Il sesso su internet porta alla depressione?

di Redazione 3


Se trascorri la maggior parte del tuo tempo a cercare video e immagini porno,
probabilmente scrivi per un blog simile a Cooletto, oppure sei tendenzialmente ansioso e depresso.

E’ il risultato di uno studio realizzato da alcuni ricercatori australiani, che hanno definito non sano lo stato mentale dei cyber-sex surfer. Marcus Squirrell, della Melbourne’s Swinburne University of Technology, ha notato che su 1.325 uomini che trascorrono circa 12 ore della settimana sui siti web riguardanti il sesso, un quarto è clinicamente depresso. Il 30% soffre di ansia mentre il 30% è stressato in modo preoccupante. E quanto più tempo trascorrono a navigare nel sexy-web, tanto più i loro livelli di depressione e di ansia tendono ad aumentare.

Il problema, come Theage.com sottolinea, è che il risultato della ricerca non spiega se sia la ricerca del sesso su internet a portare alla depressione, o se sia la depressione a portare a distrarsi con siti porno e simili.

Voi cosa ne dite?

Commenti (3)

  1. Bò! Non saprei che dire, forse vedere siti porta alla depressione. Farlo ogni tanto può anche essere divertente ma farlo troppo spesso è deprimente, secondo me. Meglio cercare qualcosa “live” a questo punto.

  2. Beh, tutte cazzate. Il punto fondamentale è che siamo depressi solo perchè non ce la danno. Studi inutili….

  3. Devo dirti che, sulla base della mia esperienza e di quella di altre migliaia di persone pornodipendenti, la realtà reale è che internet porta alla depressione.
    Vieni a visitare i nostri siti
    http://www.noallapornodipendenza.it
    http://it.groups.yahoo.com/group/noallapornodipendenza

    Vincenzo Punzi

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