Sesso, i giovani preferiscono quello virtuale

di Valentina Commenta

 I giovani preferiscono il sesso virtuale a quello reale. Abbiamo giusto qualche giorno fa visto che per loro il rapporto con il sesso è costellato di difficoltà di tipo espressivo e psicologico e già ulteriori dati in arrivo dall’ambiente medico, ci confermano come per buona maggioranza dei teenager, il sesso rappresenti una sorta di “mostro” da attendere con trepidazione ma spesso foriero di pessime esperienze.

L’inadeguatezza continua a farla da padrona ed ancora una volta per il giovane tutto questo si tramuta in lottare con se stesso e con il contesto che lo circonda. Il sesso virtuale, preso in questo contesto diventa quindi una sorta di via di uscita, per consentirgli di vivere in maniera più leggera la propria spinta verso il sesso.

Analogamente ad altri ambiti, questa virtualizzazione del sesso grazie a social network e siti pornografici spinge ancora una volta verso una assimilazione errata dello stesso, ed a tutta una serie di problematiche che vanno dalla scarsa propensione a rapportarsi con terzi fino a dei veri e propri problemi di erezione che rischiano di mettere a duro repentaglio la vita sessuale dei giovani, in particolare (appare ovvio) quella dei giovani maschi.

La colpa viene data principalmente al sito pornografico tout court, ma talvolta, tale reazione da parte dei ragazzi è coadiuvata da una scarsa educazione sessuale alla quale sono stati sottoposti in quelli che sarebbero dovuti essere momenti chiave dell’adolescenza.

Si tratta di un fattore da non prendere sottogamba, visto che riguarda una percentuale sensibile delle nuove generazioni. Come spiega  Carlo Foresta, presidente della Società Italiana di Andrologia Medica e Medicina della Sessualità (Siams), al convegno sulle malattie della sessualità in corso a Milano:

Il giovane che va su internet associa all’autoerotismo l’esplorazione di scenari e fantasie sessuali che non avrebbe mai neanche immaginato, sfociando spesso nel voyeurismo e nell’esibizionismo. In uno studio su 125 soggetti tra i 19 e 25 anni abbiamo riscontrato negli utenti abituali del web problemi di erezione, un dimezzamento del desiderio e della soddisfazione sessuale. Perché’ il sesso su internet appare più stimolante e interessante.

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