BDSM e sesso estremo? Sei più equilibrato

di Valentina Commenta

Finalmente la smetteranno di dire che chi ama praticare BDSM e sesso estremo in genere è meno equilibrato di chi pratica il sesso “vaniglia”. Per un luogo comune che cade, arriva una piacevole scoperta: non solo chi demonizza sbaglia socialmente, ma anche nel giudizio. Chi pratica questo tipo di sesso è infatti più equilibrato e sereno.

In particolare, chi pratica il BDSM e vive il sesso in questo modo più libero e coinvolgente, vivrebbe con meno complessi rispetto a chi, per non sembrare un “pervertito“, si limita alla posizione del missionario . Prima che lo facciate notare lo sappiamo, è estremizzata come posizione, ma è stata scelta appositamente. Questo perché spesso bondage, catene, sex toys e divertimenti di questo genere vengono visti  con occhio sospetto da molte persone, non capiti e soprattutto vissuti con terrore. Dalla serie: cosa penserebbe di me la gente se venisse a scoprire che utilizzo questi accessori?

Il dottor Andreas Wismeijer, psicologo dell’università di Tilburg, ha lanciato un sondaggio on-line con domande appositamente create per comprendere quale fosse la personalità alla base di coloro che amavano praticare il sesso estremo, senza contestualizzare però loro l’ambito di interesse delle domande. Le risposte ottenute hanno mostrato come coloro che praticano BDSM soffrono, come già anticipato, di minori complessi rispetto agli altri. Ed il successo di questo test è risieduto proprio nel fatto che nessuno del campione di 1336 partecipanti, di cui 902 appassionati della pratica e 434 “vaniglia”, sapeva di rispondere a domande in qualche modo legate ad un contesto sessuale. Per gli amanti del sesso kinky non solo una maggiore tranquillità, ma anche meno comportamenti nevrotici ed ansiosi.  Non solo, il dottore ha notato anche una maggiore autostima, una capacità di portare avanti le relazioni amorose più spiccata ed una maggiore soddisfazione generale. Anche in coloro che accettavano nelle dinamiche la parte degli slave.

Forse è proprio il caso di ripensare alcune comuni impressioni, che dite?

Photo Credit | Thinkstock

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