Kamasutra tra scheletri, niente paura: è il museo del sesso

La cosa più bella del sesso (oltre l’orgasmo ovviamente)? Il fatto che non è mai noioso, anzi al contrario, quando allo stesso inizia ad avere punti di contatto con l’arte, è quello il momento che si ottengono i risultati migliori.

C’è chi per la sua arte si fa arrestare e chi all’interno del museo del sesso inventa un insolito kamasutra con gli scheletri.

Lasciarsi andare a battute sulla necrofilia sarebbe decisamente facile. Quindi lasciamo perdere tale ambito relativo alle perversioni e ci dedichiamo alla parte goliardica della questione illustrandovi la mostra che ha dato vita  a queste opere.

Si chiama “gli amanti del nulla” ed ha protagonisti, come accennato in precedenza, degli scheeltri impegnati in particolari posizioni del kamasutra. Una sorta di compendio sul sesso dell’aldilà esposto all’interno del Museo dell’Erotismo di Parigi. Gli scheletri sono composti in resina verniciata e bronzo argentato, sia a grandezza umana che in miniatura. Autore lo scultore Jean Marc Laroche.

Spiega l’artista:

Le mie sculture sono in realtà molto gioiose, con i loro occhi in cristallo di rocca o di ematite: presentano la vita dopo la morte in modo allegorico. E’ la mia idea di Paradiso.

Parliamo di Eros e Thanatos che tornano ad essere rappresentati  nell’arte? Sembrerebbe proprio di sì. Ed il successo è stato così clamoroso che l’esposizione è stata prolungata fino al prossimo 25 maggio. Va da sé che se vi trovate a visitare il museo non potete di certo limitarvi alla mostra in questione, che va detto, merita decisamente.

A Parigi infatti vi è anche una folta ed importante collezione di macchine erotiche. Non parliamo di sex machine moderne, asettiche e tecnologiche ma, spesso e volentieri di vere e proprie chicche artistiche come sedie leopardate con lingue installate per eccitanti cunnilingus, ed sex toys di ogni tipologia e foggia. Un appuntamento imperdibile se vi trovate a Parigi!

 

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