consapevoli della nostra situazione e tu tendi a dimenticartene. Riesci ad essere calma anche quando sei infuriata, ma continui a iniettarmi facendo mille domande.