The Glove, il vibratore bionico

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Era da tempo che un vibratore non catturava la nostra attenzione come The Glove. E’ un progetto in crowfunding e lasciatecelo dire… è incredibile. Avete visto come è fatto? Sembra scomodo,ma c’è da scommetterci che vagina e clitoride ringrazieranno profumatamente.

 

E’ in pratica un guanto che permette di controllare il vibratore a lui collegato con tre dita e di regolare la velocità tramite un comando situato sul dorso. Insomma, minima spesa (in quanto a sforzi) e massima resa. Già la forma pseudo-rabbit parla da sola a nostro parere. E diciamola tutta, una certa comodità di gestione, la sotto, mentre ci si abbandona ad un po’ di sana masturbazione non guasta affatto. I promotori di “The Glove” dicono chiaro e tondo quello che ogni donna che ha usato un vibratore potrebbe dire:

Attualmente ogni oggetto di penetrazione sul mercato richiede un uso innaturale e forzato. Bisogna prenderlo alla base, inclinarlo a 90 gradi e usare il braccio per dare il ritmo. The Glove affatica di meno e dà più soddisfazione.

Fattore questo che si capisce appena si nota il sex toy e la sua struttura. Servono 39 mila dollari per far partire il progetto di produzione e parliamoci chiaro: questo vibratore sarebbe capace di portare seriamente il discorso sulla masturbazione femminile e sul diritto della donna di potersi dare piacere davvero con comodità. In tutta onestà,non sarebbe male se il progetto andasse in porto sul serio. “The Glove” come vibratore potrebbe cambiare davvero il mondo dell’oggettistica sessuale ed appare essere davvero una buona idea anche a livello tecnico.

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