Ormai si sa, tra la Cina e la pornografia on line non scorre buon sangue e dopo una lunga ed estenuante lotta contro la dilagante passione telematica, il continente asiatico sembra aver finalmente vinto la sua lotta contro il mostro dell’eros.
Sembra, appunto.
News e Curiosità
Miss Hannah Minx, la blogger più sexy di YouTube

Miss Hanna Minx è uno dei personaggi più curiosi della Rete, una specie di manga in forma umana che dà lezioni di giapponese su YouTube. Così questa 19enne originaria di Philadelphia ma che vive in Giappone, è diventata in brevissimo tempo un’icona sexy, anche grazie ai suoi vestiti da gothic lolita e alla generosa scollatura della sua canotta.
Ma a parte il fisico prorompente, il suo successo di vlogger (cioè video-blogger) è tutto merito di YouTube, che l’ha consacrata reginetta del gothic sexy per il suo canale JWOW (Japanese Word Of the Week), dove Miss Hanna Minx, una volta a settimana, spiega il significato di una parola giapponese di uso comune. E lo fa con degli esempi pratici, aiutandosi con tutto quello che le capita a tiro.
Per esempio, sapevate che “undousuru” in giapponese vuol dire “fare ginnastica”? E che la ginnastica fa bene ai pettorali? Guardate il video di Miss Hannah Minx, e lei vi spiegherà perché.
Sì al lubrificante, lo dicono gli studiosi americani
Casomai in voi regnasse ancora un po’ di curiosità, sappiate che è appena stata sfornata l’ennesima ricerca in ambito sessuale. Vediamola allora. Innanzitutto, a promuoverla sono gli studiosi dal team del Center for Sexual Health Promotion dell’Università dell’Indiana. Made in Usa, dunque.
Il contenuto? Eccolo: l’uso di lubrificanti durante il rapporto sessuale pare faccia aumentare in modo significativo la soddisfazione e il piacere femminile.
Pleasures: il sex toy lo compri al drive-thru
Chissà se anche nel nostro paese avremo la possibilità di acquistare i nostri gadgets sessuali preferiti direttamente dal nostro veicolo e senza dover varcare la soglia di un sexy shop…
Per ora, questa curiosa possibilità è stata data solo ai cittadini dell’Alabama che da oggi potranno acquistare i loro sex toys senza alzarsi dal sedile della loro automobile.
Sesso e videogames: giocando s’impara
Come insegnare alle nuova generazioni a godere del sesso senza correre rischi inutili? Lezioni di educazione sessuale tra i banchi di scuola? Già fatto. Volantini e video illustrativi? Fatto anche questo. Film apocalittici sulle gravidanze indesiderate? Fatto e rifatto.
L’educazione sessuale ora si fa attraverso i videgames sfruttando le consolle di nuova generazione e i pc dotati di ottime schede video, strumenti molto amati dai teenager che d’ora in poi potranno giocare a indossare preservativi, assumere pillole contraccettive e molto altro.
Julian Assange è il nuovo sex symbol di internet

A poche ore dall’arresto di Julian Assange, la Rete è ancora in fermento, ma non per le ragioni che pensate. Il nome di Assange, infatti, non compare solo nelle ricerche di Google che riguardano documenti e fonti riservate, ma salta fuori anche nei forum di discussione più hot. Qual è il motivo? Semplice: Julian Assange è il nuovo sex symbol di internet, che vi piaccia o no.
D’accordo, Assange non ha il fascino di una star hollywoodiana come Brad Pitt, anzi è decisamente un tipo strano, con quella pelle color latte e i capelli bianchi che lo fanno somigliare a un albino. Eppure, per i canoni di bellezza svedesi, uno come Assange non è poi tanto diverso dal biondo e glaciale Daniel Craig, tanto da essere soprannominato lo 007 del ventunesimo secolo, per la sua attività di spia del potere.
Le coppie di colore amano sempre più i sex toys
Magari nessuno aveva pensato di andare a fare un censimento tra le coppie appassionate di sex toys. Epppure oggi si scopre che i sexy shop sono sempre più frequentati da coppie di colore. Anzi, quest’anno le vendite di aggeggini a persone dalla pelle scura sono addirittura triplicate.
La notizia arriva da Elna McIntosh, terapista del sesso. Un boom pare spinto anche dal successo di soap opera e social networking che ricordano ogni giorno quanto sia importante sperimentare a letto.
Playboy, in un hard disk tutti i suoi numeri
Seduzione ed erotismo che si sposano con l’universo tecnologico? Possibile, possibilissimo, e c’è un nome dietro questa unione: Playboy. In collaborazione con Bondi, infatti, il marchio propone una offerta imperdibile per i suoi appassionati lettori. Quale? L’intera collezione della sua rivista dal dicembre 1953 al dicembre 2009 in versione digitale.
Pagine su pagine da sfogliare grazie a un hard disk da 250GB – 200 ancora liberi da customizzare a vostro piacere con foto, documenti, file musicali e video – con tanto di logo del coniglio e con un browser che permette agli utenti di cercare velocemente navigando tra mesi e anni. Il prezzo di questo, perché no, possibile regalo di Natale? Circa 300 dollari. Si può fare.
Playboy Club, le conigliette arrivano a Macao
Sarà pure storico il Playboy Club di Las Vegas, ma l’azienda di Hugh Hefner non si ferma certo a un colosso del genere. Anzi. E allora, per procedere a una mega espansione mondiale, pochi giorni fa è stata inaugurata una nuova sede tutta griffata Playboy a Macao.
Struttura dalle proporzioni più che modeste – ben 1.115 metri quadrati in posizione panoramica all’ultimo piano del Sands Macau Hotel – completamente arredata com mobilia dal sapore retrò, stile anni Sessanta. Insomma, un evidente e giustificato omaggio ai primi locali targati Playboy risalenti a mezzo secolo fa.
Maria Lapiedra, una pornostar in politica
Il connubbio pornostar-mondo politico, si sa, talvolta può essere pericoloso. Ma abbiamo un altro esempio, fresco fresco come un uovo. È quello di chi ha deciso di lottare per l’indipendenza.
La Catalogna lo fa infatti con una pornostar, tale Maria Lapiedra, fortemente voluta dall’ex presidente del Barça Joan Laporta. L’idea non fa una piega, in fondo: far entrare l’attrice a luci rosse nel suo partito, l’indipendentista Solidaritat Catalana in corsa alle elezioni regionali del 28 novembre, potrebbe essere una mossa strategica.