Dress Code Fetish: Sexy Giornalista (2 parte)

Bentornate care donne al nostro secondo appuntamento della settimana che completerà le informazioni che abbiamo creato per voi proprio ieri, nel nostro tutorial dedicato ai consigli per trasformarsi in sexy giornaliste.

Vi siete dotate di tutti gli accessori e i capi di abbigliamento che vi abbiamo indicato ieri? Se la risposta è sì allora siete pronte per passare alla fase successiva, quella che vi fornirà le ultime importanti nozioni volte a curare la vostra performance, e soprattutto, a far buon uso delle parole che dovrete utilizzare durante la vostra intervista sexy…

Nigeria, sexy shop alla riscossa

Luoghi di perdizione? No. Diciamo pure una delle più interessanti invenzioni degli ultimi anni: i sexy shop. Vi abbiamo infatti raccontato di quelli capaci di salvare dalla crisi economica, del sexy shop online riservato ai musulmani ove si rispetta la Sharia, legge della religione islamica, e quindi un negozio rivolto solo a coppie sposate, e di veri e propri supermercati erotici.

Ci sono poi negozi del sesso in alcuni punti del mondo ove non immaginereste mai. Come in Nigeria. Il merito è dell’imprenditrice Temilola Falana che, nell’industria dei giocattoli del sesso, è arrivata per caso. In quel Paese, va detto, il sesso è più che un tabù, anche se si tratta di coppie unite sull’altare. Insomma, lo si fa ma non se ne parla.

Gallery sexy: La dolce vita si spoglia


Vogue Spagna rifà La Dolce Vita, il celebre film interpretato da Marcello Mastroianni, e si affida alla bellissima modella brasiliana Raquel Zimmermann (sì, non fatevi ingannare dal nome), per un servizio fotografico che si ispira al celebre capolavoro di Federico Fellini e lo traduce in chiave moderna. Molto glamour e molto nudo, insomma, per un cocktail di seduzione e fascino senza tempo.

Marcello come here…” e la fontana di Trevi si trasforma in un set a luci rosse.

Dress Code Fetish: Sexy Giornalista

Ben ritrovate care amoche di Cooletto al nostro appuntamento settimanale con la rubrica dedicata ai sexy travestimenti, uno spunto nato dall’intento della redazione di mettere un po’ di pepe all’interno delle mura domestiche, un appuntamento tutto dedicato alle donne ma che, al tempo stesso, potrà dare ai maschietti qualche idea interessante da proporre alla propria compagna.

L’appuntamento di oggi, come potrete leggere dal titolo, pone l’attenzione su un personaggio un po’ particolare che sicuramente potrà offrire molti inaspettati momenti erotici.

Amanda Morgan, professione sessuologa

A ventitré anni, Amanda Morgan può dirsi fiera del suo record. La moretta tutta pepe è infatti la più giovane sessuologa dell’America. Un campo assai complesso, ma altrettanto affascinante.

La storia di Amanda: da qualche anno a Las Vegas, appena 15enne ebbe l’illuminazione. Il suo desiderio? Diventare una terapista sessuale. Detto, fatto.

Orgasmo: l’erotismo delle parole…

Chi pensava che nel sesso solo in senso del tatto fosse coinvolto si dovrà ricredere perchè in questo articolo vi offriremo numerosi spunti per far raggiungere il massimo piacere al vostro, o alla vostra, partner senza che dobbiate toccare il loro corpo.

L’unico strumento che potrete infatti utilizzare sarà la vostra voce, veicolo di piacere ed erotismo da modulare a vostro piacimento facendo uso delle parole e del tono che il vostro, o la vostra compagna, preferiscono…

America, ecco dove si fa più sesso

Ringraziamo il Cielo. Gli americani sono abbastanza attivi sotto il profilo sessuale. Chi più chi meno, ovvio. La buona notizia giunge dal magazine Men’s Health e dalla sua classifica aggiornata al 2010 che, come punti di riferimento, ha preso la vendita di preservativi negli ultimi anni, il tasso di natalità, l’acquisto di sex toys e così via nelle varie città.

Una critica fa fatta: la rivista avrebbe potuto fare uno sforzo in più e tenere contro altri fattori importanti. Tra questi, la vendita e l’utilizzo di pillole anticoncezionali e di quelle del giorno dopo, i tassi di divorzio (sempre più alti), i tassi di prostituzione, gli incontri sessauli che si consumano grazie al web.

Quando vergine fa rima con erotismo…

Gli estimatori dei sex toy per soli uomini probabilmente lo sapranno già: il commercio erotico ama prendersi cura degli uomini dai gusti un po’ particolari e soddisfare le esigenze di un pubblico che, come in questo caso, è sempre alla caccia del brivido della prima volta.

I cultori del genere non avranno davvero alcuna difficoltà nel ritrovare on line prodotti che aiutino l’uomo a rivivere quella particolare sensazione, ossia l’idea di essere i primi nel donare ad una “donna”, o in questo caso una bambola, il piacere che questa si merita, ogni volta che lo si desidera…

Io mi sento: quando l’orgasmo femminile diventa arte

IFeelMyself (letteralmente “io mi sento”) è un sito internet interamente dedicato all’arte dell’orgasmo femminile, in foto e video. Ma quando parlo di “arte” ci tengo a non essere fraintesa. Lasciate perdere tutti i gridolini e le mossette esagerate delle pornostar al culmine del piacere (simulato), perché l’orgasmo femminile è mille volte più genuino e, in un certo senso, anche più sofisticato.

Partendo da queste premesse, l’obiettivo che si propone IFeelMyself è alquanto semplice: prendere l’orgasmo femminile e portarlo via dal teatrino del porno, per restituirgli il contesto erotico che si merita. Nel sito non troverete i video dei nomi più famosi, niente modelle o attrici “hot” ma solo donne normali che condividono questa filosofia e hanno deciso di riprendersi con una webcam mentre si masturbano, fino al sopraggiungere dell’orgasmo.

Shopping e sesso, identica goduria

Shopping, sesso, saldi. Un tripudio di ‘s’. Facile capire il perché: la ricerca dell’Università di Westminster a Londra commissionata dall’Institute of Promotional Marketing ha scoperto il felice collegamento tra gli acquisti in promozione e i rapporti sessuali. Stessa eccitazione, stessa goduria.

Per l’esperimento, è bastato arruolare 200 volontarie più che contente e testare su queste le senzazioni che si provano di fronte a due ambiti diversi. Il primo, la corsa ai saldi; il secondo, la visione di un film a luci rosse.