Erotic gallery, nudo e calze a rete

Se avete un debole per le belle donne che indossano intriganti calze a rete, magari solo quelle e niente altro, allora non potete perdervi la nostra gallery.

Tatuaggi e fishnet di colore bianco, per una donna moderna e trasgressiva, fotografata in 9 pose sensuali che troverete subito dopo il salto.

Gallery tatuaggi: il corpo come arte nelle fotografie di Warwick Saint

Warwick Saint è un fotografo sudafricano, riconosciuto oggi come una delle maggiori menti creative della fotografia artistica. Davanti al suo obiettivo sono passate modelle e celebrità di tutto il mondo. Il suo passato di fotografo di moda l’ha portato a lavorare presso numerosi magazine di fama mondiale come Dutch, Harpers Bazaar e Rolling Stone.

Di recente Warwick Saint ha prestato il suo estro creativo alla rivista di tattoo e body art Inked. Il risultato è la serie di ritratti fotografici che vi presentiamo di seguito, appena dopo il salto.

Una gallery dove l’arte si fa corpo, e il corpo diventa opera d’arte.

Gallery Blonde Pit Bull, pericolosa e aggressiva

Avete mai sentito parlare del sito Sick Girl? E’ un remake italiano dell’originale Suicide Girl. La particolarità di questi siti internet è che selezionano modelle con aspetto punk, capelli colorati, tatuaggi, piercing e che danno l’impressione di essere cattive ragazze, ribelli, alternative e trasgressive. Marta, aka Blonde Pit Bull è una di queste modelle, forse la più conosciuta, non solo grazie al suo fascino, ma anche per la sua attività di DJ professionista. E’ una donna di 28 anni, milanese e abbaia e morde anche se non è un cane.

Principalmente è una modella, e fa scatti solo per Sick Girl ma ha posato anche per Vanity Fair, Max e ha lavorato con il famoso fotografo Settimio Benedusi. Partecipa a varie trasmissioni televisive sia come ospite che come conduttrice, da “Scalo 76”, “Morning Glory”, a “Mtv Loveline” e altre.

Milano Tattoo Convention, 14 anni di tatuaggi

Quest’anno l’appuntamento con la Milano Tattoo Convention si presenta davvero unico. Dal 13 al 15 febbraio al Quark Hotel Centro Congressi di Milano si terrà la fiera più importante nel circuito delle Tattoo Convention internazionali, che festeggia il suo quattordicesimo anno di vita con tre sere dense di appuntamenti, di arte e spettacolo. Questa manifestazione, vero punto di incontro tra i migliori artisti del mondo si presenta come un’occasione imperdibile per gli appassionati di tattoo e per chi magari aspira a vivere il corpo a 360 gradi, grazie alla presenza di maestri tatuatori che hanno fatto la storia del tatuaggio.

Qualche nome? Laura Satana di Exxxotic Tattoo (Francia), Jesus Sayalero (Spagna) o l’americana Jose Lopez. Per non parlare dei nostri rappresentanti italiani. Sarà possibile vedere all’opera professionisti come Andrea Afferni, Mauro Tampieri e molti altri. E se i tatuaggi proprio non vi interessano, c’è sempre un po’ di musica da ascoltare, grazie ai SixtyNiners, un duo esplosivo di garage rock‘n roll che suonerà dal vivo per tutte e tre le serate. Senza dimenticare la performance burlesque di Tara Mi Sioux, modella e ballerina dallo stile eccentrico, classico e insieme burlesque.

Racconti erotici: Show Sexista

Appuntamento ogni domenica e lunedì con i “Racconti Sexisti” di Miss Lucy

Sono salita sul palco con aria contraddittoria, vestita di tacchi, tanga e i miei tatuaggi. Sputare veleno era la mia arma seducente, e di scatti dovevo nutrire il mio esilarante show. Con la voce di Peggy Lee, ho danzato sulle note di “Fever”, toccandomi i colori del mio corpo. Le mie mani potevano apparire crudeli, che graffiano melodie esilaranti, e ben presto si sarebbe sentita la mia ironia. Il pubblico mi acclama, la loro Mistress non può aspettare e di delirio si deve osannare. Perpetui ritmi inondo me stessa con movimenti densi di osare. Sono degna di essere unica e sola in questa armonia che ci circonda. A me piace essere guardata e ammirata, mi da sollievo a distanza. Il ballo è parte di me e finita la canzone, cerco uno schiavetto.

