Io mi sento: quando l’orgasmo femminile diventa arte

IFeelMyself (letteralmente “io mi sento”) è un sito internet interamente dedicato all’arte dell’orgasmo femminile, in foto e video. Ma quando parlo di “arte” ci tengo a non essere fraintesa. Lasciate perdere tutti i gridolini e le mossette esagerate delle pornostar al culmine del piacere (simulato), perché l’orgasmo femminile è mille volte più genuino e, in un certo senso, anche più sofisticato.

Partendo da queste premesse, l’obiettivo che si propone IFeelMyself è alquanto semplice: prendere l’orgasmo femminile e portarlo via dal teatrino del porno, per restituirgli il contesto erotico che si merita. Nel sito non troverete i video dei nomi più famosi, niente modelle o attrici “hot” ma solo donne normali che condividono questa filosofia e hanno deciso di riprendersi con una webcam mentre si masturbano, fino al sopraggiungere dell’orgasmo.

La masturbazione aiuta a crescere meglio

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Secondo quanto riportato da una recente ricerca del Britain’s National Health Service, masturbarsi iniziando fin dalla giovane età, aiuta a crescere meglio. L’auto erotismo oltre che appagare in modo soddisfacente, stimola il cervello e lo rilassa, soprattutto crea maggiore fiducia verso se stessi e il proprio corpo. Nell’era dove il web è alla portata di tutti, sicuramente si hanno più possibilità di scatenare al meglio le fantasie, con foto, letture e video. La masturbazione può avvenire usando soltanto le mani o con oggetti, quali vibratori o altro. Ma non è come dire che fare sesso ogni giorno fa bene? Più o meno è così.

Il coniglio dell’amore

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Un vibratore non ti manda i fiori, non ti stringe la mano durante un film triste e non ti manda i biglietti d’auguri per il compleanno, parola di Charlotte York.   Se ricordate la puntata di Sex and the City dedicata all’autoerotismo, ricorderete anche come la sostenitrice dell’amor romantico per eccellenza decida dopo pochi minuti con il coniglio magico, di rinunciare a biglietti d’amore e cinema per un orgasmo di cinque minuti.

Il celebre telefilm americano ha contribuito a rendere famoso il Bunny vibrator e dopo il lancio mediatico la strada per il successo è stata tutta in discesa: le donne lo amano e sembra essere uno dei vibratori più richiesti sul mercato.  Il motivo è facilmente intuibile: orgasmo multiplo e doppia stimolazione vaginale e clitoridea indurrebbero in tentazione anche le più caste sostenitrici del sesso naturale.

Guida al sesso telefonico

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Il sesso telefonico è solo una versione vocale del sesso fisico. Solo i suoni e le voci sono coinvolti quando fate sesso per telefono. Questo tipo di rapporto è frequente nelle coppie che non si sentono ancora pronte per un rapporto fisico vero e proprio, nei rapporti a distanza, e in quelle coppie dove i partners sono costretti, di tanto in tanto, a rimanere lontano gli uni dagli altri. Il sesso telefonico non deve scandalizzare, però chi è all’inizio può trovarsi facilmente in imbarazzo. La parte più difficile del sesso telefonico è proprio questa: come cominciare.

La maggior parte delle persone sono semplicemente troppo timide per fare il primo passo, e questo vale sia per gli uomini che per le donne. Per scioglierci un po’, occorre creare l’atmosfera. Iniziate con una normale conversazione e chiacchierate così per un pò. Poi chiedete al partner come è vestito, e raccontategli che cosa avete addosso, scendendo nei dettagli. Iniziate a spogliarvi e immaginate di spogliare lei o lui, raccontando al partner le vostre fantasie.

Autoerotismo, il piacere fai da te

L’arte della masturbazione, o comunemente chiamata autoerotismo, è una pratica fai da te, che consiste nella sollecitazione manuale degli organi sessuali, al fine di ottenere piacere e quindi l’orgasmo.

L’autoerotismo e anche un modo per conoscere la sensibilità del proprio corpo ed è sempre esistito sia negli uomini che nelle donne e molti ne fanno un uso giornaliero stimolando la fantasia sessuale con video, foto, o semplicemente pensando a una o più persone in particolare. Le mani fanno da fulcro portante al tocco delle parti intime, può avvenire una penetrazione con le dita, come avviene con le donne, o un’oscillazione ritmica dell’organo sessuale, per quanto riguarda gli uomini. L’immaginazione per arrivare a un buon orgasmo, riveste un ruolo fondamentale nella masturbazione, soprattutto nelle donne.

Ma quando l’immaginazione supera il limite, tanto che ci basta un niente per sentirci eccitati, le conseguenze saranno assai divertenti, come dimostra il video che trovate dopo l’interruzione.

