Meglio gay o meglio omosessuale? Le parole giuste per dirlo

I termini eterosessuale e omosessuale vengono utilizzati raramente nel discorso comune. Più spesso le persone fanno a ricorso allo slang, al gergo, a parole o termini che però possono essere anche offensivi, se rivolte a chi pratica una sessualità non regolata da canoni ecclesiastici. Con il passare dei secoli, le parole usate per indicare chi è omosessuale, e i termini che gli stessi omosessuali utilizzano per parlare di se stessi, sono molto cambiati. Questi cambiamenti sono importanti per dirci come lesbiche e gay vivono la loro vita e cosa pensano di se stessi, così come sono importanti per capire le relazioni sociali che si sviluppano attorno e dentro la comunità gay.

Il termine “omosessuale” risale all’epoca vittoriana, e veniva utilizzato per indicare chi si sentiva attratto dagli individui del suo stesso sesso, ma all’epoca era anche sinonimo di disordine mentale e comportamento deviato. Perciò, tra gli anni cinquanta e sessanta, uomini e donne omosessuali decisero di adottare il termine “gay” per definire la propria sessualità. Gay stava a significare gaio, cioè felice, allegro. In questo contesto, l’omosessualità non veniva più associata ad un comportamento negativo, ma ad una positiva e orgogliosa presa di coscienza della propria identità.

Oggi, il termine lesbica è utilizzato in relazione alle donne omosessuali e deriva da Lesbo, il nome dell’isola greca in cui la poetessa lesbica Saffo aveva vissuto. “Straight” invece è più usato in lingua anglosassone, per indicare un individuo eterosessuale.

Tatuaggi per sedurre, ecco le foto

Noi di Cooletto abbiamo già accennato all’arte del tatuaggio e alla sua storia. Ma vale la pena spendere ancora qualche parola a proposito di come il tatuaggio sia oggi un efficace strumento di seduzione, soprattutto quando il disegno, che sia tribale o fantasy, sta a decorare il corpo di una bella donna.

L’ultima tendenza viene dall’America. Si chiama Sex Tuning e consiste in decorazioni, tatuaggi e piercing applicati nelle parti intime femminili.

Se pensate che il tatuaggio sia solo “una roba da uomini” e che una donna con un bel tribale sul bicipite sia volgare, continuate a leggere questo articolo, e date un’occhiata alla nostra gallery. Di sicuro cambierete idea.

Bondage, video guida sui nodi

Nel bondage, la raffinata arte del legamento, i nodi hanno un’importanza fondamentale, in special modo se abbiamo a che fare con le gasse.
Le gasse sono nodi fatti ad una estremità della corda, con uno o più occhielli fissi, che possono essere utilizzati per assicurarsi ad un oggetto.

La loro particolarità consiste nella impossibilità per l’asola di potersi stringere accidentalmente, e sono pertanto nodi da considerare sicuri.
Alcuni possono essere utilizzati come punti di attacco su travi, telai o altro, ma vengono anche usati, sebbene non specifici, per legare polsi o caviglie.
Due gasse unite possono servire anche come nodo di giunzione.

Il bondage richiede una certa dimestichezza nel maneggiare le corde che, se troppo strette possono impedire al sangue di fluire correttamente.
Per questo motivo, il video tutorial in italiano, che noi di Cooletto vi presentiamo oggi, è consigliato soprattutto ai principianti.

Dunque voltate pagina, e sentitevi pure liberi di prendere appunti.

Gli uomini e le donne, il sesso e la birra

In Australia ha spopolato e in effetti è davvero divertente.

E’ lo spot della birra Hahn e mostra il massimo della sensualità e dell’erotismo senza però raggiungere il culmine. Al termine della sfilata-spogliarello della protagonista, accadrà qualcosa che è tipico degli uomini.

Questa pubblicità descrive in 26 secondi quello che nella vita succede di continuo tra uomini e donne, e la loro incompatibilità viene resa palese da una serie di azioni che terminano in qualcosa di inaspettato (o di fin troppo scontato?).

Di sicuro, il risultato finale è esilarante.

