Movimento “No Fap” contro la masturbazione

di Valentina Commenta

Esiste il movimento “No Fapcontro la masturbazione. Come è possibile che il mondo sia ancora più strano di quel che sembrava solo qualche ora fa? Insomma, chi è che si staglia contro una delle cose più naturali del mondo, ovvero il toccarsi?

Parliamoci chiaro, non vogliamo giudicare chi intraprende una scelta del genere: tanto di cappello per la costanza. Ma non ci sono chiare le motivazioni di tutto ciò. Scorrendo diversi blog di italiani e stranieri impegnati in questa grande sfida di passare un anno evitando la masturbazione, vediamo tante persone che puntano sullo “sfruttamento” del potenziale personale che mancherebbe nel momento i cui un uomo (ancora non abbiamo incontrato donne interessate a questa sfida,N.d.R.) decide di porre la mano sul suo pene per stimolarlo.

Essenzialmente ci si può masturbare e contemporaneamente essere in grado di dare vita a progetti grandiosi. Non capiamo questo ragionamento di base. Insomma, il porno non è il male assoluto, è una branca dello spettacolo come tante altre, dove il corpo forse viene usato un “tantino” di più. Che male c’è a divertirsi guardandolo ogni tanto? Comprendiamo però la voglia di migliorarsi, migliorare il rapporto con le donne e quella spinta ad essere persone differenti.

Ci sono poi gruppi di ragazzi, almeno in Italia, che intraprendono periodi più o meno lunghi di “no fap” come una sfida tra loro per decretare un vincitore in modo goliardico. Ma attenzione, si impegnano ugualmente! E alzano l’asta dell’obiettivo, talvolta eliminando anche i rapporti sessuali, quindi l’eiaculazione di per se stessa. Incredibile, eh?

Photo Credit | Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>