Sadomasochismo ieri e oggi

di Cristiana Commenta

Praticare uno stile di vita sadomaso non significa godere nell’infliggere dolore deliberatamente a un’altra persona che, per qualche ragione, prova piacere nel ricevere quel dolore. Questo concetto appartiene a un’idea del sadomaso piuttosto obsoleta, che non trova riscontro nelle forme più moderne del BDSM, oggi praticato in modo sano e consensuale.

In passato il sadomasochismo veniva definito – e ahimè talvolta praticato – attenendosi a stereotipi non meno assurdi di quelli che vogliono le donne ancora a casa a lavare, cucinare, e sfornare figli a cadenza regolare.

Il sadico era di solito una persona che godeva nel fare del male a qualcun altro senza il suo consenso, mentre il masochista che si sottoponeva volontariamente a pratiche per lui dolorose veniva considerato “malato” se proprio da queste pratiche traeva il suo piacere. Ne consegue che un rapporto di tal genere era fonte di un significativo squilibrio psicologico sia per il Dominante che per il sottomesso.

Oggi il vento è cambiato, e il dolore ha perso molte delle sue connotazioni negative. Questo ha portato ad un atteggiamento più aperto verso il BDSM, che nel frattempo ha raggiunto la sua forma più alta, apportando modifiche e miglioramenti che lo hanno fatto diventare in alcuni casi un semplice gioco erotico (S/M play), in altri uno stile di vita alternativo sicuro, sano, e consensuale.

Sicuro, sano, e consensuale è proprio il motto dell’attuale scena BDSM: non mera propaganda ma una vera e propria regola, che esprime rispetto e tolleranza verso le altre persone. Un esempio è l’introduzione della Safe Word, una parola di sicurezza che, se pronunciata, ha come immediata conseguenza l’interruzione di un’azione o la fine della S/M play. In questo modo il sottomesso ha il pieno controllo della pratica sadomaso, che può interrompere quando i suoi limiti fisici e morali vengono oltrepassati. In più, la presenza della Safe Word ha la funzione di responsabilizzare ulteriormente il Dominante, custode del benessere fisico e mentale del sub.

L’autocontrollo, insieme alla capacità di gestire il dolore affinché il dolore stesso diventi una fonte di piacere, e la sperimentazione ragionata dei vari aspetti della sessualità, sono concetti che fanno parte del BDSM contemporaneo.

Un sadomasochismo sicuro, sano, e consensuale.

Photo Courtesy | Thinkstock

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