L’horror erotico di Chad Michael Ward, fotografo e digital artist

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Fotografo e digital artist, Chad Michael Ward ha sempre coltivato la passione per il bizzarro e il lato deviante che è presente in ognuno di noi. Come artista, si è cimentato in molte cose, dalla fotografia ai fumetti, dalla pubblicità ai DVD, dove si è occupato spesso del packaging dei video di rockstar del calibro di Marylin Manson.

Dopo 20 anni trascorsi quasi tutti ad assorbire il bizzarro, il terribile, e il diverso che lo circondava nelle persone, nei libri letti da ragazzo, nei videogame e perfino nei cartoni animati, Chad Michael Ward ha cominciato il suo personale percorso artistico, che fonde erotismo ed elementi tipici dei film horror.

Nel 2002, Chad si trasferisce a Los Angeles dove inizia a lavorare come fotografo per un’agenzia di modelle. Nella città degli angeli trova altre fonti di ispirazione, nel lavoro di artisti come Ashley Wood, Cliff Nielsen, Phil Hale, Jon Foster e, naturalmente del fotografo Joel-Peter Witkin. L’amicizia con il regista David Fincher e i video-maker Chris Cunningham e Floria Sigismondi è uno stimolo in più per coltivare la sua passione per la fotografia horror-erotica.

Di seguito, una breve gallery dei suoi lavori.

Nero Fluorescente, il libro erotico di Erika Polignino

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Ispirato a una storia vera. Viola è una sorda disoccupata. Visoni e ideali in uno specchio rotto. Feticismo e protesi acustiche fustigano. Fin dentro il vostro cuore.

La poesia si fonde con il racconto tormentato di una cruda realtà. Un percorso di vita fatta di paura, timori di non essere capace di fare, solo perchè la società ci fa sentire inferiori ad altri. Non esiste sensibilità e opportunità, quando ti manca almeno uno dei sensi che ogni essere umano deve avere. Ci si blocca e ci si distrugge. “Nero Fluorescente” è il libro della scrittrice Erika Polignino, pubblicato dalla Giraldi Editore, è una pugnalata al petto che ti trafigge e nella profondità cattura gli stati d’animo. Viola è una ragazza che prova, cade, si rialza e alla fine con il timore di essere felice, si accontenta di ciò che la vita le offre, per vivere e sopravvivere.

Daniel Craig tutto da leccare

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Durante la Settimana Nazionale del Gelato che si festeggia nel Regno Unito, la nota ditta Del Monte, famosa anche in Italia per i succhi e la frutta sciroppata, ha prodotto un’edizione limitata di ghiaccioli a forma di Daniel Craig a torso nudo. Il goloso risultato è un James Bond al mirtillo e al melograno, tutto da leccare.

Il corpo di Danilel Craig è stato scelto dopo un sondaggio fatto su 1000 donne inglesi, che hanno espresso così la loro preferenza: l’immagine di James Bond che emerge dalle acque a torso nudo come in Casinò Royale è stata giudicata la più “appetitosa” fra i modelli proposti.

Intervista a Gisela Scerman

Gisela Scerman

Gisela Scerman è una modella e scrittrice. Ha pubblicato i libri: “Piero Ciampi- Una vita a precipizio”, “La ragazza definitiva” e “Vorrei che fosse notte”. Come modella ha posato per molti fotografi e illustratori, da Franco Saudelli, Luigi Novelli a Giovanna Casotto, Luigi Castaldi e altri. L’abbiamo intervistata e ringraziamo Gisela Scerman per la disponibilità. Non perdetevi la foto gallery di fine intervista.

INTERVISTA A GISELA SCERMAN

1- Chi è Gisela Scerman?

Sarei molto poco attendibile a rispondere a questa domanda. Ma per semplificare penso di essere una persona qualunque dato che nessuno è come qualcu altro.

2- Ti senti più scrittrice o modella?

Nessuna delle due, anche se oggi è tanto comodo procedere per definizione pur di sgravarsi dalla paura della non identità.

3- Sei feticista?

Solo di quello che devo ancora scoprire.

4- Cos’è l’erotismo?

Là dove la dimensione genitale non esiste.

Gallery Francesca Blonde, la dominatrice

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A Francesca Blonde piace giocare alla “dominatrice“, e lei ci sembra perfetta per il ruolo. Merito di quel collare con le borchie, del bracciale in pelle, degli stivali in lucido vinile nero, ma soprattutto è merito di quel coltello da cucina che impugna nella mano destra, e che la fa apparire sensuale, ma al tempo stesso minacciosa.

Ma basta guardare dentro quegli occhi gelidi per capire che Francesca non ha bisogno di un coltello, o di un qualsiasi altro mezzo di intimidazione per affermare il suo potere femminile. Guardate bene la nostra gallery e capirete.

Racconti erotici: Nulla è più terribile di uno spiraglio (Ultima parte)

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Appuntamento ogni domenica e lunedì con i “Racconti Sexisti” di Miss Lucy

(Continua dalla prima parte)

Si alza e mi sbatte al muro, accarezzandomi, leccandomi, baciandomi il collo, sento la sua pressione su di me, le nostre intimità a stretto contatto. Ma non ero io a dirigere l’orchestra? Decido di lasciare l’istinto al caso. Il suo duro riflette in me, come la costante sta alla variabile. Ci sono schemi che non donano spazio e penetrano tra la luce e lo spiraglio, tra il buio e l’abbaglio. C’è un fulmine a ciel sereno che spreca dettagli. Lui si muove ai miei andamenti, lo voglio dentro di me e mi aggrappo a lui come la mia unica salvezza. Con le mie gambe avvolte al suo ventre, divento una geometria attorcigliata, dove il cerchio ha anche punti paralleli, obliqui e perpendicolari.

