Racconti erotici: Il potere non gode al dolore

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Appuntamento ogni domenica e lunedì con i “Racconti Sexisti” di Miss Lucy

Ti ho già detto che mi fai male da dietro, la tua arma è troppo grande per il mio piccolo bagliore. Il dolore domina il tempo per diventare piacere, ma io ho fitte di fremiti che non mi fanno godere. Sei intento e deciso a continuare nel tuo fare, ma non capisci che non è il mio volere. Con forza elimino la tua ombra sulla mia schiena, e mi ritrovo sopra di te, faccia a faccia con lo sguardo che fulmina il tuo stupore. Infilo il tuo duro dentro la mia “Testa Rossa” vogliosa di sfrecciare fino all’orgasmo. Sono bagnata come un fiume in piena. Lo senti che ora il mio dolore è piacere? Lo senti che sei tutto dentro di me? Mi senti?

Gli uomini sono troppo passivi al loro sentirsi attivi. Continuo a cavalcarti come se fossi una sella pronta a vincere il suo traguardo. Il mio entrare e uscire diventa un furore che non vuol finire, che non vuol capire… dove ogni senso non rende giusto il momento, e rende sbagliato il cedimento. Sono sicura di me e senza che tu te ne accorgi, ti lego i polsi, con una velocità che solo una felina può osare. Oramai hai perso il tuo controllo di uomo e stai godendo del mio essere donna.

Sei sorpreso della mia aggressività, ma io non sono una lolita passiva al tuo volere, ma viscerale al mio desiderare. I colpi si fanno più frenetici fino ad arrivare all’apice del nostro fare. Sei esploso come un inaspettato pensiero, a un passo da me. Io sono esplosa del mio potere su di te. Non ho finito di vendicarmi, ci aspetta un’intera notte di torture. Sei pronto vero?

Mi piace la tua virtù, che non placa la mia possenza. Mi piace modellare il mio istinto verso ciò che mi da piacere.

[N.d.a. Potete leggere altri “Racconti Sexisti” e acquistare il mio libro “Diario di una Sexista” sul mio blog]

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