Sesso frequente e spinto: ecco i nuovi gusti degli italiani

di Valentina Commenta

Gli italiani hanno riscoperto il sesso caldo, spinto e più frequente: non quello matrimoniale o vaniglia, ma quello che lascia segni, che porta a spingere e che soprattutto si fa anche di gruppo. Va detto: è gradevole che il Belpaese abbia riscoperto le orge.

I dati arrivano direttamente dal Censis grazie al Rapporto Censis-Bayer che indaga sui nuovi comportamenti amorosi di coppie e single: l’ultimo studio in tal senso dell’ente risaliva a circa 20 anni fa.  Il campione di 1860 persone tra i 18 e i 40 anni ha mostrato che almeno 8 volte al mese, e quindi due volte a settimana, il tempo per il sesso lo si trova e che almeno l’8,4% del campione, grazie al cielo e buon per lui, lo fa tutti i giorni.

In generale il rapporto dimostra che a prescindere dalla frequenza le persone appaiono più soddisfatte, portando ad un equiparazione tra chi ritiene di farne abbastanza e chi ne fa ma vorrebbe farne di più. Insomma, infoiati no, ma se qualche avventura ci scappa, né gli uomini, né le donne rigettano la possibilità di quella che i più lascivi definirebbero una sana scopata.

Per quanto riguarda le attività “accessorie”,  almeno l’80% pratica sesso orale, il 67% la masturbazione reciproca e il 46,9% si eccita con le dirty talk. Non manca il sesso anale, l’uso di sex toys cibi e bevande nei rapporti o chi, al top del proprio esibizionismo si riprende mentre fa sesso. Più interessante, come anticipato, è che siano cresciute le percentuali di coloro che fanno sesso di gruppo come coloro che non fanno sesso, con una maggiore crescita percentuale degli uomini rispetto alle donne.

Ovviamente ad ognuno la libertà di fare ciò che vuole, tranne in un caso: è inaccettabile che il 63% del campione non usi precauzioni e contraccettivi nemmeno in caso di rapporti a rischio. In questo caso, diciamolo, è magra consolazione che perlomeno siano più informati sulle tipologie.

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