Marina Ripa di Meana: ho fatto sesso lesbo a otto anni

di Valentina Commenta

Se pensate di aver visto tutti gli eccessi di Marina Ripa di Meana quando avete visionato per la prima volta il film “I miei primi quarant’anni”, avete sbagliato di grosso.

Ieri la nobildonna a Domenica Cinque, a conferma del suo essere sopra le righe, ha raccontato alcuni episodi dei quali è stata vittima in età infantile. E come non potevano riguardare il sesso? Lady Marina ha infatti raccontato senza scrupolo alcuno di essere stata iniziata al sesso lesbico quando aveva solo otto anni.

Dichiarazioni scioccanti che non hanno mancato di lasciare esterrefatti il pubblico e la conduttrice del programma, Federica Panicucci. La nobildonna ne ha parlato con calma e tranquillità, ricordando l’episodio come un evento piacevole e tutt’altro che traumatico.

Queste le sue parole:

Ho incontrato il sesso a 8 anni con una cameriera lesbica. Non è stata una cosa traumatica; è stata una cosa estremamente piacevole e pensavo solo a quello.

Non è mancato poi un excursus sulla sua infanzia, a detta della nobildonna abbastanza infelice. Da bambina era infatti sofferente di dislessia ed anche fare i normali compiti rappresentava un problema.La donna ricorda come il padre la seguisse in tale operazione chiedendosi cosa ci fosse di sbagliato nella figlia.

Ho avuto un’infanzia difficile con forti problemi di apprendimento ; io ero dislessica e ho avuto problemi; mio padre mi aiutava con i compiti di matematica e cercava di capire perché non apprendevo e da adolescente sono stata molto indipendente e sopra le righe e questo mi ha portato ad avere molti scontri con mia madre.

Marina Ripa di Meana, nel corso dell’intervista ha anche affrontato il rapporto conflittuale che ha con la figlia Lucrezia. Problematiche forse derivanti dal comportamento molto disinibito della madre, ricordata tra le altre cose, per aver posato nuda contro l’utilizzo delle pellicce di pelo animale e per la ricerca contro il cancro. Sta di fatto che la donna racconta che tra lei la figlia, ci sia come un muro quasi invalicabile.

Chiunque è libero di vivere la propria sessualità senza problemi, ma va segnalato che per quanto Marina Ripa di Meana possa aver trovato la cosa come piacevole, riferendosi alle dichiarazioni sul sesso lesbo ad otto anni, il tutto oltre non rientrare propriamente nella legalità, potrebbe aver anche influito suo comportamento da adulta e il suo rapporto con la figlia. Psicologia spicciola? Forse.

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