Orgasmo maschile: come stimolare il punto L

di Redazione 2

Il punto L nell’uomo può essere definito come l’equivalente del punto G della donna. E’ una zona alla radice del pene, tra lo scroto e l’ano, caratterizzata da una particolare sensibilità. Questa zona viene chiamata “punto L” in riferimento alla parola Lingam che nell’antica filosofia tantrica indica proprio l’organo sessuale maschile. La stimolazione del punto L provocherebbe nell’uomo un orgasmo molto più intenso e duraturo, dunque più soddisfacente.

L’orgasmo da punto L, secondo chi lo ha provato, è un’esperienza travolgente: il piacere giunge lento, in modo graduale ma assai potente. Si tratterebbe di un piacere intenso ma fluido, costante, al quale è più facile abbandonarsi che opporsi. Le contrazioni dovute all’orgasmo sono più acute, ma costanti e prive di scatti, in un crescendo che porta l’uomo fino al culmine. E anche dopo il coito persiste la sensazione di piacere, che non termina in maniera brusca, ma svanisce lentamente dopo che si è diffusa in tutto il corpo.

E’ quasi impossibile stimolare il punto L durante il normale rapporto sessuale. Il modo migliore per stimolare la zona compresa tra i testicoli e l’ano è il sesso orale.

Durante il sesso orale è possibile stimolare il punto L praticando una specie di “aspirazione” attraverso l’uretra, cioè il condotto sul pene che serve alla fuoriuscita di sperma e urina. L’esempio non è dei più felici, ma in pratica si tratta di aspirare solo la punta del glande, allo stesso modo in cui si succhia una bibita con la cannuccia.

Un’altra maniera per stimolare il punto L è la stimolazione anale, che può essere effettuata anche durante il rapporto sessuale, mediante l’inserimento di un dito nell’ano. Applicando una leggera pressione verso l’alto, dove si trova la prostata, è possibile stimolare il punto L. La stimolazione della prostata infatti, se fatta nel modo giusto, può provocare orgasmi anche molto intensi e prolungati.

Ancora, è possibile fare un massaggio delicato ma profondo nella zona del perineo, fra i testicoli e l’ano. Questa tecnica viene chiamata generalmente massaggio Lingam o del punto sacro, ed è molto antica, poiché appartiene proprio alla tradizione dei massaggi tantrici, che stimolano le zone erogene anche se non hanno come fine ultimo il raggiungimento dell’orgasmo.

Ma di questo e di altri massaggi afrodisiaci parleremo più avanti.

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