Museo del pene, ora c’è anche l’esemplare umano

Buone nuove per il museo del pene! Alla collezione ora non manca nemmeno il pene umano, gentilmente donato da un benefattore al momento della sua morte, ovviamente. L’evento, qualche tempo fa, è stato ovviamente festeggiato in pompa magna: si pensava di non poter contare su un  “esemplare” del genere per davvero molto tempo.

The Penis Museum: vota il pene più bello

PeneConsideratelo un po’ un concorso di bellezza genitale se volete, ma vincere il titolo di “World’s Favourite Penis” (“Il pene migliore del mondo”) dev’essere davvero una bella soddisfazione pensando che per il primo premio sono in palio ben 2.500 dollari senza contare l’enorme valore simbolico della vittoria…

The Penis Museum, tradotto il “Museo del Pene”, non si può propriamente considerare un semplice museo perché ad arricchire lo stanze virtuali del sito ci sono soprattutto le foto dei partecipanti che, scegliendo di inserire la propria foto on line (senza che vengano forniti scatti che possano renderne riconoscibile il proprietario) decidono di mettersi alla mercé del visitatore e di venire votati con più o meno stelline di gradimento (l’adone viene premiato con 7 stelline).

Curiosità, c’è anche il museo del pene

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In Islanda si trova un bizzarro edificio, probabilmente l’unico al mondo di questo genere: parliamo del Museo Fallologico Islandese più conosciuto però come museo del pene. La fallologia è una scienza antica, e Sigurður Hjartarson, un ex insegnante di storia di Reykjavík, è il fondatore e attuale direttore del Museo, che nelle sue sale espone più di duecento peni e parti di pene, appartenenti a tutti i mammiferi terrestri e marini, tra cui un pene di balena (foto sopra). Ma si possono ammirare anche campioni più folcloristici come i presunti membri di elfi, troll, mostri marini, e così via, e naturalmente anche creazioni artistiche che hanno per soggetto il pene.

Purtroppo il museo non ha ancora un modello di pene di Homo Sapiens, ma nell’interesse di far progredire la scienza fallologica, un mecenate, tale Páll Arason di anni 94, ha dichiarato che donerà il suo pene al museo, ma presumibilmente solo dopo la sua morte.