Quando è lei che ci prova: i pro e i contro del corteggiamento femminile

Oggi le donne sono molto più intraprendenti di quanto si possa immaginare. La donna, da preda, si è trasformata in cacciatrice, ed è prassi comune per il sesso femminile, fare il primo passo davanti ad un uomo che si trova interessante. Spesso, l’uomo si sente lusingato da questo tipo di attenzioni, altre volte invece si ritrova spiazzato, e prova imbarazzo davanti ad una donna che mostra un chiaro interesse verso di lui. Addirittura, in alcuni casi, l’uomo stenta a riconoscere i segnali di tipo sessuale che la donna gli sta lanciando, e davanti all’avventura di una notte indimenticabile, preferisce passare oltre, rinunciando ad un’esperienza che può essere anche assai piacevole.

Ma come si riconoscono questi segnali?

Per facilitare la nostra piccola indagine, abbiamo isolato i più comuni tipi di donna, dividendoli in categorie facilmente riconoscibili, elencando i pro e i contro a cui un uomo si espone quando accetta il corteggiamento e si concede ad una notte di sesso.

La femminista vamp.
La femminista vamp può essere la donna dei vostri sogni oppure diventare il vostro peggiore incubo. Solitamente è dotata di un carattere molto forte, ed è per natura impaziente. Ha grandi aspettative su di voi, soprattutto a letto, perciò difficilmente perdonerà eventuali “insuccessi”, tantomeno la vostra mancanza di fantasia. Lei sa benissimo cosa vuole, di cosa ha bisogno per sentirsi appagata. E guai a voi se non sarete capaci di indovinarlo in un tempo massimo di cinque minuti.

La buona samaritana.
Questo tipo di donna è sempre pronta a soddisfarvi, e vi tratterà da stallone anche se siete appena usciti da una relazione che vi ha tolto perfino la voglia di radervi la barba. E’ sempre pronta a fare sesso, anche nei luoghi più scomodi e impensati, e ve lo dimostra saltandovi addosso, impetuosa come un pirata davanti ad un forziere pieno d’oro. Ma fate attenzione perché la discrezione non è la sua specialità, e se la rincontrate per strada dopo che avete rotto, non esiterà a fare una gigantesca scenata, vendicandosi, e facendo sapere a mezzo mondo quanto siete stato “poco virile” con lei.

La ragazza della porta accanto.
Graziosa, timida, la ragazza della porta accanto si avvicinerà a voi con domande innocenti del tipo “Tu mi trovi carina con questa minigonna?”, e vi chiederà spesso di accompagnarla al cinema o a fare una commissione in centro. Talvolta, può sembrare un po’ impacciata, ma in realtà, siamo di fronte ad una donna molto sicura di sé, una donna che sa perfettamente ciò che vuole: un fidanzato. E prima che abbiate il tempo di fuggire, vi avrà già presentato ai suoi genitori.

Il Fist Fucking, una controversa pratica sessuale

Il fist fucking è una pratica erotica estrema e molto pericolosa, tanto che molti appassionati di BDSM preferiscono non considerare il fist fucking come un semplice gioco sadomaso tra dominante e sottomesso, ma come un’attività a sé.
Il fist fucking tecnicamente appartiene alla categoria dei giochi di dilatazione genitale, sia vaginale che rettale, e come tale può essere praticato tra individui di sesso diverso come tra individui che appartengono allo stesso sesso.

I giochi di dilatazione consistono nell’introduzione delle dita o della mano nella vagina o nel retto, e di solito non sono pericolosi, se ci si taglia le unghie, oppure se si usano guanti di lattice e lubrificante. Ma il fist fucking è una procedura molto più estrema.

Nel fist fucking la mano viene chiusa a pugno (fist) e di seguito viene totalmente inserita nella vagina o nell’ano del partner, accompagnando il tutto con un movimento dentro e fuori dall’orifizio.
Ci sembra superfluo ricordare che le mucose della vagina e dell’ano sono molto sensibili, perciò quest’attività richiede un enorme rispetto e pazienza. Entrambi i praticanti devono avere una grande intimità (anche sotto il profilo psicologico) e una grande fiducia, perché per molti entusiasti il fist fucking equivale ad essere penetrati totalmente dall’altra persona. Occorre muoversi con calma, e fermarsi di frequente. E’ necessaria molta delicatezza, e la persona che sta per ricevere la penetrazione deve essere rilassata.

