Quanto dovrebbe durare il rapporto sessuale perfetto? Cinque minuti? Dieci? O addirittura venti? La risposta è stata fornita dalla Society for Sex Therapy and Reserch di Washington che ha pubblicato sul Journal of Sexual Medicine tutti i risultati ufficiali, e pare anche attendibili, che potrebbero sciogliere ogni dubbio su un tema sempre molto scottante.
Sesso & Medicina, Scienza, etc.
Muore durante sesso a tre, denunciato il medico

Fare sesso a tre può essere faticoso e stressante come correre la maratona di New York. Almeno questa è l’impressione che si ricava dalla sfortunata sorte di William Martinez, 31 anni, sposato e padre di famiglia, deceduto per un infarto durante un threesome, cioè un’allegra nottata passata in compagnia di una signora (che non era sua moglie) e del suo migliore amico.
Ma la vicenda, dai toni quasi boccacceschi, poteva restare nell’ambito del pettegolezzo di paese se la famiglia di William Martinez non avesse denunciato il medico per negligenza, trasformando l’episodio in un caso di malasanità.
Orgasmo vaginale o clitorideo? Dimmi come cammini
Sesso e ricerca medica hanno da sempre in rapporto particolare. Quando ci penso mi viene sempre in mente quello che vuole a seconda della forma delle labbra (quelle del viso, N.d.R.) le donne provare un orgasmo di tipo clitorideo o vaginale. Quella che stiamo per presentarvi è sul quel genere, solo che ad essere messo sotto analisi è il modo di camminare.
Andare in bicicletta nuoce al piacere sessuale delle donne

Sesso e ciclismo non vanno d’accordo, e la regola vale sia per gli uomini che per le donne. Mentre gli studi precedenti hanno collegato l’andare abitualmente in bicicletta a un certo intorpidimento dei genitali maschili che in alcuni casi può portare anche alla disfunzione erettile (specialmente se il manubrio è posto in parallelo o più in alto della sella), ora l’allarme è scattato per le donne.
Un nuovo studio della Yale University dimostrerebbe che le donne che praticano il ciclismo su base regolare corrono il rischio di vedere diminuita la sensibilità della regione pelvica, che comporta una maggiore difficoltà a raggiungere il piacere durante il sesso. E anche stavolta la colpa è del manubrio.
Il sesso è divertente, anche con il preservativo
“Il preservativo no, che mi si smonta l’erezione”. Quante volte, purtroppo, questa frase è uscita dalla bocca degli uomini? Tante, davvero impossibili da contare. La scusa più utilizzata? Quella della scarsa sensibilità. Destinata però oggi a decadere di botto attraverso i risultati di uno studio che dimostra come l’utilizzo del condom è appagante tale e quale il contatto naturale.
Erezione maschile: come non andare in bianco
Sempre più spesso gli uomini si ritrovano ad affrontare questioni molto spinose relative all’erezione e ai rapporti sessuali: non sempre la loro performance raggiunge i picchi massimi del piacere e la paura di essere giudicati e derisi è sempre dietro l’angolo. Come porre rimedio, o come scongiurare il pericolo défaillance?
Sesso con belle donne? Al maschio scappa…l’erezione
Quanto è strano l’essere umano…possibile che gli uomini corrono dietro alle belle donne tutta la vita, sbavando loro dietro ( e non sempre in senso figurato, N.d.R.) e poi raggiunto il loro scopo, ovvero quello di farci del sesso, fanno cilecca? Non accade sempre così, ma secondo un recente studio, in questi casi l’ansia da prestazione è una compagna comune.
Le donne più stressate sono anche più vogliose
Il sesso tranquillizza? E’ cosa risaputa. Ma avete mai pensato a fare un ragionamento in senso opposto partendo dalla calma post coitale, ad esempio delle donne? C’è chi ci ha pensato ed ha messo nero su bianco come le donne più vogliose, sono anche quelle più stressate ( e quindi necessitanti di ebbrezza post rapporto, N.d.R.) e quelle in carriera. Da non crederci!
Il vibratore fa bene alle donne
Caro maschio, la conferma è arrivata da uno studio condotto dal Centro per la Promozione della Salute Sessuale dell’Indiana University: il vibratore fa bene alle donne . E non ridere sotto i baffi pensando che per rendere le stesse davvero felici bisognerebbe eliminare il surrogato per un vero e proprio flauto di carne. Gesto apprezzato ovviamente e non poco, ma in questo contesto non è la stessa cosa.
Il punto G? Esiste ed è lungo 8 millimetri
Punto G: esiste o non esiste? E’ questa la domanda che gli uomini si pongono quasi più dell’esistenza della vita stessa. La risposta (questa volta) è positiva a tar punto non solo di sancirne la sua effettiva presenza ma anche di specificarne grandezza e posizione peggio che su una cartina geografica. La scoperta si è guadagnata un posto sull’ultimo numero della rivista Journal of Sexual Medicine.