Poesie erotiche: Sexista

di Redazione 1

Appuntamento ogni domenica e lunedì con i “Racconti Sexisti” di Miss Lucy

Tagliarmi di sintomi isterici, potevo capirne l’effimerato rifugio.

Mi godevo di taglienti esperimenti, quasi che mi venivano a giudicare in affanno.

Amo il mio corpo, amo i corpi estranei a me stessa, amo poter toccare il mio “tocco” pregiando quegli degli altri.

Se la carezza è una mite sensazione di voglia, la passione diventa un impetuoso affare illegale.

Scoprirmi in delirio fa di me la regina dei sensi, qualsiasi esso voglia farsi sentire.

Pazza della mia frenesia, riesco a sfogliare immagini di stima, di perversa longitudine, mancata in seguito a roventi giocandi.

Posso muovermi in spazi e in corpi diversi, l’importante è essere riempita nel vuoto che sento oramai da tempo.

E se questo piacere può salvarmi, sono qui pronta a lacerarmi.

Lenisci il mio dolore, sempre, cerca di farlo….

[N.d.a. Trovate i miei Racconti Sexisti e Poesie Sexiste sul mio blog]

Commenti (1)

  1. eccezionale poesia, immagini originali, una musicalità pungente in bilico tra il dolce-amaro, componente erotica fondamentale. Complimenti!

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