Porno a pagamento? Non sempre…

di Valentina Commenta

Dove sta scritto che i siti porno debbano essere per forza a pagamento? Non è detto che i portali che offrono video gratuiti siano per forza sinonimo di violazione di diritto d’autore e materiale scarso. Soprattutto bisogna smettere di considerarle come una minaccia nei confronti delle grandi case di produzione pornografiche.

A sancirlo c’ha pensato una sentenza della corte d’appello della California, mettendo fine ad una causa intentata nel 2009 da un imprenditore di Los Angeles, tale Kevin Cammarata, che aveva richiesto la chiusura del sito porno gratuito Red Tube, creato nel 2006 dalla Bright Imperial Limited, società con sede ad Hong Kong, quindi fuori dagli Stati Uniti.

A riportare la notizia si pensa  il settimanale Time. Tra le altre cose l’imprenditore aveva richiesto risarcimento danni pari a 40 milioni di dollari. L’accusa basava il suo assunto sul fatto che ovviamente gli utenti che hanno la possibilità di vedere filmati a luci rosse ad alta qualità su siti porno gratuiti di certo non pensano a sottoscrivere abbonamenti relativi a siti a pagamento.

Tutto questo avrebbe portato quindi ad un problema concorrenziale per questo tipo di sito e quelli delle case di produzione hard .

Secondo il tribunale californiano invece tutto sarebbe regolare. Ha infatti definito le accuse perpetrate dall’imprenditore come un attacco emotivo. Questo perché la pubblicazione di un video sulla rete, sia che si tratti di un video pornografico che di qualsiasi altro video, rappresentano semplicemente una “manifestazione della libertà di espressione”. Il giudice ha altresì motivato la sentenza spiegando che lo scopo di Red Tube non è ledere la diretta concorrenza ma attirare nuovi utenti. Si tratta dello stesso modo in cui le radio negli anni 90 attiravano nuovi ascoltatori grazie la diffusione gratuita da parte delle case discografiche.

Quindi, via libera al porno gratuito. Non è detto che per usufruire di buoni video e divertirsi sia necessario per forza pagare il prezzo di un abbonamento.

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