LondonEdge Fashion Show, tra fetish e burlesque

Il LondonEdge Fashion Show è una fra le più importanti fiere erotiche e fetish della Gran Bretagna. Giunto oramai alla 14° edizione, il LondonEdge presenta una vasta gamma di spettacoli per accontentare non solo gli amanti del feticismo e del sadomaso, ma anche chi vuole solo divertirsi e comprare qualche abitino in latex, oppure assistere agli show di burlesque.

La nuova edizione del festival, che si terrà a Londra dal 25 al 27 gennaio 2013, si avvale della collaborazione di noti brand fetish, stilisti e sex designer, che presenteranno le ultime creazioni con una passerella/spettacolo dove l’erotismo si mescola alla moda.

Video Latex Catwalk, il fetish in passerella

Qual è la differenza fra una sfilata e una sfilata fetish? Le regole di base per affrontare un catwalk fetish sono le stesse del catwalk più tradizionale che vuole come protagoniste delle splendide ragazze in abiti sexy, ma di lattice, e tacchi altissimi. Però nel fetish le modelle sono quasi sempre accompagnate da sissy maid, cioè schiavetti bellocci e sottomessi vestiti da donna che si fanno frustare felici e contenti, e il pubblico non se ne sta seduto a guardare, ma partecipa con applausi, schiamazzi, e ovazioni.

Insomma un catwalk fetish è senza dubbio più divertente di una sfilata di Prada. Vedere per credere.

Il video del catwalk del Montreal Fetish Weekend

Il Montreal Fetish Weekend è uno dei più grandi raduni fetish del mondo. L’ottava edizione gli ha dato una fama internazionale, e la città di Montreal ha abbracciato il fetish lifestyle per 5 giorni e 5 notti di divertimento sfrenato, con artisti, performer, e curiosi arrivati da ogni parte del globo.

I turisti hanno avuto solo l’imbarazzo della scelta tra eventi a tema, spettacoli, workshop, after-party, mostre d’arte, e negozi fetish per fare shopping. Ma il pezzo forte del Montreal Fetish Weekend sono state le sfilate, con un trionfo di gomma, latex e cuoio.

London Fetish Fair, il mercatino del fetish apre ogni mese

London Fetish Fair è la fiera londinese del fetish, a metà tra un festival e un mercatino di abiti e accessori fetish. Visto il grande successo delle edizioni passate, gli organizzatori della fiera hanno deciso di trasformare l’evento in un appuntamento mensile. Perciò da marzo, la London Fetish Fair aprirà ogni seconda domenica del mese, per festeggiare tutti insieme il fetish lifestyle.

Partecipano alla fiera alcuni tra i negozi di abbigliamento fetish al più longevi e più famosi del mondo, ma ci sarà pure un simpatico mercatino dell’usato, con abiti in latex e oggettistica in cuoio e pelle, in un mix di vizio, decadenza e moda punk. E se questo vi pare poco, c’è pure un after party BDSM con disco, performer, e spettacoli dal vivo rigorosamente vietato ai minori di 18 anni. Il tema della festa è Black Magic, cioè magia nera. Il dress code infatti è rigorosamente in nero. Se vi presentate vestiti di rosso, non vi faranno entrare.

Latex Model, chi c’è dietro la maschera?

Latex Model per noi italiani è un sinonimo di modella fetish. Ma Latex Model è anche il nome d’arte di una misteriosa modella inglese con la passione per gli abiti di gomma e lattice che posa sempre a volto coperto. Gli occhi e la bocca sono gli unici dettagli riconoscibili del suo viso, sempre nascosto da un cappuccio di lattice o dalla tradizionale gas mask BDSM. Di lei sappiamo che vive e lavora a Gatwick, e che ha posato per fotografi internazionali. Come hobby colleziona vestiti e catsuit creati per lei dai più famosi brand di moda fetish come Bondinage, Inner Sanctum, Breathless, e molti altri.

Guardatela in azione nel video che trovate dopo il “salto”.

Intervista a Lady Simona, Mistress e Alternative Model [seconda parte]

Continua qui la nostra chiacchierata con Lady Simona, che ieri ci ha spiegato la sua vita di Domina e modella fetish.

Sul tuo sito web ti definisci una “feticista del latex”. Quando e com’è nata questa tua passione?