Molti ai miei piedi si gettano per assaggiare la mia sostanza, il più pallido faccio salire sul palco intimandolo a spogliarsi sulle note di Erotica. Nudo, appare più magnetico, e lo faccio rimanere solo con i boxer. In ginocchio lo comando di agire e di nervi devo colpire. Metto il collare al mio coraggioso aitante e lo mostro di spettacolo al pubblico badante. Gli lego i polsi e prendo la mia frusta, deve leccare i miei tacchi, quelli densi di stupore e deve trafiggermi di viralità. Sento il tocco deciso della sua lingua che arriva anche ai miei nudi piedi e cosi deve seguire il ritmo per tutto il corpo. I miei tatuaggi vanno in orgasmo quando vengono accarezzati. L’intimo maschio osserva e attraversa la mia bellezza, conosce il sapore, quello di una dannata consorte.

Megan Fox, diva divina

Impossibile immaginare la donna dei propri sogni e non disegnarle almeno una delle caratteristiche che caratterizza Megan Fox. Oppure, forse, Megan Fox potrebbe essere la donna ideale di tutti.

A Hollywood impazziscono per la nuova giovane diva e l’hanno già definita la donna più bella e sexy del mondo. Difficile non capire il perché. Ma oltre a colpire per il suo fisico da urlo, per le labbra carnose e per gli occhi color mare, Megan ha stupito il mondo per la sua collezione di tatuaggi, tutti piccoli ma densi di significato, vome a voler sottolineare la profondità di molti dei suoi ricordi e di qualcuna delle sue esperienze.

E noi di Cooletto non potevamo non dedicarle una piccola gallery…

Tatuaggi per sedurre, ecco le foto

Noi di Cooletto abbiamo già accennato all’arte del tatuaggio e alla sua storia. Ma vale la pena spendere ancora qualche parola a proposito di come il tatuaggio sia oggi un efficace strumento di seduzione, soprattutto quando il disegno, che sia tribale o fantasy, sta a decorare il corpo di una bella donna.

L’ultima tendenza viene dall’America. Si chiama Sex Tuning e consiste in decorazioni, tatuaggi e piercing applicati nelle parti intime femminili.

Se pensate che il tatuaggio sia solo “una roba da uomini” e che una donna con un bel tribale sul bicipite sia volgare, continuate a leggere questo articolo, e date un’occhiata alla nostra gallery. Di sicuro cambierete idea.

Passione e vendetta nel tatuaggio giapponese

L’arte del tatuaggio è molto antica. Sembra che le prime tracce di tatuaggi, seppur effettuati con mezzi assai rudimentali, risalga in Europa addirittura al X secolo Avanti Cristo.

Ma la pratica del tatuaggio si è diffusa in tutto il mondo alla metà dell’Ottocento, epoca in cui P.T. Barnum, famoso circense americano, creò una specie di mostra di fenomeni da baraccone, chiamato American Museum, i cui “artisti” confluirono poi nel suo circo, che chiamò The Greatest Show on Earth (Il più grande spettacolo del mondo). Tra questi c’era appunto James O’Connel, il primo uomo dal corpo interamente tatuato. L’impatto fu talmente forte da influenzare una nuova generazione di tatuatori, e circa quarant’anni dopo a New York fece la sua comparsa la prima macchinetta elettrica per i tatuaggi.

Arte, storia, e torbide vicende di sesso e criminalità, sono invece alla base dei moderni tatuaggi orientali.

Le origini della tradizione giapponese dei tatuaggi risale al V secolo Avanti Cristo. Tale arte veniva praticata sia a scopo magico (alcuni disegni servivano a proteggere dai demoni), sia a scopo estetico. Infatti, se paragoniamo i tatuaggi giapponesi a quelli occidentali, ci rendiamo subito conto della differenza che c’è alla base di questa cultura. Mentre in Occidente i tatuaggi sono disegni isolati incisi nel corpo, in Oriente, è il corpo stesso ad essere decorato grazie ad un unico disegno. Questo genere di decorazione nacque come risposta alle dure leggi repressive che in Giappone vietavano alla popolazione di basso rango di portare kimoni decorati. In segno di ribellione queste stesse persone fecero dipingere sulla pelle enormi tatuaggi che coprivano tutto il corpo, dal collo fino alle ginocchia.
Fu così che i tatuaggi furono vietati in Giappone, perché considerati fuorilegge. Paradossalmente, proprio questo divieto favorì poi la loro diffusione, soprattutto in ambito criminale.