Lo squirting, come raggiungere l’eiaculazione femminile

Con squirting viene generalmente indicato il fenomeno dell’eiaculazione femminile, noto anche con il nome di gushing. Al pari dell’eiaculazione maschile, lo squirting è il risultato della risposta orgasmica e soprattutto della stimolazione del punto G. Lo squirting consiste nella fuoriuscita di fluido dalla vagina (più esattamente dall’uretra) durante il rapporto sessuale, in prossimità dell’orgasmo.

Sullo squirting c’è un grande vuoto da parte della comunità medica. Questo fenomeno infatti, benché antichissimo, è stato largamente ignorato dalla scienza. Il filosofo Aristotele fu il primo a parlare di eiaculazione femminile nei suoi scritti, eppure questa non è mai stata studiata in maniera approfondita fino agli anni ottanta, dopo che il movimento femminista aveva messo sullo stesso piano l’eiaculazione femminile con quella maschile, come simbolo di uguaglianza tra i due sessi. Eppure a tutt’oggi l’eiaculazione femminile resta una meta difficile da raggiungere per molte donne.

Le difficoltà possono essere di due tipi: psicologiche e fisiologiche.
Riguardo all’aspetto psicologico è importante sottolineare una cosa: il “relax” è la condizione essenziale per il benessere sessuale della donna. La squirting può essere una grande forma di piacere, ma molte donne che riescono ad acquisire questa “abilità” da principio ne sono imbarazzate. Per accettare l’eiaculazione femminile, infatti, bisogna accettare innanzitutto la somiglianza tra il corpo femminile e quello maschile, e la possibilità che entrambi i sessi abbiano la capacità di emettere secrezioni, anche in maniera abbondante. C’è da dire che nell’eiaculazione femminile, tale secrezione viene emessa dall’uretra, ultimo tratto delle vie urinarie, e proprio questo fa sì che possa essere confuso con l’urina e creare perciò un certo imbarazzo.
Niente di più falso. Oltretutto moltissimi uomini trovano che vedere una donna eiaculare sia estremamente eccitante.

Come ottenere il massimo piacere dal sesso anale

Il sesso anale è ancora un tabù per molte donne, e i motivi sono spesso legati all’educazione, o alla fede religiosa, che collegano il sesso anale a qualcosa di sporco o immorale. Ma in molti casi, il rifiuto del sesso anale può essere dovuto semplicemente alla paura di provare qualcosa di diverso, allora toccherà all’uomo mettere a proprio agio la partner.
Ecco perciò alcuni suggerimenti per lui su come creare una buona intesa e ottenere il massimo dal sesso anale.

Non abbiate fretta.
I preliminari sono importanti. Non pensate subito al “posteriore” della vostra fidanzata, ma concentratevi su tutto il suo corpo. Accarezzate l’interno coscia con le mani, con la bocca o con entrambi. Il segreto sta nell’iniziare il rapporto sessuale “per gradi”, senza fretta.

Igiene e sicurezza innanzitutto.
La pulizia è essenziale. Fate sempre un bagno o una doccia prima di cominciare. Poi, quando fate sesso anale, usate sempre un lubrificante per facilitare la penetrazione.

Tutto chiaro fino a qui? Bene, allora passiamo ad illustrare alcune “tecniche erotiche” che sicuramente saranno d’aiuto a voi e al vostro partner. L’ano è una zona molto sensibile, dunque sarà stimolare questa zona prima di passare alla penetrazione vera e propria, magari tramite Anilingus oppure con la Masturbazione anale.

Le cinque posizioni che stimolano il punto G


Tutte le donne desiderano una vita sessuale intensa e una passione in stile “Nove settimane e mezzo”. Missione impossibile? Tutt’altro.
Per Deborah Sundhal, autrice del libro “Fellatio e Punto G” quest’obiettivo si può raggiungere facilmente, grazie a cinque “sex positions” che aiutano a risvegliare il punto G della donna, cinque posizioni da mettere in pratica con il proprio partner nell’intimità della camera da letto.

