A Miami una prigione di spogliarelliste

di Redazione Commenta

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Se la voce sarà confermata, il centro di detenzione di Miami potrebbe inserire un palo per la lapdance tra le tante attività ricreative della prigione, e diventare il primo carcere d’America con tanto di striptease. Ma la cosa non sorprenderebbe nessuno, nemmeno i federali.

Spieghiamoci meglio: la prigione di Miami ospita in gran parte ricchissimi signori della droga abituati al vizio e al lusso estremo. Questo certo tenore di vita viene favorito un po’ da tutti, in primo luogo dagli avvocati compiacenti che fanno introdurre negli orari di visita alcune spogliarelliste e ballerine di pole dance che vengono fatte passare come consulenti legali. Anche le guardie del carcere sono a conoscenza della situazione, e si imbattono spesso in queste “avvocatesse” che fanno consulenza in topless.

Secondo l’avvocato difensore Hugo Rodriguez, i funzionari sono a conoscenza della truffa da diversi anni, ma chiudono facilmente un occhio, e qualche volta tutti e due. Il motivo è semplice: la US Federal Bureau of Prison ha un regolamento molto rigido, e non consente visite coniugali. Questo divieto non fa eccezioni e comprende sia le unioni eterosessuali che quelle omosessuali. I federali hanno perfino creato una pagina web per ribadire una volta per tutte che le visite coniugali non sono permesse!

Ma c’è chi si arrangia come può, e fa entrare delle spogliarelliste travestite da avvocati per svagarsi un poco. E per questa situazione non c’è via d’uscita, a meno che le guardie carcerarie non si mettano a perquisire e interrogare ogni donna che entra nel carcere. Cosa che, al momento, risulta altamente improbabile.

Via | FindLaw

Photo credits | Thinkstock

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