Videogiochi erotici: Glass Loader

videogiochi erotici glass loaderOggi torno a parlarvi di videogiochi erotici attraverso la recensione di Glass Loader. Un gioco molto semplice nello svolgimento ma difficile da portare a compimento. Immaginate di avere un grande schermo dove una famosa pornostar appare divertirsi mentre si masturba ed ha un incontro di natura sessuale con un partner ben dotato. Focalizzato? Bene, ora immaginate di vedere tutto in trasparenza e dover rimuovere l’impedimento alla vista.

Credeteci o meno (e mi riferisco alle donne che leggeranno l’articolo, N.d.R.), ma a prescindere dal sesso al quale si appartiene, se devi fare un lavoro di precisione, lo scorrere di filmati pornografici ad alto tasso erotico è tutt’altro che gestibile. La sottoscritta ha dovuto iniziare (e non si vergogna a dirlo, N.d.R.) il gioco per ben tre volte, riuscendo nell’impresa solo al quarto tentativo. L’azione da compiere, ripetitiva, non era poi così difficile: manovrare un macchinario che consentisse la rimozione di blocchi di vetro opachi davanti lo schermo.

Il problema constava nel fatto di dover essere precisi e non rompere nessun altro blocco nel passaggio. In quel caso ci si sarebbe dovuti accontentare della visione parziale (o totale se si rompeva un blocco laterale,N.d.R) del filmato distraente invece che dell’intero spezzone pieno di posizioni diverse e venuta finale con tanto di sperma. Poco male da un certo punto di vista perché in quanto ad erotismo, anche quello non scherzava: la pornostar in questione veniva, infatti, catturata mentre a seno nudo si masturbava con dovizia.

Quando ci si trova davanti a questi giochi pregni di filmati porno, ci si rende conto come spesso ciò che gli hentai propongono, sebbene molto perverso in alcuni casi, non possa competere alla lunga con il film porno vero e proprio. La naturalezza di un atto sessuale tra umani difficilmente può essere raggiunta dalla goliardia e fantasia pornografica di un hentai. Certo, sono generi diversi, ma talvolta con gli hentai sembra già che si sia visto tutto.  E come direbbero gli anziani….la carne è carne. Ed è debole.

Condividi l'articolo: