Sesso e risate: quando fa bene ridere?

di Valentina Commenta

sesso risate quando fa bene Sesso e risate. Due elementi che, converrete con noi, legano bene a seconda del contesto. Le risate possono migliorare le prestazioni, ma al contempo abbatterle.  Molti studiosi dell’ultima ora sostengono che siano in grado di farci letteralmente godere di un sesso migliore. Ma sarà vero? E soprattutto quando è necessario evitare di ridere?

Secondo una pratica yoga basata sulla risata, se si evita di prendersi troppo sul serio prima di un rapporto sessuale e ci si lascia andare a qualche gioco stupido con il partner che crei ilarità nella coppia, l’intero intercorso amoroso ne guadagnerà in stimolo e forza. Questo perché se la risata è sentita e vera, il corpo automaticamente rilascerà delle sostanze, simili a quelle rilasciate al momento dell’orgasmo, che predisporranno bene la persona e daranno modo alla stessa di essere più percettiva.

In buona parte si tratta di un concetto che trova le basi nei risvolti psicologici di un approccio poco serioso al sesso. In tale modo si sviluppa da parte di entrambi i lati  della coppia una sorta di maggiore percezione della propria sensualità ed al contempo si tende a sentire la persona più vicina. L’esempio più gettonato di questo approccio? La finzione dell’orgasmo.

Immaginate di trovarvi sotto le coperte ed iniziare con la vostra dolce metà una gara a chi finge meglio il climax.  Il gioco prima si fa interessante, poi sfocia in risate che aiutano il rilascio chimico di sostanze propiziatore: e l’obiettivo finale è facilmente raggiungibile.  Una risata quindi può funzionare da coadiuvante del rapporto.

Differente è la situazione se la risata, o la risatina, arrivano in momenti considerati imbarazzanti come una piccola défaillance erettiva o nel corso di un discorso intimo affrontato con difficoltà. In questo caso la risata, seppure contestualizzata alla necessità di “allegerire” l’atmosfera, è decisamente sconsigliata. Se palesata nel momento sbagliato smette di essere coadiuvante per diventare un “deterrente” del sesso.

Photo Credit | Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>