Sex toys, presto un vibratore nello spazio

L’idea fa sorridere. SexToy.com ha infatti intenzione di lanciare un vibratore in orbita intorno alla terra. L’utilità di questa decisione? Nessuna, se non quella di una strategia pubblicitaria. La notizia arriva dalla California e l’amministratore delegato della Convergene, società che sta organizzando il lancio del sex toy, sembra convinto del progetto.

Bisceglie avrà il suo sexy shop

Bisceglie rompe i confini dei tabù e apre finalmente le porte a un sexy shop. L’apertura dell’attività commerciale, occorre dire, è stata fin dall’inizio fortemente ostacolata dal sindaco della città pugliese che aveva respinto la richiesta di autorizzazione del commerciante già la scorsa primavera. Ma l’imprenditore, di fronte al no, non si è perso d’animo e ha fatto ricorso al Tar. Ovviamente vincendolo.

Rocco Siffredi, trapianti a causa del porno

Un porno attore distrutto, ma per amore del lavoro questo è altro. La vita di Rocco Siffredi, in fondo, non è stata tutta rosa e fiori. E in un’intervista su Max, ha confessato tutti i problemi di salute avuti a causa delle posizioni rocambolesche che assume durante i film. Pronti allora a conoscere il bollettino medico?

Bunga Bunga band, il braccialetto da rimorchio

Si direbbe che le feste di Arcore fanno ancora tendenza, tanto che un’azienda di Bergamo si è subito affrettata a registrare il marchio “Arcore, in compagnia delle ragazze della Bunga Bunga tribe (le trovate nella gallery a fine post).

Ma Bunga Bunga band è anche il nome di un braccialetto profumato che promette effetti sconvolgenti. A prima vista l’oggetto è un comunissimo bracciale di gomma colorata. Ma le essenze profumate di cui sono impregnati avrebbero un effetto afrodisiaco.

Calypso, Medusa, Sirens, Prometheus, Faunus, Narcissus sono i nomi dei sei braccialetti, in sei colori e sei profumi diversi, in vendita nelle tabaccherie italiane, a poco meno di otto euro. Una trovata di marketing a dir poco goliardica, che però ha fatto infuriare parecchia gente, soprattutto i genitori dei teenager che lo hanno acquistato.

A Milano il FuoriSalone delle Lesbiche

C’è tempo fino a domenica 2 ottobre per visitare il FuoriSalone delle Lesbiche a Milano. Gli ingredienti del rendez-vous: arte, letteratura, cinema e musica, incontri, tavole rotonde e convivialità. Katia Acquafredda, coordinatrice dell’evento, ha raccontato su Style.it il perché di questo appuntamento.

Un FuoriSalone per dare qualcosa di innovativo alla città. E “scaraventare fuori” eventi e cose che normalmente organizziamo in luoghi non accessibili a tutti. Di solito le lesbiche sono molto underground, si ritrovano in luoghi abbastanza appartati. Questa volta abbiamo scelto delle location importanti per Milano, quasi a voler fare una scommessa e vedere se davanti a un quadro, a un bel film, alla musica, ci si può riconoscere come parte della stessa umanità.

Agent Provocateur presenta Home Collection, e la stanza da letto diventa un boudoir

Agent Provocateur non è solo lingerie, ma anche Home Collection: lenzuola, cuscini, accessori e complementi d’arredo unici e peccaminosi, per restare fedeli allo stile di AP. Così la camera da letto si trasforma in un boudoir, un angolo di seduzione molto femminile, anche se un tantino opulento. Il letto e i tessuti sono gli elementi essenziali di questa piccola rivoluzione, ma quando andate a fare shopping non dimenticate di acquistare qualche candela profumata. Altrimenti non avrete un vero boudoir.

Se avete ancora bisogno di consigli, suggerisco di dare un’occhiata al nuovo spot di Agent Provocateur che trovate dopo il “salto”, tutto dedicato ai peccati sotto le lenzuola. Ma che siano lenzuola firmate Agent Provocateur, mi raccomando!

Sogni bagnati con la parodia porno di Nightmare

Ma ve l’immaginate Freddy Krueger in un film porno? Sinceramente, non lo credevo possibile, eppure ne ho viste di cose. Ma io non ho la fantasia di Lee Roy Myers, il papà di tutte le porno parodie. Sua infatti è l’idea di trasformare Freddy Krueger “il mostro dei sogni”, in un killer che uccide di piacere le sue vittime. Ma chi è Freddy?

Freddy Krueger è un personaggio immaginario, protagonista del film horror A Nightmare on Elm Street (in italiano Nightmare – Dal profondo della notte) un mostro sanguinario che ritorna dall’inferno per tormentare con terribili incubi chi lo ha ucciso. Il viso è deturpato da orribili ustioni, e per uccidere usa un guanto fabbricato da lui, con delle lame al posto delle dita.

La parodia di Myers, dal titolo “A Wet Dream in Elm Street” mantiene alcune caratteristiche della storia, ma ne aggiunge delle altre. Nel suo film, Freddy ha un sexy shop, e viene ucciso dalle sue vicine di casa, arrabbiate perché il prezzo dei vibratori è troppo alto. Naturalmente, Freddy tornerà dalla morte per tormentare le sue assassine, e per questo si servirà di un guanto che ha dei dildo al posto delle dita, con il quale darà sogni bagnati a tutte.

Se avete voglia di “morire di piacere”, dopo il salto c’è pure il trailer.

Sesso e mal d’autunno, donne senza desiderio

Sono 12 milioni le donne italiane che soffrirebbero di “mal d’autunno“. Disturbi dell’umore, insonnia, attacchi di fame ma soprattutto calo del desiderio in camera da letto. E la causa sarebbe in parte biologica in quanto determinata da un basso livello di serotonina, il neurotrasmettitore “messaggero” cerebrale del buonumore.

Magnate del porno offre un milione di dollari per screditare il governatore del Texas

Non corre buon sangue tra il magnate del porno Larry Flynt e il governatore del Texas Rick Perry. Infatti il fondatore della rivista Hustler ha offerto un milione di dollari a chi gli fornirà le prove dell’adulterio di Perry, dato per favorito come candidato repubblicano alle presidenziali americane. Nell’annuncio fatto lo scorso giovedì, Larry Flynt specifica che a lui non interessa se questa presunta relazione sia sentimentale o sessuale, e nemmeno se sia di carattere gay o etero. Quello che davvero gli interessa è provare, senza ombra di dubbio, che la moralità di Rick Perry non è a prova di bomba.

Quella di Larry Flynt non è certo una battaglia a favore della morale, piuttosto una guerra contro l’ipocrisia di certi politici, specie se repubblicani. E per vincerla, il boss di Hustler è disposto a sganciare di tasca sua la cospicua somma di un milione di dollari.