Mostra di peni non graditi a Los Angeles

di Valentina Commenta

Abbiamo già parlato del brutto trend portato avanti da alcuni uomini di inviare foto del proprio pene alle donne senza che le stesse lo richiedono. L’artista Whitney Bell ha avuto un colpo di genio ed ha trasformato una molestia in una mostra d’arte.

Come ci raccontano gli amici di Vice che hanno avuto modo di visitarla direttamente, quando entri nello spazio della donna all’interno della galleria sembra quasi di entrare in una casa. Fa parte del gioco: Whitney Bell ci teneva a ricreare la sensazione di intimità violata che ogni persona prova quando riceve del materiale pornografico senza che lo richieda.

Di solito quando si ricevono queste foto ci si scherza tra amiche, si fanno girare, si tenta di “sputtanare” la persona che lo ha fatto in alcuni casi rendendo pubblico questo suo modo di agire. Quando si parla di sexting e di scambio di foto piccanti ci deve essere reciprocità e soprattutto consenso. In una coppia può capitare di scambiarsi foto dei propri genitali: ma sempre vi è attaccato un corpo condendo il tutto con la voglia di sedurre la propria persona speciale.

Quando al contrario il pene è mandato fino a se stesso e in primo piano, come sottolinea l’artista, non è altro che la voglia di affermare il proprio potere. Senza alcun rispetto. E non è né eccitante né altro. Ecco perché Whitney ha deciso di farne una mostra e metterli al muro in esposizione senza alcun filtro. Per sminuirli e per sottolineare come anche un pene è utile se nel “pacchetto” vi è una una buona testa.

Photo Credit | Ben Karris Instagram

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