Sporca, sono pulita della mia invadenza. Tagliare flessibilità fa parte della mia onestà. Mi sposta il tanga, senza toglierlo. Appesa in aria, sicura di non cadere e sicura del mio godere, lo lascio trascinarmi nella sua penetrazione che si fa grande alla mia piccola parte intima, ma che, cogliendone il momento, si allarga alla più grata percezione. Spinge il suo verso come una poesia da scrivere in quel muro di appoggio, bianco e privo di quadri. Sento la sua sicurezza di uomo che si annienta e che paga. Sento la sua forza donarmi della certezza di aver fatto la scelta giusta nel dare un’altra possibilità. Questa è la sua rivolta alla fine. Intanto godo del corpo solido e morbido che entra ed esce dentro di me, mentre le mie braccia si stringono al suo collo e graffio la sua schiena, approfittando delle mie mani libere. I ruoli si rovesciano se sono io a volerlo. Nella mia testa vedo spine, piume, rose e orchidee bianche, che mi distraggono dai suoi colpi decisi che sembrano, ora, non voler finire mai. Come la nostra lunga intervista, come il nostro lungo pranzo. È successo tutto in fretta, tutto con calma. La lentezza è una prigione del fugace. Io possiedo il suo possedermi e mi affligge resistere ancora alla mia dannazione. Devo venire e svenire, ora sono piena di me e devo travolgere tutto il mio sciogliermi, per rilassare il mio corpo.

Ogni mio desiderio: l’autobiografia erotica di Stella Black

Ogni Mio Desiderio di Stella Black

Ogni mio desiderio” è probabilmente il libro erotico più potente che sia stato pubblicato negli ultimi anni. Il romanzo racconta la veria storia di Stella, e i dettagli della sua passione con Daddy, un uomo più vecchio di lei, un autentico dominatore, che farà attraversare a Stella affascinanti ma pericolosi territori.

Rimasta orfana, Stella è stata allevata in una tenuta di campagna in compagnia di un’amabile ed eccentrica nonna. L’assenza di un padre ha riempito la sua immaginazione, le sue fantasie si sono evolute in un desiderio sessuale verso un uomo molto più grande di lei che la protegge e insieme la domina totalmente. Quando Stella incontra Daddy (l’uomo è indicato con questo soprannome per tutto il libro), è ancora una ragazza selvaggia e spregiudicata, che vive la sua vita senza freni, senza limiti. Daddy per lei incarna la figura perfetta, il solo essere umano in grado di darle il controllo che cerca. Con lui, comincia un viaggio erotico lungo i territori proibiti del sesso e del peccato, in una relazione che alterna momenti tristi ad altri divertenti, il tutto accompagnato dalle pungenti osservazioni di Stella, che più di una volta fanno riflettere il lettore su fino a che punto il desiderio può spingere due persone.

Racconti erotici: Nulla è più terribile di uno spiraglio (Prima Parte)

Spirale

Appuntamento ogni domenica e lunedì con i “Racconti Sexisti” di Miss Lucy

Mi chiedevo dove avessi messo la penna.
Quella maledetta penna che è anche stimolo inconsiderato del mio concetto di donna. A volte, il lavoro di giornalista pesa quanto una sostanza che si nasconde dal creato.
Trovo la penna.
Devo intervistare un famigerato politico, anarchico e miserabile, una persona che a me non dà nulla: è solo pane per i miei denti. Mi nutro di blocchetto, penna, registratore ed esco. Tutti seviziano i loro appunti su prestigiosi taccuini; io spalmo le mie parole su un euro di block-notes a quadretti. Essere alternativa fa di me l’abbondanza.
Corro, ora corro perché si è fatto tardi. Perché stamattina ho messo i tacchi? Non avevo deciso di posizionarmi in una comoda e andante situazione? Niente da fare, la mia contraddizione spazia stimoli che mai riuscirò a capire. La mia gonna saltella con ritmo costante alla mia camicia: stamattina sono una donna moderata, con in tasca la sorte di una penna. Il taxi ha un numero ordinario e strano alla mia memoria. Per un attimo ho pensato di avere un appuntamento con il Diavolo in persona. Chissà, potrebbe anche succedere di incontrarlo davvero. Ho una mente malata, che distrugge i nervi solo al pensiero di esibirmi, ma oggi sono seria e responsabile di me: estremamente libera dai miei peccati. L’autista, affamato di soldi, mi fa pagare prima che arrivi a destinazione. A volte, non capisco il gioco di morire.

Intervista a Melissa Panarello

Melissa P

Melissa Panarello è la scrittrice Melissa P. che tutti ricorderanno per il suo libro “100 colpi di spazzola prima di andare a dormire”. Questo suo primo libro ha venduto milioni di copie in tutto il mondo ed è diventato un culto del sesso e dell’erotismo adolescenziale. Melissa ha pubblicato altri due libri “L’odore del tuo respiro” e ” Nel nome dell’amore”, evidenziando pensieri importanti sul sesso e amore. Noi di Cooletto l’abbiamo intervistata e ringraziamo Melissa Panarello per la sua disponibilità.

INTERVISTA A MELISSA PANARELLO

1- Chi è Melissa Panarello?

Una 23enne che non supera il metro e cinquanta, con pochi sogni perché non è che poi servano così tanto, i sogni.

2- Quale film e quadro sei?

Quadro uno qualsiasi di Bosh. Film Betty Blue.

3- Il tuo libro “Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire” cosa rappresenta?

Non è stato concepito per rappresentare qualcosa; dall’inizio, da sempre, ha voluto essere un racconto. Il racconto di un percorso di crescita, comune a tutti gli adolescenti se non nelle tematiche sicuramente nelle intenzioni.