Videogiochi erotici? Quasi… ed il controller cambia utilizzo

Non parliamo dei controller del piacere ma di un vero e proprio videogioco per la nota piattaforma Nintendo Wii sviluppato per un pubblico più adulto. Sebbene sia etichettato per i maggiori di 12 anni va da sé che “Osè. Che fai ci provi?” di Ubisoft sottintenda molto di più di quello che vuole far credere comunemente.

O almeno è quello che promette il trailer del gioco, che vi postiamo alla fine dell’articolo.

Punto G: esiste o no? E’ caos

Vi è un discorso che ormai tiene banco in ogni famiglia ed in ogni luogo più del risultato calcistico della squadra del cuore o dell’ultimo atto della storia Belen- Fabrizio Corona: Parliamo del punto G e della sua esistenza.

Se ne sono dette di tutti i tipi e giusto qualche giorno fa era stato pubblicato su una nota rivista francese di medicina uno studio che ne sanciva l’esistenza, corredato da prove ecografiche. Non si fa in tempo a far asciugare l’inchiostro sulla carta che una nuova ricerca manda all’aria tutto: il punto G non esiste.

Sexmap: segnate i luoghi erotici che avete “esplorato”

Se siete amanti dell’eros e amate visitare luoghi sempre nuovi e salpare verso inesplorate destinazioni (erotiche), visitate questo sito web e tirate fuori il colonizzatore e tenetevi pronti a giocare con l’applicazione che vi proponiamo!

Carnevale, Dildo Fetish party al Muccassassina di Roma

“Semel in anno lecit insanire” e quale modo migliore se non farlo a carnevale! E più precisamente oggi, aspettando la notte di martedì grasso? Perché vive nella capitale o si trovasse di passaggio a Roma, presso la discoteca Qube, il circolo di cultura omosessuale Mario Mieli ha organizzato ideato e promosso la serata del Muccassassina “Dildo Speciale Fetish Carnival”, una serata dove dare veramente il meglio di se stessi in quanto a feticismo.

Ogni feticismo è ovviamente ben accetto in questa serata priva di limiti e piena di provocazione e desiderio. Una festa nella quale nulla viene lasciato al caso e l’intrattenimento sarà il punto cardine di tutto.

X-Rated Awards, anche il porno ha il premio della critica

Perché stupirsene? Se ci sono gli oscar del porno, allora è giusto che ci sia pure il premio della critica. Infatti i gusti del pubblico spesso differiscono dagli sguardi più severi della giuria di qualità formata dalla X-Rated Critics Organization (XRCO). Ed ecco perché la XRCO ha deciso di istituire un premio a parte, riservato ai film più meritevoli.

Le nomination per la 27esima edizione degli XRCO Awards,che si terrà il 13 aprile alle Hollywood Highlands, sono uscite proprio in questi giorni, e vedono tra i favoriti anche quel Batman XXX di cui già abbiamo parlato in passato, come delle migliori porno parodie dell’anno.

Lady Porn Day, la giornata dedicata al porno femminile

Peccato non esserne venute a conoscenza prima. Appena due giorni fa, infatti, si è festeggiato il Lady Porn Day, 24 ore dedicate interamente al porno femminile. L’occasione, creata dalla sex blogger Rabbit Write, ha avuto come scopo quello di concentrare l’attenzione delle donne sulla pornografia a loro dedicata e sul fatto che spesso e volentieri il binomio porno-femminile non sia visto di buon occhio.

Insomma, con il Lady Porn Day si è voluto celebra la libertà delle donne nell’avvicinarsi al porno come spettatrici senza alcun tipo di tabù. Siamo o non siamo ormai nel 2011?

Sesso, Usa: uomini privi di fantasia

Solitamente si ha una concezione abbastanza sbagliata di come le donne vivono il sesso e di ciò che a loro piace. La società le considera tradizionaliste, monotone e senza stimoli. Una ricerca recente condotta da un gruppo di ricercatori dell’Università americana dell’Indiana ha messo nero su bianco che ad essere privo di fantasia è in realtà l’uomo.

O meglio, come spesso accade, il tutto si gioca sul filo dell’orgasmo. Secondo lo studio pubblicato sulla rivista Journal of Sexual Medicine, infatti, gli uomini raggiungerebbero meglio l’orgasmo quando il sesso comprende, nel corso del suo estendersi, una penetrazione vaginale. Al contrario le donne raggiungono l’apice del piacere con più facilità se sottoposti a diversi stimoli.

Caffè, nicotina ed ali: ecco i condom più bizzarri

Alla costante ricerca di originalità sotto le lenzuola, ma spesso non è solo una questione di Kamasutra come si potrebbe pensare. Perché non partire allora, almeno per una volta, dai condom? Modelli di ogni forma/sapore/qualità sono stati lanciati sul mercato negli ultimi anni. Ecco allora alcuni degli esempi più eclatanti.

Il preservativo alla nicotina: smettere di fumare vi appare una impresa impossibile? Niente paura: ad aiutarvi c’è Hooker NRT, condom nato da un’idea di un’azienda svedese produttrice del settore, la Pharmacia Latex Aktiebolaget. Il succo del discorso: si può dire addio al fumo dedicandosi al sesso.

Porno a pagamento? Non sempre…

Dove sta scritto che i siti porno debbano essere per forza a pagamento? Non è detto che i portali che offrono video gratuiti siano per forza sinonimo di violazione di diritto d’autore e materiale scarso. Soprattutto bisogna smettere di considerarle come una minaccia nei confronti delle grandi case di produzione pornografiche.

A sancirlo c’ha pensato una sentenza della corte d’appello della California, mettendo fine ad una causa intentata nel 2009 da un imprenditore di Los Angeles, tale Kevin Cammarata, che aveva richiesto la chiusura del sito porno gratuito Red Tube, creato nel 2006 dalla Bright Imperial Limited, società con sede ad Hong Kong, quindi fuori dagli Stati Uniti.

The Love Doll: Days 1-30: vita di una bambola del sesso

Una mostra da non perdere perché in fondo tratta di vita vera. Nel 2009 Laurie Simmons, artista e fotografa americana, acquista infatti una bambola gonfiabile, per la precisione una Love Doll dal Giappone. Un anno dopo, ecco arrivare la seconda ‘amica’

Da allora il rapporto tra l’artista e le sue bambole viene catturato da una serie di scatti. Il tutto è testimoniato fotograficamente nel progetto ‘The Love Doll: Days 1-30‘ in programma fino al prossimo 26 marzo nella galleria Salon 94 di New York.