Business Week stila classifica dei magnati del porno (1)

di Valentina Commenta

Uno dei concetti che fa più fatica ad entrare nella mente del cittadino comune è quello che l’Adult Entertainment sia un settore come un altro, caratterizzato da transazioni commerciali e professionisti di ogni genere impegnato nella produzione o di un servizio.

Business Week ne da la riprova, attraverso una lista dei magnati del porno più influenti. Conosciamone alcuni.

Non stupisce trovare ai primi posti di questo particolare elenco Larry Flint. Nonostante l’attentato che lo ha lasciato semiparalizzato nel 1978, il fondatore di Hustler e la sua casa di produzione continuano ad essere attivi sia nel campo dell’editoria hot che in quello delle produzioni video. Il suo nome è sinonimo di qualità. Ed estro.

Forse poco noto, ma a capo di un vero fenomeno troviamo Joseph “Joe” Francis, ideatore del filone “Girls Gone Wild”. Lui lo definisce  “qualcosa di meglio del porno” . E gli va dato atto che, senza colpo ferire e con una facilità inaudita è stato in grado di archiviare milioni e milioni di dollari. E si trova ancora al top, nonostante molti problemi di tipo legale.

E dove lasciare Penthouse ed il suo presidente Marc  Bell. Lui ed il suo gruppo di colleghi hanno acquisito la rivista e tutto ciò ad esso legato grazie alla bancarotta della stessa. L’hanno rimessa in piedi ed hanno ampliato il suo raggio di azione a tutto campo creando AdultFriend Finder, una sorta di Facebook porno. Un sito per conoscere gente e divertirsi all’insegna del sesso.

Chiudiamo la prima parte del nostro elenco con Mark Franks, a capo della Castle Megastore. Sex Toys, dildo e lingerie? Si, e molto di più. Perché la forza dei punti vendita della Castle sta nel suo presentarsi ad un pubblico femminile senza essere mai volgare od  eccessivo. Una strategia che consente di vendere indistintamente sia a uomini che donne, tenendo alti i profitti

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