Sydney, il maxibordello Stiletto non si espanderà

Lo Stiletto è uno dei più grandi e più frequentati bordelli di Sydney. Impossibile non conoscerlo. E impossibile risulta anche non essere al centro delle polemiche per la recente proposta dei gestori: raddoppiare la superficie e la capacità recettiva, aggiungere alla struttura una quarantina di nuove camere e renderlo a tutti gli effetti un impermercato del sesso a pagamento, la più grande casa chiusa d’Australia. Beh, come non detto.

Le foto vintage della giovanissima Cicciolina

Ilona Staller, meglio nota come Cicciolina è famosa per diversi motivi: perché è stata la prima donna a scoprire il seno in diretta sulla Tv italiana, per aver inciso una canzone interamente dedicata ai genitali maschili, per l’offerta di sesso a Osama bin Laden (ma solo se avesse rinunciato al terrorismo). Ma oggi l’ex pornostar è al centro di una polemica che non riguarda il sesso, bensì la politica.

La bionda ungherese che ha recitato in quasi 40 film hard, presto potrà godere di una pensione pari a 3000 euro al mese, la sua indennità da parlamentare. Era il 1987 quando Marco Pannella decise di candidarla col Partito Radicale, e Cicciolina ha passato ben cinque anni (dal 1987 al 1992) sui banchi della Camera. Una provocazione, certo. Ma lei ha sempre fatto scandalo, fin da giovane, quando si faceva fotografare nuda sulle riviste per soli uomini. Le foto che trovate di seguito mostrano una bellissima e acerba Ilona Staller alle prese col mondo dell’hard.

ScarlettJohanssoning gallery: mostra il tuo lato B come Scarlett Johansson

Il sito BuzzFeed lo ha incoronato Best Internet Trend Ever, in pratica il più bel meme mai apparso sul web. E le ragioni ci sono tutte. La mania è cominciata quando l’attrice Scarlett Johansson ha scoperto che un paio di sue foto, scattate da lei stessa con il suo cellulare, erano finite in Rete. Le foto mostravano la Johansson che fotografava il proprio lato B allo specchio, dunque niente di esageratamente hot. Però la vicenda è finita in mano ai funzionari dell’FBI, incaricati di scoprire chi aveva rubato le foto e le aveva messe in Rete.

Nel frattempo sul web scoppiava lo ScarlettJohanssoning, un meme fotografico che incitava gli internauti a fotografare il proprio lato B nella stessa posa di Scarlett Johansson, un trend che ha riscosso un successo enorme sul web. Ragazzi e ragazze hanno voluto mettersi nei panni dell’attrice (si fa per dire) e si sono tolti le mutande, come nella gallery che trovate di seguito.

Gallery Cosplay: Zelda e Harry Potter hanno le curve

Alle ragazze piace il cosplay, ma pure ai ragazzi che si trovano davanti i personaggi mitici di Zelda oppure il maghetto Harry Potter ma al femminile, con risulltati molto sexy. Ma a un buon cosplayer non basta travestirsi da personaggio del cinema e della Tv o da eroe di un fumetto, o anche di un videogioco. I dettagli devono essere curati in modo quasi maniacale. Accessori, trucco, perfino la lunghezza dei capelli deve essere riprodotta alla perfezione. Come dimostrano le foto di Eressea Sama, che certamente ha speso un mucchio di energie per somigliare il più possibile a questi personaggi fantastici.

Le immagini che vi mostriamo di seguito sono davvero impressionanti. E molto, anzi troppo sexy per i piccoli fan di elfi e principesse.

Un sexy spot per il censimento in Ungheria

La pubblicità che vediamo ogni giorno in Tv è piena di belle ragazze e affascinanti modelle semi nude che vengono usate ogni giorno per promuovere i prodotti più vari: profumi, gioielli, saponi, ecc. Ma il nudo nei media non è una moda tutta italiana. In Ungheria, per esempio, si sono inventati un sexy spot per spingere i cittadini a compilare i moduli del censimento.

Nel viral video che trovate subito dopo il salto, una Mistress in topless e autoreggenti va ad aprire la porta al funzionario incaricato di portare i fogli del questionario. Armata di frusta e poco disponibile alle chiacchiere, sbatte la porta in faccia al poveraccio. Il messaggio dello spot è: se oggi non hai tempo per compilare i moduli, ricordati che puoi farlo anche online, quando vuoi tu. Che dite, funzionerà?

Sesso estremo con l’amante: 100mila euro all’ex marito

Corna dai risvolti piccanti e scabrosi a tal punto da diventare care, carissime. Questa la storia di una 50enne di Treviso che ha dovuto sborsare centomila euro all’ormai ex marito, un 53enne, professionista. Il motivo? La condotta sessuale estrema della donna unita al tradimento che ha provocato nell’ex compagno uno stato di stress psicologico.

Sogni erotici ma senza fantasia: l’insegnante batte la pornostar

Chi di noi non ha mai fatto un sogno erotico? Non c’è niente di male ad ammetterlo. I sogni erotici fanno bene all’umore, mettono allegria e ci fanno cominciare bene la giornata. Però non saltate subito alle conclusioni, e non pensate che fare un sogno erotico sia segno di una grande fantasia sessuale. In realtà le cose stanno diversamente, e pure i sogni talvolta possono risultare alquanto banali e ripetitivi.

A rivelarlo è Patrick McNamara, professore di Neurologia presso la Boston University School of Medicine che ha pubblicato sul blog di Psychology Today i risultati di un recente sondaggio condotto a Hong Kong. Nel sondaggio è stato chiesto agli studenti universitari di sesso maschile quali erano i sogni erotici che facevano più di frequente. L’indagine è stata condotto su un numero piuttosto esiguo di ragazzi, appena 58 studenti. Ma i risultati sorprendono per la scarsa fantasia dimostrata dal campione preso in esame.

Cittadella, il sindaco vieta i sexy shop

Tempi duri per chi vive a Cittadella, in provincia di Padova. Il sindaco Massimo Bitonci, dopo aver vietato la vendita del kebab, l’esposizione di riviste pornografiche nelle edicole (pena 500 euro di multa), il commercio abusivo e la residenza agli stranieri che guadagnano meno di 420 euro al mese, ha detto no anche all’apertura dei sexy shop oltre a quella delle case da gioco. Il primo cittadino non ha dubbi:

Cosa ci farebbe una vetrina piena di giochi erotici in un centro storico medievale e raffinato come quello di Cittadella? No, grazie. Preferiamo evitare.

Preservativi cinesi troppo piccoli: il tribunale sudafricano dice no

Preservativi per donne giudicati troppo piccoli. E così il giudice Sulet Potterill dell’Alta Corte di Pretoria ha bloccato l’acquisto, da parte del governo sudafricano, di 11 milioni di condom provenienti dalla Cina. Commercializzati con il marchio Phoeneurse, i preservativi in questione – oltre al problema delle dimensioni – risulterebbero dannosi per i materiali utilizzati.