Porno, restringe davvero il cervello?

di Valentina Commenta

Eccola, abbiamo trovato la prima ricerca della stagione (pseudo) estiva annuale che ci fa stringere i denti e guardarla con aria poco convinta: secondo i ricercatori del Max Planck Institute for Human Development la visione del porno può arrivare a far restringere il cervello.

Aiuto. Non sappiamo se essere sconvolti dal fatto che un gruppo di ricercatori abbia voluto testare una cosa del genere o se dal fatto che suddetto team provenga da un centro così prestigioso. Forse entrambe. Ad ogni modo addentriamoci nei fatti. Lo studio è stato condotto su 64 uomini che hanno riportato di vedere almeno 4 ore di pornografia la settimana. Nel cercare connessioni tra la visione di video porno, i suoi effetti e la capacità di prendere decisioni, l’attenzione e la memoria del campione, gli scienziati hanno notato (eseguendo scansioni dell’encefalo mentre questi osservavano materiale pornografico, N.d.R.) che i loro cervelli mostravano meno attività nella parte responsabile della motivazione, fattore di solito associato ad un volume più basso di materia grigia.

Ora non vorremmo fare facili battute di spirito, ma se il sangue affluisce al pene e la persona si eccita, magari che sia un po’ distratta ci sta pure. Hanno provato a fare lo stesso esperimento sulle donne? E questo è valido anche per il porno letto? Perché posso scommettere che se come campione di riferimento prendono un gruppo di donne impegnate a leggere un bel po’ di smut gay, l’intelligenza ed il cervello ne usciranno potenziati, che ne dite? Secondo noi è proprio così. Non esagerate ovviamente, ma guardatelo con tranquillità un po’ di porno.

Photo Credit | Thinkstock

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>