Esperti più o meno accreditati in materia di sesso continuano guerreggiare sull’orgasmo femminile nemmeno fosse una terra da conquistare: “esiste quello clitorideo” oppure “no, quello vaginale è un invenzione” e così via su questa china. La medicina viene in aiuto alle donne dimostrando che a prescindere dalla teoria, a livello fisiologico, il cervello risponde in maniera diversa se ad essere stimolata è la vagina o il clitoride.
Valentina
Grida di piacere? Tutta finzione… o no?
La vostra donna grida di piacere ogni volta che vi lasciate prendere dalla passione? Attenzione uomini, non sempre quei gridolini sono sinonimo di piacere o raggiungimento dell’orgasmo. Anzi, quasi mai. E’ questa la conclusione alla quale sono giunti i ricercatori inglesi dell’Università centrale del Lancashire dopo aver analizzato le domande poste ad una serie di donne di età media pari a 22 anni. Ma non parliamo di finzione dell’orgasmo tout court.
Auto sportiva? Sesso assicurato
Donne e motori legati dal sottile filo del sesso? A quanto pare sembrerebbe proprio di si, stando ad una ricerca recentemente condotta negli Stati Uniti da ben tre università: la Rice University, la University of Texas-San Antonio e l’Università del Minnesota. Un team che va ben più a fondo nella sua spiegazione, parlando di auto sportive. Sono infatti quest’ultime a stimolare in maniera più forte, sebbene sul breve periodo, l’eccitazione femminile.
Dylan Ryder: vita da pornostar
La rubrica “vita da pornostar” nasce per farvi conoscere le innumerevoli realtà femminili del porno e le loro vite. Oggi la nostra scelta è caduta su Dylan Ryder e per diverse motivazioni. La prima riguarda un determinato periodo della sua carriera, la seconda è strettamente legata alla sua esistenza. Volete saperlo? Non si riesce a trovare la reale data di nascita di questa procace signorina.
Italians do it better: ma sarà ancora vero?
Una volta, non mi stancherò mai di ripeterlo: Madonna girava senza pudore, anzi con una certa ostentazione, con una maglietta con una frase che passò alla storia: Italians do it better. La domanda che in questa assolata giornata di ferragosto ci poniamo è: ma è ancora così? Perché tra statistiche poco lusinghieri, eiaculazione precoce e giù per quella china, non è che il maschio italico sembri stare tanto per la quale ultimamente.
Sex games: qualità non è sempre sinonimo di pagamento
Continuando a parlare di hentai e giochi sexy flash, non possiamo fare a meno di notare come rispetto al passato, a migliore qualità non corrisponda necessariamente un pagamento. A meno che non si sappia dove andare, una ricerca superficiale di giochi erotici sulla rete porta tutta una serie di risultati che condivide la maggior parte dei giochi. Lo sapevate che esistevano delle case di produzione specializzate in questa sorta di storie a fumetto erotico?
Sex tape: riflessione sui più famosi
Parliamo di video, ma non di pornografia tradizionale. Lasciamo quindi perdere attori, registi, star di fama mondiale come Sasha Gray o Lisa Ann. Parliamo invece di sex tape. Ovvero quei (quasi sempre) falsi filmini amatoriali che le star girano in dolce compagnia e che poi pretendono di far passare come rubati o venduti con l’inganno. Qualche nome famoso? James Franco, Pamela Anderson, Paris Hilton e Kim Kardashian.
Sesso e televisione: gli spot che in Italia non vedremo mai
Il lungo weekend di ferragosto ci suggerisce di scegliere per questo sabato qualcosa di divertente e leggero di cui parlarvi. Abbiamo quindi pensato di fare una piccola ricerca sulla rete riguardante tutte quelle pubblicità che qui in Italia, per motivi di “bigotteria” molto probabilmente non vedremo mai, o non abbiamo mai visto nel corso degli anni. Pubblicità ammiccanti e piena di doppi sensi in grado di suscitare un’euforica e completa ilarità alla visione.
Trans, la serie che fa scandalo
Ne parlano tutti. E quasi altrettanti vi polemizzano sopra: parliamo della sit com “Trans”, serie tv ambientata a via Gradoli, nella capitale e distribuita da FlopTv, il canale Web di Fox. Come il nome illustra senza mezzi termini, essa racconta la vita di quattro transessuali che vivono in un appartamento corredato dalla presenza quasi costante di onorevoli, prostitute e pusher. Ovviamente in questo caso il riferimento “mancato” a fatti reali non è occasionale.
Bl33n mette a nudo modelli e ragazzi
E’ arrivata anche per noi l’ora di parlare di una realtà come Bl33n. Il suo nome quasi spiega la sua particolarità: per chi non lo sapesse bleen è quel numero compreso tra 6 e 7 che non è 6,5 ma un numero non naturale riscontrabile nella realtà di supercalcolo. Roba da cervelloni quindi. Ma unica. Come è unico il sito nel suo genere. Tecnologia, sesso e voyeurismo unite in un’unica soluzione. Che non possiamo non cogliere specialmente se ci da modo di godere di una gallery maschile opportunamente censurata.