Il metodo Karezza: fare l’amore senza l’orgasmo

di Giada Commenta

E’ uno dei nuovi trend americani e, a leggere dai commenti sul web, pare che il metodo Karezza sia già tra le pratiche preferite sotto le lenzuola: per applicarlo e sperimentarlo subito non è necessario iscriversi a un corso, né essere esperti in campo sessuale…

Karezza, un nome coniato dall’ostretrica Alice Bunker Stockham, dottoressa di Chicago e fervida sostenitrice dei metodi contraccettivi “alternativi”, è il termine con cui si intende un rapporto volutamente senza orgasmo, una scelta arbitraria che spinge l’uomo e la donna a stimolarsi e darsi il piacere senza però raggiungerne l’apice…

Per praticarlo, è bene che i due coniugi siano sempre coscienti e all’erta e che, nel momento in cui uno dei due sente di aver quasi raggiunto l’orgasmo, siano entrambi decisi nel voler terminare l’atto sessuale “congelando” il piacere e l’eccitamento raggiunto.

“Un incubo”, starete pensando.

Eppure, come abbiamo letto on line, molte coppie sembrano aver trovato una soluzione ai loro problemi di coppia, soprattutto nel caso in cui uno dei partner noti una difficoltà reale nel raggiungimento del piacere. Come abbiamo letto da alcune community, infatti, il rapporto sessuale sembra spostarsi su altre esigenze e nuove sensazioni cancellando così l’ossessione del massimo piacere: l’orgasmo non è più l’obiettivo, tanto che questo viene raggiunto in occasione del tutto casuali e senza alcun intento. Coccole, baci, sfioramenti con la lingua e con le dita: Karezza potrebbe quasi essere paragonabile a un lunghissimo preliminare che non necessariamente porterà all’orgasmo finale.

Il metodo, molto apprezzato dagli uomini quanto dalle donne, sembra aver permesso alle coppie più problematiche di risolvere qualche difficoltà nell’approccio sessuale: gli uomini, esasperati dalla loro performance, hanno trovato in Karezza l’aiuto ideale per potersi concedere alla partner senza ansia da prestazione mentre le donne, spesso a disagio a causa del loro corpo e delle loro insicurezze, hanno finalmente potuto trovare nel partner le attenzioni e le cure che da tempo sognavano di ricevere… Lo provereste mai?

Photo Credits | Thinkstock

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