Uomini: come cambia il loro pene con l’età

L’età avanza e, per quanto ci si senta giovani dentro, prima o poi il nostro corpo inizia a mostrare al suo proprietario i primi segni della vecchiaia. L’inguine che si colora di grigio, pelle meno tonica e penetrazione meno intensa e frequente. Come reagire ai cambiamenti del corpo? Come accettarsi senza lasciarsi prendere dal panico quando, davanti alla compagna di sempre o una nuova donna, ci si mostra senza abiti?

Cosa fare se lui ha il pene troppo grande

Alle donne piace che l’uomo sia ben dotato, e non mi riferisco al sense of humor. Tuttavia quando lui ha un pene di dimensioni extra-large c’è poco da essere contente. Gli esperti riferiscono che la lunghezza ideale del pene varia dai 14 ai 17 centimetri. Invece un pene più grande, dai 18 ai 21 centimetri può causare dolore anziché piacere, ipotesi che diventa realtà davanti a un pene che raggiunge o supera i 25 centimetri di lunghezza. Gli uomini però non sembrano tenere conto degli aspetti negativi che un pene grande comporta, anzi lo vedono come una garanzia di successo sicuro a letto, tanto da saltare i preliminari, casomai l’antipasto ci facesse passare la voglia di assaggiare il “piatto forte”.

In tal caso c’è poco da fare: bisogna parlare chiaro a “Mister Godzilla” e insegnargli a gestire al meglio questo delizioso ma ingombrante attributo di lussuria.

Donne, pene e tette: un menage a trois davvero particolare…

Care donne, non siamo solo noi le pettegole per antonomasia. A quanto pare, girando qua e la tra i forum a tematica sesso, anche i signori uomini non mancano di parlare di sesso, ma soprattutto di come noi li vediamo dal punto di vista sessuale. Ed il maggiore spunto di conversazione riguarda il nostro rapporto con il loro pene e le nostre tette.

Smarrito ragno velenoso. I sintomi? Erezioni prolungate

La notizia ha dell’incredibile (e fa anche un po’ sorridere) ma in Germania l’evento ha davvero scatenato il panico. Il ragno Brazilian Wandering, conosciuto anche come “ragno banana” (va bene, ora potete ridere) è misteriosamente stato trovato in un negozio tedesco da un povero adetto alle vendite che, in quel momento, stava scaricando una cassetta di banane destinate ai suoi clienti. Il ragno, una bestiaccia di 13 centimetri, ha tentato la fuga saltando dallo scaffale e spaventando i clienti, è scappato fuori dal negozio facendo perdere le sue tracce.

Chirurgia sessuale, la maggior parte degli interventi è sugli uomini

Volete sapere su 200 interventi di chirurgia genitale nel 2010 quante operazioni sono attribuibili ai signori uomini? Ben il 70%. Ora, lungi da noi parlare di operazioni relative a patologie, ci mancherebbe… Qui si parla di veri e propri interventi estetici e di ringiovanimento del piccolo soldatino dei nostri cari maschi. Se dovessimo creare una battuta da commedia scriveremmo: “Effettivamente, giusto di un lifting avrebbe bisogno”, disse la donna  scuotendo la testa pensando che il pacchetto regalo dovrebbe preoccuparsi di muoversi bene piuttosto che farsi colpire dalla “sindrome dello spogliatoio”.

Storie vere: le confessioni di un superdotato

Si fa presto a dire di desiderare un mega pitone ma le cose, per quanto all’apparenza sembrino idilliache, si rivelano poi davvero “scomode” e prive di ogni attrazione, soprattutto quando dalle parole è necessario arrivare ai fatti. A parlare direttamente al cuore degli uomini è un superdotato insoddisfatto, un essere umano a cui è stata donata una spada in grado di “ferire” molto donzelle tanto da essere sguainata ora con imbarazzo e un forte senso di inadeguatezza. 

Dimensioni del pene: tra mappe geografiche e tools

Avrete sicuramente notato sul web una la mappa dedicata alla dimensione dei peni di tutto il mondo, un documento piccante che sta facendo il giro del web in questi giorni (la vedete nella foto qui sopra) gettando nello sconforto la zona orientale del paese. Questa meraviglia topografica, perfida ma assolutamente attendibile, ha finalmente svelato le meraviglie che da secoli si nascondono sotto alle mutande di alcuni paesi classificando l’Italia e i paesi latini tra le prime posizioni.

Allungare il pene in modo naturale: addio aggeggi inutili!

Stufi delle numerose pubblicità e dei prodotti (farlocchi) che promettono un attrezzo da officina specializzata, alcuni maschietti si sono coalizzati ribellandosi a tutte le ditte produttrici di strumenti miracolosi e snocciolando i loro veri consigli parlando direttamente al proprietario del povero (e spesso sottovalutato attrezzo): il maschio.

Senza lavoro perchè ha il pene troppo grande

Jonah Falcon

A prima vista, Jonah Falcon è solo un altro dato statistico. Disoccupato e costretto a vivere con la madre perchè non può pagarsi l’affitto, Jonah Falcon è solo uno dei 20% di americani in età lavorativa che non riesce a trovare un impiego. Eppure Falcon ha qualcosa che nessun altro uomo ha: il record del pene più grande del mondo. E’ questa non è una statistica, è un dato di fatto.

Da quando è apparso su Rolling Stone USA, e in un documentario prodotto dalla HBO, la vita di Falcon si è fatta difficile, proprio per colpa del suo pene, (che in erezione misura 13,5 pollici cioè circa 33 centimetri) e dell’improvvisa notorietà che gli è piombata addosso. Ora che tutti lo conoscono come l’uomo dal pene più grande del mondo, questo trentanovenne di Brooklyn non riesce più a trovare un lavoro stabile, e si è visto costretto a tornare a vivere con sua madre.

Curiosità, c’è anche il museo del pene

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In Islanda si trova un bizzarro edificio, probabilmente l’unico al mondo di questo genere: parliamo del Museo Fallologico Islandese più conosciuto però come museo del pene. La fallologia è una scienza antica, e Sigurður Hjartarson, un ex insegnante di storia di Reykjavík, è il fondatore e attuale direttore del Museo, che nelle sue sale espone più di duecento peni e parti di pene, appartenenti a tutti i mammiferi terrestri e marini, tra cui un pene di balena (foto sopra). Ma si possono ammirare anche campioni più folcloristici come i presunti membri di elfi, troll, mostri marini, e così via, e naturalmente anche creazioni artistiche che hanno per soggetto il pene.

Purtroppo il museo non ha ancora un modello di pene di Homo Sapiens, ma nell’interesse di far progredire la scienza fallologica, un mecenate, tale Páll Arason di anni 94, ha dichiarato che donerà il suo pene al museo, ma presumibilmente solo dopo la sua morte.