Tester di sex toys cercasi? Anche in Italia

tester di sex toys cercasi anche italia

Quante volte leggendo articoli di case di produzione di sex toys che offrivano posti da tester abbiamo pensato “beato chi ci capita, guadagna per divertirsi”? Anche in Italia c’è qualcuno che cerca tester di sex toys e sebbene l’intera faccenda non sia propriamente un mezzo di remunerazione, va detto che l’eventuale candidato non ci rimette affatto.

Che ne direste se qualcuno vi offrisse di testare dei giochi gratuitamente regalandovi però il sex toys in  questione? Presumo che ne approfittereste al volo, specialmente se intenzionati a dare un po’ di pepe alla vostra vita sessuale. Girando sulla rete abbiamo trovato un sexy shop online che richiede proprio questo: la capacità di mettersi in gioco e recensire oggetti del piacere. PlanetSex è il suo nome ed all’interno del suo sito prevedere uno spazio ben preciso dove candidarsi come tester. Rendendo possibile davvero del godimento, anche solitario, a prezzo zero. Senza dimenticare lubrificanti e tanta altra oggettistica che in un menage sessuale può sempre ritornare utile.

Ecco cosa recita l’annuncio:

Cercasi 100 sex toys tester. Cerchiamo 100 collaboratrici o collaboratori per recensire i nostri prodotto. INVIAMO GRATUITAMENTE sex toys, vibratori, lubrificanti in cambio di recensioni sui prodotti provati.

I vecchi saggi commenterebbero: “minima spesa-massima resa”. Ed in effetti è una delle offerte di lavoro del settore più alla portata di tutti, soprattutto in un momento in cui la popolarità della “valigia rossa” mette al centro delle possibilità quella di divenire delle venditrici porta a porta di sex toys.  Un lavoro da tester, nel caso si venisse selezionati abbatterebbe anche la necessità per chi si vergogna a recarsi in un sexy shop o non ha la possibilità di spendere dei soldi in oggettistica erotica di acquistare, dando modo di saltare a piè pari la fase “dildo homemade” assicurandosi l’utilizzo di uno strumento di piacere funzionale e funzionante senza troppi problemi.

Chi di voi vorrebbe provare?

 

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