Duet, la chiavetta Usb che si trasforma in vibratore

Se ne inventano di tutti i colori. Come Duet, una chiavetta USB che offre 8 o 16 Gbyte di spazio, ma non solo. La creatura funge infatti anche da vibratore. E che vibratore. Un oggettino del piacere niente male che si ricarica ovviamente attraverso una comune porta USB, offre due motori e, per chi lo desidera, anche una versione priva di memoria interna.

Cento ragazze e una doccia da Guinness dei Primati

Il marchio Axe, conosciuto in Australia, Nuova Zelanda, Regno Unito e Irlanda con il nome di Lynx, è molto noto anche da noi grazie alle sue divertenti pubblicità dei deodoranti che trasformano ogni uomo in un irresistibile seduttore. Ma per lanciare un nuovo bagnoschiuma, l’azienda questa volta ha preferito affidarsi alle donne, anzi a tantissime donne, per la precisione più di cento ragazze in bikini.

Lo scopo era quello di battere il Guinnes dei Primati per la doccia più grande del mondo. E ce l’hanno fatta con 152 bellissime ragazze che si sono infilate tutte insieme sotto la doccia. Naturalmente non poteva mancare lo spot per promuovere l’evento, con tutte queste ragazze che corrono verso il getto d’acqua fresca, con i seni che ondeggiano dal basso verso l’alto. Troppo bello per essere vero?
Macchè, dopo il “salto” c’è pure il video dello spot.

Giochi nel fango

Se non avete paura di sporcarvi le mani, soprattutto nelle situazioni piccanti, questa gallery vi piacerà moltissimo: giochi erotici a due nel fango. Niente a che vedere con la lotta erotica o il wrestling femminile, ma una serie di scatti più classici, uomo e donna che si accarezzano e si eccitano. Buona visione.

Erotismo a tinte noir: intervista doppia a Maria Silvia Avanzato e Gaia Conventi [terza parte]

Eccoci arrivati alla terza e ultima parte della nostra intervista doppia a Maria Silvia Avanzato e Gaia Conventi, scrittrici noir prestate all’erotico, che con CipriaVaniglia hanno vinto l’Eroxè Contest per il miglior romanzo erotico del 2011.

Ritengo che l’erotico sia uno dei generi letterari più complessi da maneggiare, soprattutto quando la storia è scritta a quattro mani. È stato difficile lavorare insieme?

Maria Silvia: Inizialmente mi ero misurata con il progetto da sola. Avevo un’idea di base e volevo svilupparla. Tuttavia, da dichiarata amante delle narrazioni storiche, stentavo ad aggiungere alle pagine quel tocco di erotismo che il lettore si sarebbe giustamente aspettato. Così, dall’energia strabordante della mia amica e collega Gaia Conventi, è nato l’intento di unire le forze. Lei ha portato in dote quella naturale capacità di scrivere e descrivere senza troppi peli sulla lingua, spezzando le mie lunghe narrazioni rurali. Spesso lente, perchè serve tempo e calma per descrivere una guerra. Ecco quindi che ci siamo combinate nel modo migliore e abbiamo cominciato a delineare un unico corpo del romanzo, dove io rappresentavo le nebbie e lei il fuoco. Il connubio ha funzionato. Rimane piuttosto dichiarata la mia incapacità di scrivere di sesso. Mi è capitato di sentirmi dire che scrivo un sesso “arrabbiato”, ossia tendente a decrivere violenze e soprusi, stati d’animo angoscianti, amarezze, sensi di colpa, smarrimenti. In effetti non sono tagliata per scrivere di piacere. Me la cavo sicuramente meglio con le tragedie.

Gaia: No, e sono categorica nel dirlo, lavorare con Maria Silvia non è stato difficile, si è dimostrato invece un piacevole complotto. Il libro l’abbiamo scritto a quattro mani, a distanza, in un momento in cui lei passava le giornate nel suo personale eremo – quella che in “CipriaVaniglia” è diventata la Wiege, la culla, la villa in cui si snoda la vicenda –, con una connessione traballante. E’ stato divertente, tutto è stato divertente, anche le difficoltà nel sentirci. Ci ritrovavamo alla Wiege nei week end, assieme agli amici bolognesi che sono stati il pubblico del nostro work in progress. Con loro abbiamo condiviso idee, segreti e nocino. Un’estate artistica, qualcosa che tendo a raccontare sempre nelle nostre presentazioni, perché non sempre i libri nascono e crescono nel buio studiolo di uno scrittore serioso.

Erotismo a tinte noir: intervista doppia a Maria Silvia Avanzato e Gaia Conventi [seconda parte]

Continuiamo con le domande a  Maria Silvia Avanzato e Gaia Conventi, autrici dell’erotic noir CipriaVaniglia. Se non avete ancora letto la prima parte della nostra intervista, sbrigatevi a farlo: basta cliccare qui.