Verissimo, feticista innamorata del latex. Ho scoperto di esserlo quando un’amica stilista mi ha chiesto di farle da manichino vivente per provare abiti che confeziona lei stessa. Mi disse che per indossarlo occorreva un po’ di pazienza, ma una volta vestita sarebbe stato un efffetto magnifico. Me lo ricodo ancora, un’abito nero aderentissimo nero (il mio colore preferito). Mi sono guardata allo specchio e ho fatto un sorriso grande cosi. Mi sentivo una principessa. Non sono una persona che dà particolarmente importanza al guardaroba, mi piace essere comoda, non mi interessano le firme, mi ritengo semplice da questo punto di vista. Ma il latex da una sensazione magica.

In uno scambio di email con la tua slave Jes, lei ti ha definito una “Mistress inusuale” per il tuo modo atipico di interagire con la servitù. In cosa ti senti diversa dalle altre Dominatrici? (qui puoi anche far rispondere Jes al posto tuo, se lo ritieni opportuno).

Rispondo io mentre Jes arrossisce. Inusuale perche al contrario di tante colleghe considero gli slaves persone, non oggetti. Non amo urlare, ne ordinare cose assurde solo per confermare loro la mia autorità. Dominatrici si nasce, non si diventa. Amo mantenere con la servitu’ un rapporto soprattutto cerebrale poi punitivo. Non sfogo frustrazioni su di loro. Atteggiamento che mi arriva del tutto naturale.

Intervista a Lady Simona, Mistress e Alternative Model [prima parte]

Nel panorama della cosiddetta “alt fashion”, Lady Simona è una delle più importanti modelle alternative. Indossatrice e fetish performer, posa spesso in abiti aderenti di lattice. Proprio il latex è una delle sue grandi passioni, perché questo materiale la fa apparire e sentire come una Dea, come lei stessa ha confessato sul suo sito internet dove racconta la sua filosofia di vita di Padrona e Dominatrice.

Tra un servizio fotografico e una sfilata in passerella, io l’ho intervistata per Cooletto per parlare non solo di moda, ma anche di Dominazione femminile, naturalmente.

Top 10 stilisti fetish da seguire su Twitter

Ti è piaciuta la top 10 dedicata ai fotografi fetish da seguire su Twitter? L’hai trovata interessante?
Allora troverai utile anche questa nuova top 10 dedicata stavolta agli stilisti fetish presenti sul piccolo social network di Twitter. Artisti dell’ago e filo con una passione smodata per il lattice che hanno saputo sfruttare la loro creatività per confezionare modelli in gomma, cuoio, e latex. Abiti sexy, originali e quasi sempre fatti a mano.

Ti va di conoscere in anteprima tutte le novità sulla moda fetish? Allora vai alla fonte e prendi nota dell’elenco che trovi subito dopo il “salto”.

Moda Fetish da Berlino: Petra Dos Santos

 

Berlino è una delle città più cool del mondo e una delle sue principali attrazioni per gli intenditori moda fetish e articoli in cuoio e pelle pregiata è l’atelier di Petra dos Santos, per creazioni uniche, e abiti fatti su misura. Petra Dos Santos lavora la pelle da 15 anni, con un occhio molto attento alla qualità. Le sue creazioni, infatti, sono certificate prive di sostanze cancerogene come il PCP.

Se non sapete cosa scegliere, Petra dos Santos fornisce consulenza specialistica in materia di colore, taglio e design. E insieme agli abiti, nel suo studio troverete anche accessori in tema bondage e BDSM tra cui manette in pelle, strap on, flogger, e molto altro.

La collezione 2011 è ispirata al Giappone, dove l’immagine della geisha viene rivisitata e accostata a quella di un’antica dominatrice.

La lingerie sexy di Patrice Catanzaro

Per alcuni, la moda di Patrice Catanzaro è troppo orientata al fetish e al bondage, mentre per altri non lo è abbastanza. Ma nessuna collezione è lasciata al caso, e anche quando la lingerie sposa una linea più tradizionale, ogni capo è sempre realizzato per sedurre. Il risultato è un intimo decisamente sexy, che unisce un taglio sofisticato alla leggerezza dello chiffon.

Non si tratta però di un passo indietro per lo stilista, che continua a proporre una donna sensuale e un po’ fetish, vestita di lattice e vinile. Tuttavia i capi che vi presentiamo oggi nella gallery sono adatti anche a chi vuole sentirsi bella e desiderata senza per forza indossare collare e manette. In fondo per il bondage soft vanno bene anche i lacci di un bustier.