Posizione del missionario (modificata).
Con la posizione classica del missionario, molte donne si lamentano di non riuscire a raggiungere l’orgasmo. Ciò è abbastanza frequente quando lui è sopra. Allora proviamo ad introdurre qualche piccola variante.
Per la donna è più facile raggiungere l’orgasmo sdraiata sulla schiena ma con le gambe in posizione alta, poggiate sulle spalle del partner. Questa è una buona posizione, se lei ha bisogno di stimolazione clitoridea per arrivare al piacere.

Bocca e dito.
Molte donne raggiungono più velocemente l’orgasmo attraverso il sesso orale che con la penetrazione. Ma pochi uomini sanno come si fa un cunnilingus da sballo. Perciò care amiche, non c’è proprio niente di male a dargli un aiutino.
Chiedete al vostro partner di non usare la lingua come un vibratore, ma ditegli di accarezzare la zona che va dal clitoride all’apertura vaginale con labbra e lingua. Più lento è, meglio è. Avrete così il tempo di assorbire tutte le sensazioni e rilassarvi.
Quando sarete abbastanza eccitate, chiedetegli di inserire un dito nella vagina e di strofinare il punto G molto lentamente ma con fermezza. Col tempo il punto G diventerà più sensibile e sarà necessaria una stimolazione sempre minore per arrivare all’orgasmo.

Le quattro regole per trovare l’uomo giusto

Care amiche di Cooletto, sarà capitato anche a voi, almeno una volta. Ce l’avete messa tutta per attirare l’attenzione di quel bel fusto in discoteca, ma qualcosa è andato storto. Sulle prime, lui sembrava ricambiare i vostri sguardi, poi ha cambiato idea. Forse avete detto qualcosa di sbagliato, qualcosa che lo ha fatto tornare immediatamente sui suoi passi. Ma è proprio così difficile conquistare un uomo? Scopriamo insieme le quattro regole fondamentali per incontrare e sedurre l’uomo giusto.

La prima impressione è quella che conta.
Gli uomini hanno una mente semplice. Quando incontrano una ragazza non perdono tempo a rimuginare, a chiedersi qual’è il suo film preferito, per chi ha votato alle ultime elezioni, se le piace il mare o la montagna, o se tifa Roma o Lazio. La donna, al primo incontro, è comunque più riflessiva. L’ uomo invece si fida di più dell’istinto, della prima impressione, per capire se voi siete o non siete il suo tipo. Perciò avvicinatevi a lui con un sorriso amichevole, e uno sguardo pieno di fiducia: sono cose che lo faranno sentire speciale anche in mezzo a tanta gente.

Il vestito portafortuna.
Andiamo, ogni donna sa di cosa sto parlando. Di quel capo d’abbigliamento, quel vestitino che si custodisce gelosamente nell’armadio aspettando l’occasione speciale. Sì, insomma parlo dell’abito attira-maschi, quello fasciante, quello corto al punto giusto e scollato quel tanto che basta a non passare inosservata. D’accordo, mettetelo pure. Ma non esagerate con il look da vamp. Non caricatevi di rossetto, fard, e make up per somigliare a Valeria Marini, perché alla fine vi prenderanno per la sua caricatura. Essere spontanee e naturali, anche nel look, è un’arma vincente. A che vi servono quei sandali con 15 centimetri di tacco se poi non riuscite nemmeno a camminarci? Se proprio avete voglia di giocare a fare le sfacciate, meglio avvicinarsi e chiedergli a bruciapelo il numero di telefono. Perlomeno così non correte il rischio di inciampare e finire con il sedere per terra.

Rapporti sessuali: i 10 errori che le donne (troppo spesso) commettono

Yvonne K. Fulbright, esperta in educazione sessuale e in relazioni amorose, ha individuato i 10 errori che spesso si rivelano fatali per una donna e per i suoi rapporti sessuali. Ha trovato però delle semplici soluzioni che elenchiamo qui e che, per esigenze creative e linguistiche, abbiamo leggermente modificato senza per questo trasformarne il significato.

1- Abbandonare la sensualità per la maternità: se siete mamme, non pensate di essere diventate improvvisamente asessuate. Per il vostro bene e per quello della famiglia, cercate di coltivare la vostra vita sessuale e siate una mamma più sexy e meno trasandata. Genitori felici = famiglia felice.

