Gallery Halle Berry, fascino afroamericano

Halle Berry è una modella e attrice americana. Vi ricordate il film “Catwoman”? Lei è l’attrice che interpreta la protagonista, anche se molte donne avrebbero voluto essere al suo posto e diventare una icona fetish. In quel film sfoggia tutta la sua sensualità, facendolo con un tocco di stile notevole. Niente male vero? La sua bellezza e bravura le hanno donato un bell’Oscar nel 2002, come miglior attrice protagonista per il film “Monster’s Ball”, ed è stata la prima e unica donna afroamericana a vincerlo. È una delle attrici più famose del panorama internazionale e il mensile Esquire l’ha incoronata come “Donna Vivente piu’ Sexy” dell’anno 2008, dedicandole una foto in copertina.

Diario di una ninfomane, esce il film in Italia

Ogni giorno scrivo sul mio diario. Il sesso è l’altra mia passione. Faccio anche quello quotidianamente… in diversi posti. Anche questa sono io.

Esce il 30 aprile 2009 nelle sale cinematografiche italiane, il film “Diario di una ninfomane”, tratto dal romanzo omonimo di Valèrie Tasso, con la regia di Christian Molina. Uscito in Spagna l’anno scorso, a Madrid hanno vietato i cartelloni pubblicitari, e in Italia che tipo di censura adotteranno? Il film affronta il tema-tabù della sessualità femminile e racconta la storia di Val, una donna d’affari francese dagli appetiti sessuali incontrollati. Val ama anche scrivere e lo fa in un diario personale, dove custodisce le sue più intime confessioni. Dopo una praticata libertà sessuale, fa in modo che proprio il sesso diventi il perno della sua vita, e questo la condurrà a incontrare l’amore e allo stesso tempo la introdurrà sulla strada della prostituzione, vivendo in entrambi i casi, situazioni estreme. L’attrice che interpreta la protagonista è Bèlen Fabra.

Di seguito vi mostriamo il trailer del film.

BDSM Gorean: come deve comportarsi una Kajira

Nel BDSM Goreano, le schiave debbono attenersi a una serie di rituali che vanno dalla cerimonia del collare, già descritta nel decimo libro di Gor della saga di John Norman, e poi modernizzata dai suoi lettori e seguaci, fino alle attuali regole di comportamento della Kajira, cioè la schiava goreana. Regole rigidissime, tratte sempre dai libri di Norman e naturalmente attualizzate.

Eccovi un esempio delle regole di servitù di una Kajira:

Prima Regola: Tutte le Genti Libere vanno chiamate quali Padrone e Padroni (oppure Master e Mistress).

Seconda Regola: Servire ogni Padrone o Padrona come se la vostra esistenza dipendesse dal fatto di essere in grado di compiacerli… perché è così.

Terza Regola: Anche se una Persona Libera può non avere ragione, essa per definizione non ha mai torto. Le schiave hanno sempre le ultime parole in una discussione, e queste parole sono “Si Padrone”. …

Quarta Regola: Gelosia e Possessività hanno ucciso più schiave che la disobbedienza.

Quinta Regola: Le schiave non parlano mai di se stesse in prima persona. Non c’è un “Io” o “Mio” nel vocabolario della schiava.

Le Hip Hop Models, il lato B della musica rap

Hip Hop Models, o Hip Hop Honeys, è il nome usato dai registi di videoclip per indicare le modelle, spesso afro-americane o portoricane, che compaiono nei video di musica rap. Che si tratti di bellezze di colore che accennano timidi passi di coreografia, oppure navigate strip-dancers sexy e formose, le Hip Hop Models sono un ingrediente necessario per lanciare un gruppo gangsta-rap. E per ognuna di loro c’è il sogno di diventare la nuova Eva Mendes che ha mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo proprio come ballerina di videclip.

Quali sono i requisiti di una Hip Hop Model che si rispetti? Un lato B abbondante come quello di Tiara, naturalmente. Scopritela nella nostra gallery, subito dopo il salto.

Lo striptease delle belle gemelle

Le webcam girls sono un fenomeno nato in Rete e molto diffuso anche da noi. Sono ragazze che per arrotondare lo stipendio si improvvisano spogliarelliste, e alcune di queste sono diventate molto famose su Internet. In America tra le più cliccate ci sono le gemelle Missy e Mandee Taylor, due sorelle gemelle identiche che sul loro sito si mostrano in pose eccitanti.

Per voi amici di Cooletto, una gallery delle belle gemelle Taylor.

Il BDSM e lo stile di vita Gorean

Se il Bdsm tradizionale vi appare come sfaccettatura perversa della sessualità, allora che dire della sua variante più bizzarra e curiosa, cioè il Gorean?
Il Gorean è una stile di vita che fa parte dell’universo sadomaso, ma la sua diffusione ha una origine alquanto strana, poiché non parte né da una spregiudicata rivoluzione sessuale, né da dalle speculazioni filosofiche di marchesi libertini. Il Gorean deve la sua nascita allo scrittore di fantascienza John Norman, che nel mondo di Gor (un pianeta gemello, una contro-terra) ha ambientato la sua saga di racconti fantasy, contaminando la struttura tipica del genere, fatta di eroi mitologici, mostri e guerrieri, con elementi tipici della filosofia sadomaso.  Nel mondo di Gor, infatti, l’uomo è libero, e dunque padrone assoluto (Master), mentre le donne sono schiave che hanno il compito di obbedire e compiacere l’uomo. Applicata alla vita reale, la filosofia goreana tende ad essere intesa come “sesso basato sulla sottomissione della donna“, che raggiunge la vera femminilità solo se dominata e “protetta” da un vero uomo. Di conseguenza il Gorean sembra vicino alle pratiche sadomaso, ma in realtà la questione è ben più complessa.

Sadomasochisti e goreani in generale non vanno d’accordo perchè tra i goreani non è ammesso l’uso della safe word (parola di sicurezza) che dà la possibilità alla schiava o submissive di interrompere il gioco in qualsiasi momento. Questo può dare luogo anche a situazioni di tortura estrema, da qui le critiche da parte dei sostenitori del Bdsm più tradizionale. Tuttavia le schiave goreane negano che la violenza faccia parte del loro percorso di “raggiungimento della vera femminilità”, sostenendo invece i vantaggi della schiavitù consensuale, fondamentale per la realizzazione della donna.

Racconti erotici: Fetish Sexista

Appuntamento ogni Domenica e Lunedì con i “Racconti Sexisti” di Miss Lucy

Ti stavo cercando e ti voglio ai miei piedi, ora. Io non cerco mai nessuno ma colgo il momento e faccio in modo di farmi trovare pronta. Dove sei stupido repellente smorfista ingrato? Ho il mio orgoglio da Sexista che divampa da lati scuciti di pelle. Ho voglia di farmi adorare e di essere al centro dell’attenzione, più sublime e plateale. Mi guardi e ti mostri sterile a me, padrona del tuo essere, del tuo percorso di uomo sottomesso. Sono stanca di aspettare e attendere il passo, voglio accorgermi di pensare ancora. Ti inginocchi ai miei tacchi e io ammiro le tue mani. Ti atteggi alla pelle di una scarpa lucida e nera di vanità, e lucidi la bellezza dell’odore che ti dà. Sei appagato dalla morbidezza del mio stare e ti bagni di inondazione assistita.