Tila Tequila, il fenomeno erotico di MySpace

Tila Tequila, nome d’arte di Thien Thanh Thi Nuyen, è nata a Singapore nel 1981, è una modella e cantante americana di origini franco-vietnamite. E’ soprattutto nota per essere titolare di una delle pagine personali più popolari in assoluto sul sito MySpace, nel quale è presente con video musicali e numerose fotografie. Ha all’attivo pubblicazioni musicali su etichetta MySpace Records e Universal Music. Tra i suoi brani e video famosi vi sono I love you, Playgirl Central, e Fuck Ya Man e nel 2008 è uscito l’album Have Tourette’s.

E’ apparsa in numerose riviste come Maxim e Stuff e anche nel videogame Street Racing Syndicate.

Nel 2007 è la protagonista assoluta del Reality di Mtv A Shot at Love With Tila Tequila. In questo programma Tila, che si è sempre dichiarata bisessuale, si è chiusa in una reggia con 16 ragazzi e 16 ragazze lesbiche, per scegliere la fortunata o il fortunato partner. I concorrenti del programma devono dimostrare il loro amore per Tila attraverso, prove, competizioni, sesso soft, effusioni etc etc Nella prima serie Tila sceglie Bobby, ma la relazione non ha lungo futuro, tanto che in America è stato già mandato in onda A Shot at Love 2, dove Tila sceglie una ragazza che però la rifiuta.

Passione e vendetta nel tatuaggio giapponese

L’arte del tatuaggio è molto antica. Sembra che le prime tracce di tatuaggi, seppur effettuati con mezzi assai rudimentali, risalga in Europa addirittura al X secolo Avanti Cristo.

Ma la pratica del tatuaggio si è diffusa in tutto il mondo alla metà dell’Ottocento, epoca in cui P.T. Barnum, famoso circense americano, creò una specie di mostra di fenomeni da baraccone, chiamato American Museum, i cui “artisti” confluirono poi nel suo circo, che chiamò The Greatest Show on Earth (Il più grande spettacolo del mondo). Tra questi c’era appunto James O’Connel, il primo uomo dal corpo interamente tatuato. L’impatto fu talmente forte da influenzare una nuova generazione di tatuatori, e circa quarant’anni dopo a New York fece la sua comparsa la prima macchinetta elettrica per i tatuaggi.

Arte, storia, e torbide vicende di sesso e criminalità, sono invece alla base dei moderni tatuaggi orientali.

Le origini della tradizione giapponese dei tatuaggi risale al V secolo Avanti Cristo. Tale arte veniva praticata sia a scopo magico (alcuni disegni servivano a proteggere dai demoni), sia a scopo estetico. Infatti, se paragoniamo i tatuaggi giapponesi a quelli occidentali, ci rendiamo subito conto della differenza che c’è alla base di questa cultura. Mentre in Occidente i tatuaggi sono disegni isolati incisi nel corpo, in Oriente, è il corpo stesso ad essere decorato grazie ad un unico disegno. Questo genere di decorazione nacque come risposta alle dure leggi repressive che in Giappone vietavano alla popolazione di basso rango di portare kimoni decorati. In segno di ribellione queste stesse persone fecero dipingere sulla pelle enormi tatuaggi che coprivano tutto il corpo, dal collo fino alle ginocchia.
Fu così che i tatuaggi furono vietati in Giappone, perché considerati fuorilegge. Paradossalmente, proprio questo divieto favorì poi la loro diffusione, soprattutto in ambito criminale.

iDateMe, l’applicazione iPhone contro ladri pervertiti

Se mai vi venisse in mente di rubare un iPhone, desistete all’istante: l’immagine sexy che troverete all’interno del cellulare non è altro che un inganno per voi ladri un po’ pervertiti. Vi state chiedendo come funziona questa diavoleria? E’ presto detto.

Si chiama iDateMe ed è un virus salvavita. Se avete appena rubato un iPhone, vi cascherà sicuramente l’occhio su una bellissima immagine come questa e non resisterete alla tentazione di cliccarci sopra. Il clic vi spedirà su un database di di incontri online a voi attenderete con ansia il collegamento.

Ma ecco la sorpresa: iDateMe è un Trojan Horse che, per una volta, sta dalla parte della vittima. Questo invia una email con le coordinate GPS dell’iPhone ad un indirizzo di posta elettronica che il legittimo proprietario avrà precedentemente registrato. Così, mentre il Trojan farà il suo dovere, voi leggerete un messaggio di mancata connessione. Geniale eh?