Chemsex? Tendenza pericolosa che sta tornando

di Valentina Commenta

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Il chemsex è una di quelle tendenze di questo mondo che non vorremmo mai vedere tornare di moda. Eppure nonostante la pandemia sono ormai mesi che questo mix di sesso e droga si sta diffondendo di nuovo in società come se non ci fosse un domani.

Chemsex illegale e non sicuro

Da limitazioni e problematiche legate al covid ci si aspettava un minimo di attenzione in più. Eppure è quasi un anno ormai che in particolare i più giovani si buttano sul chemsex nella speranza di ritrovare quel brivido che non riescono ad avere più. Non è chiaro se questo dipenda da una difficoltà particolare nell’intrattenere relazioni o se alla base ci siano dei problemi di salute mentale.

In generale, nel corso di questi due anni, prima con il lockdown e  poi con la necessità di stare attenti, le acrobazie sessuali che si facevano una volta sono andate scemando. E se prima il sesso occasionale era quasi sempre il top della trasgressione, ora lo è diventato il chemsex. Qualcosa che dalla sfera sessuale delle persone dovrebbe proprio sparire. Il pensare di rendere migliore l’intesa sessuale, di rendere l’approccio più libero tramite le droghe è qualcosa che tra l’altro snatura un piacere che ha diversi modi legali e meno pericolosi per essere intensificato.

È bene sottolinearlo che nel chemsex non c’è proprio niente di sicuro. Si è sempre trattato di un fenomeno illegale, che rimaneva sotto i radar e che veniva raccontato da inchieste di giornalisti coraggiosi.

Sesso in cambio di droga?

Volendo dare una definizione tecnica di chemsex si può dire che si tratta di feste private che vengono organizzate in case private o affittate proprio per l’occasione, per assumere droghe e fare sesso. E non parliamo di sostanze stupefacenti leggere: la cosa più naturale secondo i racconti delle varie inchieste giornalistiche è il viagra.

Questo tipo di approccio al sesso (più o meno di gruppo) non è una novità: per secoli ne sono esistite versioni differenti in tantissime tradizioni. Ma questa versione del nuovo millennio, forse proprio per la tipologia eterogenea di partecipanti, può durare giorni e non di rado si conclude con una tragedia.

E se alcuni si danno al chemsex mettendosi dei limiti anche per quel che concerne le sostanze, c’è anche chi ci si abbandona perché diventa un modo molto semplice per farsi senza spendere nulla, soprattutto se si decide di fare sesso con le persone “giuste”.

Va bene l’annoiarsi e cercare emozioni forti, ma ne vale davvero la pena?

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