In una società che mette il sesso dappertutto (pubblicità, tv show, cover magazine) ha ancora senso l’aggettivo “scandaloso” applicato a un romanzo erotico?

Maria Silvia: Credo di no. Reputo oggigiorno “scandalosi” quei testi che sollevano un polverone perchè mettono il dito nella piaga della verità. Trovo molto più scandaloso pensare che una prostituta scriva le sue memorie private facendo nomi e cognomi dei clienti e rischiando un pareggiamento di conti, piuttosto che trovarla scandalosa perchè scrive un libro interamente a sfondo sessuale. Il sesso, propinatoci ampiamente da svariati canali, non suscita stupore e non è più interpretato come un insulto al decoro. Mi piace invece pensare ai lettori di romanzi erotici. Tenuto conto dei molteplici imput visivi, delle facili occasioni, dei mille modi per trarre un senso di eccitazione da quanto li circonda, questi “illuminati lettori” recuperano un culto per la carta scritta e un’affezione verso la parola. Il metodo forse più romantico di accostarsi all’eros, il meno invasivo e il più mentale: sondare curiosamente storie messe per iscritto, affidarsi a una narrazione sensuale. Forse questo “mi scandalizza” in senso positivo. Ci sono ancora persone che chiedono all’eros una certa delicatezza.

Gaia: Ritengo non ci sia nulla di scandaloso nei romanzi erotici, a dire il vero non c’è niente di scandaloso nemmeno nelle signore scosciate dei cartelloni pubblicitari, le trovo solo un po’ ridicole, ecco tutto. Il sesso plasticato dei talkshow mi lascia indifferente, l’importante è poter cambiare canale. In un mondo dove tutto è visibile, tutto è in copertina e tutto è pronto all’uso, fa piacere poter scrivere d’erotismo con parsimonia, piano piano, senza levarsi le mutande davanti al primo che passa.

Erotismo a tinte noir: intervista doppia a Maria Silvia Avanzato e Gaia Conventi [prima parte]

Maria Silvia Avanzato e Gaia Conventi, autrici di CipriaVaniglia, l’erotic noir vincitore del concorso per romanzi erotici Eroxè 2011, hanno accettato di rispondere a una piccola intervista doppia per Cooletto. Una bella sfida, considerato che entrambe le autrici non si erano mai cimentate prima nel genere erotico. Basta questo ad incuriosirvi? Allora andate avanti con la lettura.

Avrete modo di conoscere i peccaminosi protagonisti di CipriaVaniglia e il segreto che accomuna le loro esistenze.

Sex Toys Fetish, ora c’è il kit da viaggio

Vi hanno invitato a un Fetish Party ma non avete niente da mettervi? Niente paura, ora per i feticisti incalliti c’è il kit da viaggio per riporre in perfetto ordine tutti i giocattoli erotici che volete portare con voi. Realizzato dall’inglese Freak Clubwear, questo Fetish Kit Bag è un comodo beauty realizzato per venire incontro alle esigenze dei Master e Mistress che si spostano da un club privè all’altro.

La borsa contiene tutta una serie di scomparti fatti apposta per contenere fruste e paddle per lo spanking, e questo vuol dire addio ai flogger che si attorcigliano, al tempo perso inutilmente per cercare un paio di manette sul fondo della borsa, e a un mucchio di altri inconvenienti che possono verificarsi anche nelle situazioni estreme. Con la Fetish Kit Bag non correrete più il rischio di perdervi per strada la coppia di morsetti per capezzoli a cui siete tanto affezionati, perché ogni feticcio è ordinato e organizzato secondo le vostre preferenze.

Atsuko Kudo Lingerie Latex Show

Dello stilista fetish Atsuko Kudo avevamo già parlato in occasione della singolare iniziativa di beneficenza per aiutare il Giappone colpito dal terremoto: un originale fiocco per capelli in lattice, i cui proventi della vendita sono stati donati alla Croce Rossa giapponese.

Conosciuto per aver ideato e realizzato l’abito in lattice rosso indossato da Lady Gaga al Royal Variety Performance del 2009, il bizzarro stilista ha debuttato a New York con una stravagante passerella. Vestiti e accessori molto sensuali, per esaltare la feticista che giace nascosta in ogni donna. Di seguito il video hot della sfilata, un trionfo di nudo, gomma e PVC. Da non perdere il babydoll rosa confetto in vinile trasparente, altro che la camicia da notte della nonna!

Bikini wallpapers, l’estate sul PC

Il Ferragosto arriva anche sul PC, e noi di Cooletto vi diamo una mano per vestire d’estate anche il computer. Anzi più che “vestire” sarebbe meglio dire “svestire”.

Infatti subito dopo il “salto” troverete nove nuovissimi wallpapers con delle splendide donne in bikini e in topless. Da scaricare gratis e guardare con calma.