Maratona di sesso selvaggio per riscoprire il piacere

di Valentina Commenta

Una maratona di sesso selvaggio per riscoprire il piacere senza sensi di colpa: questa è la storia di Sally Hope raccontata dal The Sun,  ma potrebbe essere benissimo un consiglio da dare a qualsiasi esponente femminile abbia perso nel tempo il desiderio e soffra di un calo della libido.

Nuova vita sessuale dopo il divorzio

Questa donna in particolare ha deciso per questo approccio di impatto al sesso dopo aver divorziato. Questo particolare periodo della vita di alcune donne non di rado viene vissuto come un fallimento, come qualcosa per la quale sentirsi in colpa perché non si è riusciti a portare avanti un rapporto. L’esperienza di Sally, che adesso racconteremo, dimostra come in realtà tutto cambia se si cambia anche il punto di vista su ciò che accade: in tal senso la donna, dopo qualche tempo, invece di continuare a piangersi addosso, ha deciso di scaricare l’app di Tinder e creare un profilo per vedere cosa sarebbe potuto uscirne.

Questa applicazione è nota per l’essere uno strumento di pianificazione, chiamiamola così, di eventuali rapporti sessuali senza troppe problematiche e pensieri. Certo, la pandemia di coronavirus ha reso necessario prendere maggiori precauzioni rispetto al passato ma, nonostante questo, l’applicazione continua a fare il suo dovere e la donna, la quale ha cominciato questa esperienza sessuale prima dello scoppio della pandemia, è riuscita in a ritornare nuovamente soddisfatta del piacere vissuto.

Quel che è interessante analizzare è come questa donna dopo un periodo nel quale si è sentita in colpa al solo pensiero di poter ricominciare avere una vita sessuale appagante, abbia deciso di concedersi piacere fisico senza pensare alle conseguenze emotive. Detto dal lei stessa aveva voglia di fare sesso “felice, senza pensieri, senza vergogna e a palate

Sesso occasionale per riscoprire il desiderio

E così ha fatto: anche se, come racconta, all’inizio le veniva da ridere perché non pensava di poter essere così brava a fare quel sesso occasionale che quando era sposata vedeva quasi come un peccato contro la vita. Ecco quindi che è passata dall’avere lo stesso uomo da quando aveva 21 anni (quello con il quale aveva perso la propria verginità) a cambiare tutta una serie di uomini, senza crearsi legami e concentrandosi solo sull’obiettivo finale: procurarsi piacere.

Questa esperienza è servita a Sally Hope per comprendere che la vita sessuale con il marito era monotona e che forse anche questo ha contribuito al fallimento del suo matrimonio. Allo stesso tempo però le ha insegnato ad ascoltare se stessa, il suo corpo e  a capire quello che realmente voleva anche dal punto di vista della soddisfazione fisica. E si tratta di un ragionamento che dovrebbero fare tutte quelle donne che, dopo un divorzio o una separazione, si riempiono di sensi di colpa.

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