Poesie erotiche: Astantica

astantica

Appuntamento ogni domenica e lunedì con i “Racconti Sexisti” di Miss Lucy

Nel vuoto l’incesto del diverso, miserabile apatia diabolica di culto.

Respiro giallo in rotondità maldestre e decise a diffondersi.

Il corpo è una strategia che fonde maree di esigenze.

Il tocco restituisce il peccato a chi ha perso la luce.

Sei degno di essere degno di un illustre saziato ingorgo?

Dove ti mostri se non esci dal tuo sterile fango di screzio.

Allora è l’ora di viaggiare, di fare male con il sangue al ventre.

Decido per riflettere, per mostrare la mia gloria.

Non si è degni di scoprire, quando la mente non ha senso di agire.

Ripeto ancora il mio incantato e storico difetto.

Ammiro e catturo la lode di esser sbronza e romantica di lividi.

Il sesso mi giunge al palato in una sostanza bianca e rossa al finire.

Dove sono i ribelli che tanto sentivo arrivare?

Come può la mia mente essere malata di avere?

Non oso rispondere a domande che rillano di mirtilli e boschi.

Sono dolente al tasto schierato.

Guardami, sono la fanciulla diabolica alla morte.

Guardami, ti condurrò nel tunnel dei disincantati.

Aggressiva e opaca di vendetta, sono mista di una plebe vedetta.

Astantica, mestre, getta le armi e deponi i pezzi che hai in corpo.

[N.d.a. Potete leggere altre mie “Poesie o Racconti Sexisti” o acquistare il mio libro “Diario di una Sexista” sul mio blog]

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