Vibratore, quale forma scegliere

di Valentina Commenta

Quale forma scegliere per il proprio vibratore? Attenzione qui non si tratta di tipologia tout court: stiamo effettivamente parlando della forma dello stesso, texture compresa. Come essere certi di aver fatto la scelta giusta?

Quel che vi raccomandiamo sempre è di calcolare bene la grandezza per ovvi motivi, visto che sicuramente non avrete mai intenzione di ritrovarvi in ospedale per un vibratore troppo grande. Ma a seconda delle diverse grandezze è possibile trovarsi anche davanti a diversi modelli.Mettiamo un attimo da parte quelli realistici che hanno la forma di un pene e non ci si può di certo sbagliare. Ma ve ne sono alcuni in commercio che sembrano dei piccoli cactus, altri una sorta di panno arrotolato: insomma vi è davvero l’imbarazzo della scelta. Ma come capire quale è il migliore da utilizzare?

Quel che dovete tenere da conto, anche in questo caso, è in buona parte la vostra conformazione e la vostra elasticità: è in base a quella che sicuramente diverse texture faranno più al caso vostro rispetto ad altre. E’ il modo in cui la vagina viene a contatto con il vibratore a fare la differenza e questo è un particolare al quale si pensa molto poco. Ed è un peccato, soprattutto perchè in quanto a scelta per la compagine femminile i sexy shop non sono assolutamente avari di possibilità.

Ricapitolando quindi, prima di eseguire la vostra scelta, oltre alla velocità ed alla grandezza (per la quale continuiamo a raccomandarvi attenzione, N.d.R.) esaminate anche la superficie e la conformazione: in questo modo avrete la possibilità di non farvi mancare nulla.

Photo Credit | Thinkstock

 

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