Intervista alla scrittrice Barbara Baraldi

Barbara Baraldi

Barbara Baraldi è una scrittrice italiana, che fonde noir e erotismo in tutto ciò che scrive. Esordisce nel 2007 con il romanzo erotico “La ragazza dalle ali di serpente” (Zoe). Come autrice di noir, Barbara ha ricevuto per due anni consecutivi il Premio Mario Casacci con i racconti “Dorothy non vuole morire” e “La sindrome felicità repulsiva”. Il suo racconto “Una storia da rubare” è risultato vincitore del Premio Gran Giallo Città di Cattolica.

Sempre nel 2007 pubblica per la casa editrice Perdisa Pop, il romanzo “La collezionista dei sogni infranti“. Nel 2008 scrive per la Mondadori “La bambola di cristallo”, un noir travolgente diviso in 3 racconti. Nel 2009 pubblica “La casa di Amelia” (Perdisa Pop), seguito de “La collezionista dei sogni infranti”. Barbara è una scrittrice sempre più in ascesa, apprezzata e stimata da colleghi e addetti ai lavori. Oltre a essere brava è anche molto bella e domani vedrete delle sue particolari foto. Intanto noi vi mostriamo la prima parte della nostra intervista fatta a Barbara Baraldi, che ringraziamo per la disponibilità.

INTERVISTA A BARBARA BARALDI

1- Chi è Barbara Baraldi?
Una donna che da sempre ama raccontare storie e un giorno ha capito che avrebbe potuto scriverle.

2- Sei perversa?
La perversione, dal latino perversus, che significa travolgere, rovesciare, si contrappone spesso al pensiero comune, alla normalità. Non ho mai desiderato conformarmi al pensiero comune.

3- Cos’è l’estremo?
L’estremo per me è il confine che spesso conduce a nuove verità.

4- Dominare o essere dominata?
Sicuramente dominare.

5- Sei feticista?
Assolutamente sì. Colleziono feticci, anche se forse meno originali rispetto a quelli dei personaggi dei miei romanzi.

6- Credi nell’amore? Sei innamorata?
Credo nell’amore e non ho mai passato un giorno della mia vita senza essere innamorata.

7- Sei mai stata con una donna?
Amo le donne.

8- Ti piace il sesso?
Sì.

9- Cosa ti fa godere?
Tutto quello che stimola la mia fantasia e i miei sensi.

10- Come sono i tuoi fans?
Li adoro. stimolano la mia fantasia.

11- Il tuo primo libro “La ragazza dalle ali di serpente” ce ne parli?
E’ un romanzo erotico, ma anche un racconto di formazione sentimentale. Due ragazze e come sfondo una Bologna gotica e misteriosa, dove tutto può succedere.

12- Poseresti nuda?
Dipende da chi me lo chiede. Amo le foto di nudo ma solo se d’autore, gli occhi del fotografo sono molto importanti. Odio la volgarità.

13- Il tuo secondo libro “La collezionista dei sogni infranti”, è un inno all’illusione?
L’illusione è uno specchio contorto che a volte legge i nostri desideri. Amelia e Marina nuotano tra le illusioni della realtà e la realtà delle illusioni.

14- L’ultimo tuo libro “La casa di Amelia” è un percorso cieco nell’oscurità?
E’ un viaggio nel buio della mente per ritrovare se stessi e la verità. Ma ogni viaggio nasconde trappole e scorciatoie. Potrebbe accadere di perdere la strada del ritorno.

15- Cosa ti manca?
Tutto e niente.

16- Esiste la libertà?
Per brevi o lunghi attimi.

[Domani continua la nostra intervista a Barbara Baraldi]

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