2- Essere del tutto passive: durante un rapporto sessuale, non statevene immobili senza fare nulla. Accidenti muovetevi, agitatevi, fate rumore, fate qualcosa! Dovete comunicare al vostro partner i vostri bisogni cercando di dargli istruzioni su come muoversi per farvi eccitare. Siate ansiose di godere e di farlo godere.

3- Scambiare il partner per la migliore amica: non parlate di tutti i vostri affari inerenti al quotidiano: depilazione, ciclo mestruale e tutto quello che riguarda il vostro intestino sono argomenti che non dovreste trattare con il vostro partner. Gli uomini amano il vostro essere la ragazza della porta accanto, ma vorranno sempre vedervi come una dea del sesso.

4- Inorridire alla vista di oggetti pornografici: evitate di giudicarlo perché prova interesse per i film e per le riviste porno. Cercate di vedere questi oggetti come degli alleati e non come delle minacce al vostro rapporto. In fondo, potreste anche sfogliare assieme le pagine di Playboy…

5- Essere troppo silenziose: non siate timide e imparate un nuovo tipo di linguaggio: quello sconcio. E’ un modo come un altro per condire l’amplesso con un bel po’ di passione.

I quattro segreti per un sesso indimenticabile

Per fare del buon sesso non basta conoscere tutte le posizioni del kamasutra: è necessario che mente e corpo si impegnino a soddisfare i propri desideri e quelli dell’altro in egual misura. E’ questa la filosofia di Georgia Foster e Beverly Ann Foster, esperte terapiste del sesso, che hanno svelato al mondo intero i quattro segreti per un sesso straordinario e li hanno descritti in una guida intitolata per l’appunto The 4 secrets of amazing sex.

Siete curiosi? Dopo il “salto” li troverete riassunti in quattro punti essenziali.

Uomini: gli errori più comuni a letto

E’ inutile negarlo, uno scivolone in camera da letto può trasformare anche la serata più piccante in un vero disastro. E gli uomini, purtroppo non sono nuovi a questo genere di gaffe. A questo proposito la dottoressa Yvonne K. Fulbright, sessuologa e autrice di numerosi libri su come avere una felice vita sessuale, ci ha elencato gli errori più comuni che possono verificarsi in camera da letto.

I preliminari non cominciano dal basso ventre. Non abbiate fretta di scatenarvi sotto le lenzuola. Il sesso è un gioco di testa, e la donna vuole sentirsi desiderata prima. Diversamente da un uomo, la sola visione di un corpo nudo non scatena in lei un’immediata “reazione”, perciò non restateci male se poi non vi salta addosso nel giro di cinque secondi.

Non pensate solo “a quella cosa lì”. Una donna ama sentirsi guardata e apprezzata dalla testa ai piedi. Concentratevi su di lei, accarezzatela e fatela sentire bellissima, invece di mirare subito “al bersaglio”.

Trovate il “suo” punto G. Sì, lo sappiamo che non è una caccia al tesoro. Tuttavia ci sono maschietti convinti che il punto G si trovi esattamente dove loro pensano che sia, magari perché gliel’ha rivelato l’ex fidanzata. Errore. Le donne non sono tutte uguali. Il punto G si trova generalmente sulla parete anteriore della vagina, ma a seconda della donna, può stare un po’ più in alto o un po’ più in basso. Perciò, se la volta scorsa vi siete fatti disegnare una mappa… stracciatela!

I segreti per un bacio perfetto

Il bacio è forse il più importante segno di affetto che due persone arrivano a scambiarsi. Che si tratti di un bacio sulla guancia o di un bacio passionale non importa. Tutti, uomini e donne, inseguono il sogno di dare o di ricevere il bacio perfetto, perché al mondo non c’è magia più forte di questa. Esatto, il bacio è una magia. D’altronde, quante favole si sono risolte con un bacio? Pensate solo al rospo che dopo un bacio si trasforma in principe, oppure allo stesso principe, che con un bacio riesce a svegliare la Bella Addormentata. Siamo sicuri che un bacio dato male avrebbe sortito lo stesso effetto? Io non ci scommetterei. Il bacio per la donna rappresenta un antipasto del piacere. Può essere che lei decida di fare sesso con un uomo solo dopo aver provato le sue qualità di “baciatore”. Se lui non si è dimostrato all’altezza, allora la donna cambia idea.
Ma come si distingue un bravo baciatore da un cattivo baciatore?