Isabella Santacroce, scrittrice sexy e ribelle

Isabella Santacroce è una scrittrice di Riccione, fuori dalle regole, trasformista, provocatoria, sexy, ribelle, dannata, che descrive temi d’amore, violenza, omosessualità, sesso, morte, perversioni sessuali e tanto altro. E’ sempre stata diretta e esplicita nel suo scrivere, senza preoccuparsi delle critiche e dei soliti schemi, forse perchè non ha nulla da perdere.

La sua arte va assaporata parola per parola, libro per libro. Non si può leggere la Santacroce con pregiudizio, altrimenti non la si capirà mai. Le varie accuse che le sono state rivolte per via degli argomenti “forti” trattati su alcuni libri, sono critiche che vanno capite e analizzate con cura, prima di trarre conclusioni veritiere.

Nel suo ultimo libro dal titolo V.M.18 (Fazi Editore) compare la dedica “A Dio Onnipotente mio marito”. Ma il libro contiene espliciti rimandi alla masturbazione e all’autoerotismo, pratiche da sempre condannate dalla chiesa cattolica. Quanto basta per attirare sulla scrittrice minacce di vario genere, e naturalmente anche querele.

Mi sembra di ritornare ai secoli passati, quando si condannavano gli scrittori perchè avevano osato troppo, messo una parola in più o fatto conoscere un nuovo significato. Vogliono arrestare Isabella? Potrebbe essere un’idea, ma l’importante è che continui a scrivere, perché scrivere è ciò che sa fare meglio.

Zone Umide, sesso e neofemminismo per un libro scioccante

Si è parlato molto del romanzo d’esordio di Charlotte Roche, che in Germania ha venduto tantissimo e che qui da noi è arrivato grazie all’ottimo lavoro della Rizzoli.

Zone Umide apre un capitolo nuovo nell’inflazionato panorama della letteratura erotica al femminile, grazie al tono impietoso della narrazione – a tratti pornografico – che racconta il corpo della donna, i suoi umori ed i suoi odori con una sincerità mai vista prima. La protagonista del libro è Helen Memel, sfrontata diciottenne dotata di una curiosità irresistibile verso i cambiamenti del proprio corpo, descritti attraverso la storia della sua educazione sessuale, e insieme sentimentale: il rapporto con la famiglia, gli incontri con altri uomini, la sua solitudine, le pratiche di autoerotismo più fantasiose, perfino i metodi per costruire sex toys fai-da-te partendo da semplici noccioli di avocado.

Le Zone Umide del corpo femminile sono le vere protagoniste di questo libro. Helen ci descrive con minuzia di particolari le labbra della sua vagina (che si fa depilare con cura da Kanell, un etiope conosciuto al mercato), così come indugia con compiacimento davanti alla forma ed elasticità del suo ano. Ed il suo racconto è una strada che porta all’intimità più profonda della donna che non è – attenzione – innocua e distante, “patinata” come vuole la pubblicità.

La Durex neozelandese cerca collaudatori di vibratori

AAA collaudatori di vibratori cercasi, e non è uno scherzo.

Oggi Durex ha pensato bene di esordire così, offrendo un lavoretto bizzarro e inaspettato. Chi di voi vorrebbe diventare un collaudatore di vibratori, non deve fare altro che registrare i propri dati entro il 21 gennaio del 2009 e scrivere qualcosa che convinca gli addetti alle risorse umane delle proprie capacità. I cento aspiranti tester ritenuti idonei riceveranno un Durex Plus Ultra da testare. Niente paga, il vibratore è tutto quello che vi viene offerto. Mica poco. Il Durex Plus Ultra è un vibratore che, come Durex promette, è semplice da usare e comodo da indossare. E’ dedicato alla coppia e regala ben quaranta minuti di, è il caso di dirlo, eccitanti vibrazioni. Durex Plus Ultra è resistente all’acqua, può essere utilizzato con o senza preservativo e richiede soltanto due batterie.

Anne Sexton, poesia senza limiti

“Sono un’attrice nel proprio dramma autobiografico”
(Anne Sexton)

La scrittrice e poetessa americana Anne Sexton è nata nel 1928 a Newton e morì suicida a Weston nel 1974. La Sexton è un punto di riferimento per le scrittrici contemporanee, considerata icona del componimento confessionale, ribelle e senza limiti, parlando nelle sue opere di sesso, masturbazione, morte, spiritualità, donne e d’amore.

Fu considerata bella e dannata, sexy e infantile, atea e religiosa, depressa e con uno spiccato umorismo, esibizionista e indifesa, autodidatta e incontrollabile, folle e innamorata, irrequieta e persa. Le contraddizioni fanno di lei un personaggio che se pur avendo avuto una carriera breve, l’ha portata subito ad avere riconoscimenti e lodi. Le sue taglienti metafore, i ritmi dei suoi versi e i vari significati delle sue parole sono state le fonti del suo successo. Anne ha sempre cercato di essere una buona moglie e una buona madre, ma per ogni libro che scriveva, aveva il bisogno di un nuovo stimolo sessuale e quindi di un nuovo amante, che considera anche un sostituto paterno protettivo.