Con Harry Popper l’erezione è una magia

di Giada Commenta

 Chi l’avrebbe mai immaginato che quel visino glabro e delicato di uno dei personaggi più amati dai più piccoli sarebbe un giorno servito per dare nome e volto ad una nota casa di produzione di profilattici, la Magic X.

Sono bastati un gioco di parole, una bachetta magica, un paio di occhialoni tondi (e un’espressione davvero impegnata) per mandare l’Hollywood Studio su tutte le furie e intraprendere un’azione legale contro la casa di produzione per punire quella tanto odiata violazione del copyright che, chiaramente, non è piaciuta ai creatori della famosa saga.

Su tutte le furie anche la Warner Bros che non ha affatto gradito il richiamo ai poteri magici del simpatico maghetto che, oltre a liberare la scuola di magia da stregoni malvagi e pericolosi draghi, si vedrebbe così anche dotati di poteri sessuali di vago effetto.

La casa di produzione si difende sventolando il marchio di registrazione del prodotto e assicurando che il riferimento al famoso mago di Hogwarts non era assolutamente voluto. Ebbene, trattandosi di un contraccettivo volto al genere maschile il riferimento a noi è sembrato davvero molto chiaro, guardando bene la confezione poi, ogni dubbio è assolutamente svanito…

[Photo Credits telegraph.co.uk]

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